Un test del sangue scopre la celiachia

Sempre più casi di celiachia, forse perché un tempo non si prendeva proprio in considerazione l’ipotesi. Nel 2011, il ministero della Salute ha diagnosticato 135.800 casi in Italia, con un incremento annuo del 19%. Si cura solo con una dieta.
Oggi per scoprire se si è affetti dalla malattia infiammatoria cronica dell’intestino tenue dovuta a una intolleranza al glutine basta fare un test del sangue.
Sono stati i ricercatori dell’Istituto Gaslini di Genova, in collaborazione con l’Università di Verona, a svilupparlo. Nei soggetti geneticamente predisposti permetterà di diagnosticarla precocemente. (continua…)
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Allattare al seno fino al 6° mese: poche ce la fanno
Nonostante l’Organizzazione mondiale della Sanità raccomandi di allattare al seno il bebè, senza integrare con latte artificiale, per i primi sei mesi, in poche ce la fanno.
Secondo i dati del 5° Rapporto di aggiornamento della Convenzione sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia del 2012 il 90% delle madri inizia sì ad allattare in ospedale, al momento delle dimissioni, però, la percentuale è ben al di sotto e in alcune realtà del nostro paese non supera il 30%.
La media italiana si aggira solamente intorno al 5%, una stima approssimativa ma davvero allarmante. (continua…)
7 regole per ridurre del 34% il rischio morte
Si conoscevano, ora si sa con ancora maggiore certezza che se le si segue, si riduce del 34% il rischio di morire a causa di varie e nefaste malattie. Sono le 7 regole elencate nel decalogo per la prevenzione del cancro stilato dagli esperti del World Cancer Research Fund e dell’American Insitute for Cancer Research.
Lo ha reso noto uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition da un gruppo di ricercatori guidato da Teresa Norat, esperta dell’Imperial College di Londra.
Per i ricercatori per mantenersi in buona salute bisogna mantenere il peso nella norma, fare attività fisica per almeno 30 minuti al giorno, evitare alimenti e bevande ricchi di grassi e di zuccheri, limitare il consumo di carne (soprattutto se rossa), mangiare ortaggi, frutta, cereali integrali e legumi di diverse varietà, limitare il consumo di alcolici ad un massimo di 2 al giorno per gli uomini e 1 al giorno per le donne e allattare al seno fino ai 6 mesi d’età del piccolo. (continua…)
Un’avventura culinaria per non sentirsi diversi
Scoprire che, pur con malattie metaboliche rare, è possibile mangiare bene e sano senza sentirsi diversi. Eataly e l’Ospedale Bambino Gesù insieme per una bella iniziativa a Roma.
Come da comunicato stampa:
Quattro sabati, un gruppo di giovani pazienti del Bambino Gesù e quattro appuntamenti da non perdere tra i fornelli di Eataly Roma per imparare a spezzare con gusto la monotonia e le difficoltà di una dieta obbligata e le barriere della “diversità”. Sono gli ingredienti di MetabEat, l’evento culinario che per quattro settimane vedrà protagonisti bambini e ragazzi con malattie metaboliche rare, che costringono chi ne è affetto a forti restrizioni alimentari e a seguire un regime molto poco appetitoso.
I riflettori sulla kermesse culinaria si accenderanno oggi, sabato 20 aprile 2013, dalle 17 alle 20, nelle cucine attrezzate di Eataly Roma (Piazzale XII Ottobre 1492 – Roma) con il primo gruppo di 10 chef in erba accompagnati dai genitori. (continua…)
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Arriva anche l’allarme ‘drunkoressia’
Non mangiano per poter ingurgitare a più non posso aperitivi e superalcolici. Il comportamento è tipico degli anoressici, soprattutto nella fascia d’età adolescenziale. Viene definito con il termine ‘drunkoressia’, la crasi tra ubriaco e, appunto, anoressia. Hanno cominciato in Inghilterra, ora è abituale anche tra i giovanissimi in Italia.
I dati del Ministero della Salute sono sconvolgenti: esistono circa 300 mila ragazzi e ragazze classificabili sotto l’etichetta della “drunkoressia”. Otto su 10 sono femmine tra i 14 e i 17 anni. Si tratta però di stime, perché il fenomeno viene il più delle volte tenuto nascosto. (continua…)
Sigarette elettroniche vietate agli under 18
Ho tante amiche che hanno eliminato o solo diminuito le bionde grazie alle sigarette elettroniche. Me ne parlano benissimo e i punti vendita in cui poterle acquistare sono venuti fuori, almeno qui nella capitale, come funghi. Tante marche, tante essenze. Ancora, però, non si capisce se facciano bene o meno, se aiutino realmente a risolvere il problema del fumo, per cui, credo, serva comunque una gran dose di volontà. In attesa che pure io decida se passare alla e-cig, il Ministro della Salute, Renato Baldruzzi, le ha vietate per gli under 18. (continua…)
Arriva il mal di primavera
Le giornate uggiose che stanno contrassegnando questi primi giorni di primavera potrebbero trarre in inganno, il ‘mal di primavera’ è dietro l’angolo. A parte chi soffre di allergie e sta male per i tanti pollini nell’aria, con il cambio dell’orario e la temperatura che sale bambini e adulti possono sentire una vera e propria condizione di malessere che porta, spesso, emicranie, insonnia, astenia, sbalzi del tono dell’umore, perdita della concentrazione.
Non c’è da preoccuparsi, molti di questi sintomi scompariranno a maggio, quando l’organismo avrà assorbito del tutto il cambiamento. Il consiglio degli esperti è quello di far affidamento su rimedi naturali e un’alimentazione sana. (continua…)
Pancione: le 10 regole per prevenire malformazioni del bebè
Ho letto i dati e sono rimasta stupita. Il 41 % delle neomamme in Italia ha più di 35 anni, questo era noto. Ma è il resto che lascia perplesse: il 58 % non ha mai effettuato esami preliminari, il 28 % assumeva acido folico prima della gravidanza. Però ben sei donne su dieci, ossia il 65%, hanno programmato la maternità.
Questi numeri sono usciti fuori da uno studio coordinato da Icbd (Alessandra Lisi International Centre on Birth Defects and Prematurity), realizzato in sette ospedali del Paese. Dalla ricerca, che ha riguardato i fattori di rischio preconcezionali in 2.212 donne, è emerso anche che tra le neomamme il 27% era fumatrice prima di rimanere incinta , il 19% in sovrappeso e il 26% assumeva farmaci nel primo trimestre di gravidanza.
Come spiega Panorama, la ricerca è stata presentata in occasione del mese della prevenzione dei difetti congeniti e della prematurità, proclamato ad aprile. (continua…)

Scritto da Annamaria e postato in 




