Articoli taggati come ‘mamma’

Attività fisica per depressione post parto

Lug 26
Scritto da Annamaria avatar

L’attività fisica per ridurre i rischi di depressione post parto? Sembrerebbe di sì. Una ricerca realizzata in Spagna e pubblicata su Birth sottolinea, infatti, come l’attività fisica possa dare una mano anche a chi è già colpito da depressione post parto. “L’attività fisica potrebbe rappresentare uno degli strumenti, non l’unico ovviamente, cui ricorrere per il trattamento di questa condizione clinica, avendo probabilmente un effetto maggiore se svolta nei nove mesi di attesa”, dice il dottor Paolo Amami, neuropsicologo e psicoterapeuta di Humanitas.

Per la depressione post parto quindi ottima l’attività fisica. Secondo il ministero della Salute il rischio maggiore di insorgenza è tra le sesta e la dodicesima settimana dalla nascita del bambino. (altro…)

Ragadi al seno

Lug 04
Scritto da Annamaria avatar

Durante l’allattamento possono comparire le ragadi al seno, sono abrasioni o taglietti molto dolorosi che si formano sul capezzolo. La causa delle ragadi al seno solitamente è perché il bebè si attacca in maniera scorretta.

Innanzitutto per evitare le ragadi al seno bisogna insegnare alle neomamme qual è la posizione corretta in cui va messo il bambino così che l’allattamento sia ok. Il bambino deve afferrare almeno una parte dell’areola oltre che il capezzolo e non solo quest’ultimo. Bisogna fare attenzione anche a staccare il piccolo, infilando il dito mignolo tra le labbra del neonato. (altro…)

Gambe gonfie: carbossiterapia

Giu 27
Scritto da Annamaria avatar

Quante di noi hanno le gambe gonfie in estate? Se facciamo per alzata di mano, sicuramente quelle che rimarranno giù saranno pochine, beate loro. Per risolvere il problema delle gambe gonfie c’è anche la carbossiterapia.

Il problema della gambe gonfie secondo gli esperti sono due donne su tre. Questo fastidio oggi può essere ovviato grazie all’anidride carbonica, alla carbossiterapia. (altro…)

Cous cous alla frutta

Giu 26
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Il cous cous può essere anche un dolce. D’estate alla frutta è davvero stuzzicante e ci vogliono solo 10 minuti per prepararlo, con una cottura di 5 minuti.
Per preparare il cous cous alla frutta per quattro persone occorre avere:

80 g cous cous di mais
Succo di mela
8-10 ciliegie
1 kiwi
1 albicocca
1 fetta di ananas (altro…)

Abbronzatura sicura

Giu 25
Scritto da Annamaria avatar

Bello avere l’abbronzatura, ma meglio che sia sicura. Le scottature sono dietro l’angolo. I consigli per un’abbronzatura sicura serviranno per stare tranquille sotto il sole. Tutti con questo caldo abbiamo voglia di mare e tintarella, senza fare del male alla nostra epidermide però.

Se l’abbronzatura non è sicura i danni, specialmente a lungo tempo, saranno evidenti: eritemi, bolle, macchie, invecchiamento precoce e, non dimenticatelo mai, nel peggiore dei casi melanomi. Quindi l’imperativo e diventare dorate proteggendosi e proteggendo i nostri figli. (altro…)

Bambino podalico: cosa fare

Giu 22
Scritto da Annamaria avatar

Potrebbe capitare che nell’ultimo trimestre di gestazione il bambino è podalico: cosa fare?

Se il bambino è podalico, ossia non ha assunto la cosiddetta posizione anteriore con la testa rivolta verso il basso vicino al canale del parto e il viso girato verso la schiena della mamma si deve sapere cosa fare. Può accadere, comunque, che il bebè cambi posizione durante il travaglio. Sappiate anche che in fase espulsiva, il ginecolgo o l’ostetrica possono intervenire perché si volti. Con me, sono testimone diretta di ciò, è accaduto. (altro…)

Vacanza, la sceglie la mamma

Giu 18
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La vacanza la sceglie la mamma. Dalla ricerca condotta da Airbnb e FattoreMamma su un campione di 1.426 mamme italiane emerge che 3 volte su 4 è la madre a organizzare il viaggio coinvolgendo i bambini. C’è anche la consapevolezza delle esigenze della famiglia allargata e il ruolo dei social network. Purtroppo, lo dico con molto rammarico, non c’è più il piacere della cartolina.

Una volta era il capofamiglia a fare tutto. I papà ora forse hanno meno tempo, perché la vacanza la sceglie la mamma. Il 67% delle mamme dichiara che, viaggio a parte, il programma per quest’anno è di alloggiare l’intero periodo nello stesso luogo. (altro…)

Decalogo gambe perfette

Giu 10
Scritto da Annamaria avatar

Noi mamme vogliamo scoprirci, mostrare gambe perfette. Spesso però sono gonfie e stanche. Come fare? Ecco il decalogo da seguire alla lettera.

Il decalogo per gambe perfette arriva dall’Assosalute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione. “I fastidi delle gambe gonfie possono essere alleviati con qualche accorgimento e con uno stile di vita più sano, all’insegna di una alimentazione equilibrata e del movimento”.

Il decalogo per gambe perfette:

1) PRATICARE ATTIVITA’ FISICA – Lo sport è fondamentale per avere una buona circolazione del sangue. E’ importante praticare attività fisica 2 o 3 volte a settimana, variando se possibile la tipologia di allenamento. Sono particolarmente indicati gli sport che tonificano la muscolatura delle gambe come il nuoto (che migliora la circolazione anche grazie al massaggio naturale dell’acqua), il jogging, la bicicletta e il trekking. Meglio rinunciare all’ascensore ed evitare per brevi spostamenti la macchina, cercando di camminare di buon passo almeno per 30 minuti ogni giorno. Camminare favorisce il mantenimento di un buon ritorno venoso, poiché si attiva la pompa muscolare che spinge il sangue verso il cuore.

2) PERDERE I CHILI DI TROPPO E MANGIARE SANO – Le persone in sovrappeso soffrono più frequentemente di insufficienza venosa perché sono più soggette allo schiacciamento dei vasi sanguigni. Meglio perdere i chili di troppo e in generale adottare un’alimentazione equilibrata, un aiuto indispensabile per la salute delle vene. Quindi più verdura e frutta, specie quella rossa, naturalmente ricca di sostanze capillaro-protettrici; pochi grassi, più legumi e un giusto apporto di cereali, che per la loro ricchezza in fibre aiutano il transito intestinale, combattendo il gonfiore; imitare il consumo di alcolici e fare attenzione all’eccesso di sale, che facilita il ristagno venoso e favorisce l’aumento della pressione, contribuendo a peggiorare i sintomi dell’insufficienza venosa.

3) CAMBIARE SPESSO POSIZIONE – Se si è impegnati in un’attività che costringe a stare a lungo fermi in piedi, il consiglio è di far lavorare le caviglie sollevandosi sulle punte, almeno per 2 minuti ogni ora. Se invece si rimane a lungo seduti, si dovrebbero sollevare le gambe almeno per un quarto d’ora 3 volte al giorno, oltre a utilizzare una pedana poggiapiedi. Un’altra buona regola è evitare di accavallare le gambe. Abituarsi poi a fare qualche passo ogni tanto per riattivare la circolazione.

4) RIPOSARE CON LE GAMBE SOLLEVATE – Bisognerebbe inclinare il letto o sollevare il materasso, in modo che le estremità inferiori rimangano sollevate di 15-20 centimetri. Un modo per ottenere facilmente la giusta pendenza è mettere un cuscino sotto il materasso, così che i piedi siano più alti rispetto al cuore. Sollevare le gambe facilita la risalita del sangue al cuore ed evita la stasi circolatoria.

5) USARE TACCHI ALTI CON MODERAZIONE – E’ importante mantenere la curvatura naturale del piede, evitando di camminare scalzi, ma anche di sfoggiare tacchi troppo alti che possono compromettere il ritorno venoso. L’ideale sarebbe indossare un tacco comodo e di pochi centimetri.

6) FARE ATTENZIONE ALL’ABBIGLIAMENTO – I vestiti troppo fascianti ostacolano la corretta circolazione. Vale la stessa regola per le calzature, che non devono essere scomode e costringere eccessivamente il piede. Un aiuto può arrivare dall’elasto-compressione attraverso calze elastiche che aiutano a ripristinare la normale circolazione venosa. La compressione esterna sulla gamba contrasta l’aumento della pressione all’interno delle vene e accelera il flusso del sangue nei vasi, oltre a restringere le vene dilatate.

7) RIMANERE IDRATATI – E’ indispensabile assumere molti liquidi durante la giornata, anche lontano dai pasti, per ‘diluire’ il sangue e facilitarne la risalita dalle gambe verso il cuore.

8) FARE LA DOCCIA FRESCA – Piuttosto che fare un bagno caldo, possibile causa di vasodilatazione che affatica le pareti delle vene, è preferibile lavarsi con acqua tiepida corrente per ottenere un’ottimale azione tonificante sulla circolazione.

9) PRATICARE DEI MASSAGGI – Utili per riattivare la circolazione delle gambe in caso di pesantezza e gonfiore, i massaggi possono dare molto sollievo, ma solo quando non hanno un’azione troppo riscaldante. Per aumentare il loro beneficio si potrebbero associare a un getto di acqua tiepida.

10) RICORRERE AI FARMACI DI AUTOMEDICAZIONE – Per alleviare i sintomi delle gambe gonfie e combattere la fragilità capillare, i farmaci di automedicazione possono risultare utili. Applicati localmente, sotto forma di creme o gel per un sollievo immediato, oppure assunti per via generale, sotto forma di polvere o compresse, offrono all’organismo sostanze capillaro-protettrici – a base di diosmina, anche in associazione oppure a base di flavonoidi (oxerutina, troxerutina, mirtillina) o di composti tripterpenici (escina, ippocastano, centella) – che aiutano a ridurre il gonfiore agendo sulla circolazione e in particolare sui capillari venosi, proteggendoli e rendendoli maggiormente elastici. Riconoscibili grazie al bollino che sorride sulla confezione, ricorda Assosalute, i medicinali di automedicazione vanno assunti leggendo sempre il foglietto illustrativo. In caso di gravidanza, consultare il proprio medico di fiducia.