Giochi, meglio se intelligenti…
Giocare con il proprio bebè è importante, come è basilare che il bimbo, man, mano che cresce, impari a confrontarsi con altri piccoli della sua età.
Non è difficile scegliere giocattoli intelligenti che stimolino sia lo sviluppo psicofisico che quello cerebrale.
Per i più piccoli, a partire dai primi giorni di vita, scegliere tra quelli che attraverso le forme e il colore, attraggano maggiormente la sua attenzione. I bebè devo essere stimolati, imparare a sperimentare ead avere voglia di giocare. Le palestrine, con tanto di tappeto morbido e gommoso da stendere a terra e su cui adagiarlo, sono ottime ad esempio, e sviluppano le emozioni sensoriali. (continua…)
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Viaggio aereo con neonato
Non ci sono contoindicazioni per far volare i vostri bimbi in aereo con voi, da una certa età in poi, generalmente stabilita autonomamente da ogni compagnia aerea, oltre che dagli aeroporti e generalmente successiva ai 30-45 giorni.
Il primo consiglio, quindi, è di cercare tra i “termini e condizioni” del vostro trasporto quali sono le limitazioni di età per l’ammissione a bordo dei neonati.
Il fatto che il bambino non paghi il biglietto e voli gratis o con poca spesa è dovuto al fatto che il bimbo non ha un posto assegnato, ma è previsto seduto in braccio a un adulto: dimenticate prima di partire agio e sonnellini, a meno che non imbarchiate un ovetto tipo maxi-cosi, che vi ammettono a bordo solo se l’aereo non è pieno. (continua…)
La Naturapura per la pelle del bebè
Chi non vuole proteggere la pelle delicata del proprio bebè? Evitare le irritazioni ai piccoli è e deve essere una priorità.
L’abbigliamento può aiutare, soprattutto se si scelgono capi creati con tessuto organico e naturale al cento per cento.
In Italia, distribuito da Nonsololatte, è arrivato il marchio Naturapura. L’azienda è portoghese e per la sua collezione primavera-estate 2010 si è concentrata su una serie di capi molto versatili che è possibile utilizzare addirittura tutto l’anno. Per farlo ha abolito i prodotti chimici, utilizzando solo quelli naturali e sicuri. I vestitini hanno linee sobrie e semplici, ma deliziose. Le varianti di colore sono solo tre: cacao, salvia e panna, corrispondenti alle varianti del cotone, questo proprio perchè non vengono utilizzati coloranti o tinture.
La linea di abbigliamento è fatta per i bimbi da 0 a 4 anni, arricchita da quella dedicata ai prematuri e alla biancheria per la casa.
Perfetta per i bimbi affetti da allergie e intolleranze, offre un prodotto sicuro, salutare, comodo e naturale. Senza dimenticare di essere trendy.
Foto: Nonsololatte.it
Banane con il cioccolato, che bontà!
Per i piccoli ghiottoni dai diciotto mesi in su, una ricetta facile, facile che unisce le proprietà benefiche delle banane a quelle già raccontate su Go Mamma! del cioccolato.
Basta avere in casa 1 banana, mezzo cucchiaio di burro, 30 gr. di cioccolato, preferibilmente fondente, e un po’ di zucchero.
Per prima cosa bisogna sciogliere il cioccolato a bagnomaria, girandolo fino a quando non diventa una crema densa. Subito dopo, sbucciare la banana e tagliarla a fettine abbastanza sottili. Mettere una piccola padella antiaderente sui fornelli con dentro il burro e lo zucchero, far dorare il tutto a fuoco lento e aggiungere la banana. Rosolare per un paio di minuti, poi posizionare le fette di banana sul piatto e versarci su la crema di cioccolato, magari creando con un po’ di fantasia dei disegni. La ricetta, chiaramente, è per un solo bimbo, se ci saranno amichetti in casa, aumentare le dosi…
Ecco fatto! Le banane al cioccolato son servite, per la felicità dei vostri piccoli.
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Must-have: Capri denim
E’ considerato uno dei must-have della primavera/estate 2010 per bimbe alla moda: si tratta di un fresco e fascinoso paio di capri denim.
Facile da indossare, pratico per un pomeriggio a spasso o per scendere a mare la mattina, il capri di jeans è davvero un capo utile nella stagione.
Premesso che anche i negozi al dettaglio meno blasonati e qualche simpatico mercatino offrono capi carini e poco costosi, ecco anche un esempio da boutique dal prezzo mediamente contenuto: sono i capri di Guess, che costano dai 20 ai 36 euro online ed offrono ampia scelta di lunghezze e personalizzazioni.
Mamma licenziata
Ho letto qualche tempo fa con interesse il caso della manager che, tornata dopo la maternità, è stata “tradita dall’Azienda“, come dichiarava al Corriere.
Devo dire che la cosa mi intristisce molto, soprattutto perchè sono mamma anche io e so quanti sacrifici devono fare ogni giorno le donne che lavorano ed hanno bimbi. Ovviamente, rientra nel lavoro che considero duro anche quello di casalinga, ma obiettivamente quest’ultimo ha il vantaggio di non portare la mamma fisicamente lontana dai bimbi.
Come sottolineato anche in altri post, io ho “risolto” il problema con il telelavoro, che mi consente comunque di trascorrere molte ore con Passerotto, però obiettivamente il problema di districarsi tra le incombenze lavorative e quelle materne non è di semplice risoluzione. C’è anche da dire che, probabilmente, un colosso come Red Bull, rispetto all’amministratore della piccola azienda artigianale che con la crisi fa fatica a tirar avanti, ha decisamente più possibilità di applicare le regole sociali con più attenzione. (continua…)
Niente farmaci nelle prime settimane di gravidanza
Tre mesi prima del concepimento, fino al terzo trimestre di gravidanza niente è meglio dell’acido folico, l’unico insostituibile integratore consigliato in gravidanza. Non ha controindicazioni e riduce l’incidenza di malformazioni del tubo neurale, come la spina bifida. Per le future mamme, però, gli altri farmaci solo altamente sconsigliati per evitare malformazioni del feto e non solo.
Una ricerca pubblicata sul British Medical Journal e condotta in Danimarca, ha messo in luce come il rischio di aborto aumenti di sette volte rispetto alla norma, se durante il primo trimestre si assumono analgesici e/o anti-infiammatori.
Anche per le vitamine e integratori vari, antibiotici, sonniferi è sempre meglio evitare di fare da sole: chiedere consiglio al proprio ginecologo per evitare problemi più grandi.
Nei nove mesi di ‘pancione’ meglio preservare la salute del bebè in arrivo, anche se fa male un po’ la testa o si ha il naso che cola…
Sexy mamma
Heidi Klum, che di figli ne ha messi al mondo ben quattro, non fa che ripeterlo: lei con il pancione e il seno da maggiorata si è sentita al settimo cielo, grazie anche a Seal, l’adorato marito a cui la top model così è piaciuta ancora di più.
In effetti la crescita del ‘davanzale’ è immediata, come anche il turgore. Già dal secondo mese i capezzoli e le areole tendono ad assumere un colore più scuro. È l’inizio del processo di trasformazione che in nove mesi preparerà il seno ad allattare il piccolo. (continua…)


Scritto da Annamaria e postato in 
