Articoli taggati come ‘pancione e parto’

Bambino podalico: cosa fare

Giu 22
Scritto da Annamaria avatar

Potrebbe capitare che nell’ultimo trimestre di gestazione il bambino è podalico: cosa fare?

Se il bambino è podalico, ossia non ha assunto la cosiddetta posizione anteriore con la testa rivolta verso il basso vicino al canale del parto e il viso girato verso la schiena della mamma si deve sapere cosa fare. Può accadere, comunque, che il bebè cambi posizione durante il travaglio. Sappiate anche che in fase espulsiva, il ginecolgo o l’ostetrica possono intervenire perché si volti. Con me, sono testimone diretta di ciò, è accaduto. (altro…)

Parto segreto

Giu 02
Scritto da Annamaria avatar

La notizia della mamma che dopo aver partorito ha lanciato dal balcone il neonato a Settimo Torinese ha sconvolto tutti noi. Ancora si continua a indagare, la 34enne che con il compagno ha compiuto questo terribile gesto dichiara di non essersi “mai accorta di essere incinta”. Depressione? Follia? Sicuramente un qualcosa di inspiegabile nella sua crudeltà. Per questo voglio parlare del parto segreto.

Le donne incinte se non vogliono o non possono tenere il bebè, devono sapere che esiste il ‘parto segreto‘. Possono partorire in anonimato e poi dare in adozione il piccolo. (altro…)

Lotus Birth: sconsigliato

Mag 25
Scritto da Annamaria avatar

La Lotus birth è sconsigliato. Partorire senza tagliare subito il cordone ombelicale è una modalità di parto da evitare.

Le richieste del Lotus birth sono aumentate ultimamente, ma è sconsigliato. E’ chiamato così dal nome dell’infermiera californiana che lo ha richiesto per la prima volta nel 1974: è caratterizzato dalla mancata recisione del cordone ombelicale con la conseguenza che la placenta e gli annessi fetali rimangono attaccati al neonato anche dopo il secondamento, cioè l’ultima fase del parto in cui viene espulsa la placenta. (altro…)

Parto in casa sicuro non per tutte

Mag 18
Scritto da Annamaria avatar

Il parto in casa è sicuro per molte donne, ma non per tutte. Ma molto di moda in questi ultimi tempi, è anche in qualche modo ritenuto romantico da alcune mamme e papà, che vogliono vedere nascere il figlio nel loro letto, tra le mura domestiche. Va però sottolineato che il parto in casa non è sicuro per tutte, ancora una volta. Non va quindi scelto con leggerezza. (altro…)

Vero volto depressione post partum

Mag 11
Scritto da Annamaria avatar

In una foto è racchiuso il vero volto della depressione post partum. “Dimostriamo agli altri che non si deve per forza soffrire in silenzio”. Con questo messaggio di Kathy DiVincenzo, madre di due bambini, dice quel che pensa in un post subito diventato virale.

Condivide due foto a confronto: da una parte c’è lei mamma felice che gioca con i suoi bambini, dall’altra no. Parlare del vero volto della depressione post partum è necessario per non sentirsi soli.

“E’ possibile che vi sentiate piuttosto in disagio ora (fidatevi, anch’io mi sento così). Sto per sfidarvi ad andare oltre quell’imbarazzo che la società ha posto intorno alla depressione post-partum e ad ascoltarmi”, fa sapere la donna.

Poi, volendo far capire quale sia il vero volto della depressione post partum, continua: “La verità è che entrambe le foto rappresentano la mia vita, a seconda del giorno. Ma mi sarei sentita molto più a mio agio a condividere solo una di queste realtà, ed è questo il punto. L’unica cosa più stancante dell’avere questi problemi è far finta, nella quotidianità, di non averli. Lavoro il doppio e più duramente per nascondere questa realtà da voi perché ho paura che mi facciate sentire in disagio. Ho paura che pensiate che io sia debole, pazza, una madre terribile e altre milioni di cose che mi suggerisce la mia mente e so di non essere l’unica ad avere questi pensieri”.

“Abbiamo bisogno di smetterla di pensare che quello successivo al parto sia un periodo euforico – continua – perché per una persona su sette non lo è. Abbiamo bisogno di chiedere ai nuovi genitori come se la passano, ma in una maniera più profonda del normale. ‘Come te la passi?’, di solito la risposta è: ‘Tutto alla grande!’. Abbiamo bisogno di imparare i segnali, i sintomi, i fattori di rischi e di supportare dei piani d’aiuto psicologico per la depressione post-partum.

“Dobbiamo dimostrare agli altri che non si deve soffrire in silenzio”, scrive Kathy. E aggiunge: “Nel caso in cui nessuno te l’abbia detto, stai facendo un’ottimo lavoro. Sei amato e sei meritevole. Non sei solo. So quanto sia difficile chiedere aiuto, ma ti giuro che ne vale la pena. Tu vali la pena”.

Bonus Mamme 2017: cosa fare per averlo

Mag 04
Scritto da Annamaria avatar

Da oggi, 4 maggio, si può richiedere il Bonus Mamme 2017. E’ necessario schiarirsi le idee per sapere cosa fare per averlo.

Come vi dicevo da oggi è possibile inviare le domande per ottenere il premio di 800 euro per la nascita o l’adozione di un minore, previsto dalla legge di bilancio per il 2017. E’ il cosiddetto Bonus Mamme. Ma cosa fare per averlo?

Gli 800 euro sananno corrisposti dall’Inps su domanda della futura madre, al compimento del settimo mese di gravidanza (inizio dell’8 mese) oppure alla nascita o adozione o affido avvenute nel 2017. (altro…)

Fotografo in sala parto

Apr 11
Scritto da Annamaria avatar

Fotografo in sala parto? Molte mamma scelgono di averlo, in America è già un trend richiestissimo. La sessione fotografica con il pancione per tante donne è ormai una realtà, con professioniste affermate e famose che offrono shooting bellissimi a chi è in dolce attesa. Ora però è il fotografo in sala parto a piacere moltissimo.

Le mamme vogliono il fotografo in sala parto perché desiderano un reportage di uno dei momenti indimenticabili della loro vita. Non è solo esibizionismo, o meglio non solo questo a muoverle. E’ il volere impressa nella memoria un’esperienza che cambia nel profondo e rappresenta un nuovo inizio nel proprio percorso esistenziale. (altro…)

Spina bifida operabile in utero

Apr 06
Scritto da Annamaria avatar

La spina bifida sarà operabile in utero. Oggi alcune gravi patologie fetali sono già operabili in endoscopia prima della nascita, come l’ernia diaframmatica, la stenosi della valvola aortica, complicanze gemellari. Da quest’anno pure la spina bifida sarà operabile in utero.
“Dal 2017 sarà possibile anche in Italia operarla nel feto ancora in utero con un’operazione mini invasiva”, sottolinea all’Ansa Isabella Fabietti, del Centro di Chirurgia Fetale della Clinica Mangiagalli del Policlinico di Milano, intervenuta al convegno “US-Italia. Patient Day 2017”, organizzato presso l’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia. (altro…)