Pancione: le 10 regole per prevenire malformazioni del bebè
Ho letto i dati e sono rimasta stupita. Il 41 % delle neomamme in Italia ha più di 35 anni, questo era noto. Ma è il resto che lascia perplesse: il 58 % non ha mai effettuato esami preliminari, il 28 % assumeva acido folico prima della gravidanza. Però ben sei donne su dieci, ossia il 65%, hanno programmato la maternità.
Questi numeri sono usciti fuori da uno studio coordinato da Icbd (Alessandra Lisi International Centre on Birth Defects and Prematurity), realizzato in sette ospedali del Paese. Dalla ricerca, che ha riguardato i fattori di rischio preconcezionali in 2.212 donne, è emerso anche che tra le neomamme il 27% era fumatrice prima di rimanere incinta , il 19% in sovrappeso e il 26% assumeva farmaci nel primo trimestre di gravidanza.
Come spiega Panorama, la ricerca è stata presentata in occasione del mese della prevenzione dei difetti congeniti e della prematurità, proclamato ad aprile. (continua…)
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Il feto sbadiglia
Anche nella pancia di mammà il feto sbadiglia e lo fa molte volte.
I ricercatori britannici della Durham University lo hanno stabilito in uno studio pubblicato su Plos One.
Il feto non solo tira calci e ha il singhiozzo, ma sbadiglia e lo sbadigliare farebbe parte del suo processo di sviluppo che potrebbe fornire ai medici un ulteriore indizio sulla sua salute. (continua…)
Se hai avuto aborti, rischi un bebè prematuro
Per chi ha avuto tre io più aborti, la prima gravidanza diventa rischiosa. C’è il pericolo maggiore che il bebè nasca prematuro o sottopeso. E’ il risultato di uno studio degli scienziati del National Institute for Health and Welfare di Helsinki, in Finlandia. (continua…)
Attente al cibo spazzatura in gravidanza!
Snack, patatine, merendine e dolcetti non fanno bene in assoluto, soprattutto con il pancione, perchè possono causare danni futuri al bimbo.
Secondo una ricerca effettuata da Stephanie Bayol e Neil Stickland del Royal Veterinary College di Londra, il cosiddetto ‘cibo spazzatura’ è dannosissimo per la salute del nascituro. (continua…)
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Sempre al telefonino col pancione? Fa male!
Maniache del cellulare, state attente se siete incinta. Secondo una ricerca dell’università di Yale, pubblicata sulla rivista Scientific Reports, l’esposizione del feto alle radiazioni potrebbe creare danni neurologici al nascituro.
Per sapere il sesso del bebè un test del sangue
Se vorrai sapere di che colore sarà il fiocco che porterà la cicogna basterà fare un semplice test del sangue.
Niente più lunghe attese oltre i tre mesi ed esami invasivi, come l’amniocentesi e l’analisi dei villi coriali, che non possono essere fatte prime delle undici settimane di gestazione e che comportano un rischio, certo basso, di aborto spontaneo. Ora esiste pure l’ecografia, ma per sperare di vedere di che sesso del bebè bisogna aspettare oltre il primo trimestre. (continua…)
Se il papà anziano, c’è il rischio autismo per il bebè
Sono sempre di più gli adulti che diventano genitori in tarda età. Ma fare un figlio troppo in là comporta dei rischi per il nascituro. E non è solo l’età della mamma a esserne la causa, ma pure quella del papà.
Uno studio fatto dai ricercatori del Brain Institute nel Queensland, in Australia, e pubblicato sulla rivista Translational Psychiatry, ha spiegato come un padre anziano possa provocare nel figlio patologie come autismo, schizzofrenia e altri problemi mentali legati al cervello. (continua…)
Già dopo 7 settimane il sesso del bebè
Per conoscere il sesso del bebè nel pancione bastano sette settimane di gestazione e un prelievo di sangue.
Non più amniocentesi, con aghi nella pancia per i prelievi di liquido amniotico o tessuto coriale, alimentando il rischio di aborto o infezione. Lo ha stabilito uno studio di Stephanie Devaney dei National Institutes of Health di Bethesda. (continua…)

Scritto da Annamaria e postato in 





