Depressione post-partum, possibile prevederla
Ho affrontato l’argomento riguardante la depressione post-partum già molte volte. Ci torno su perché, sembra, ora si potrà prevedere se una futura mamma ne soffrirà o meno.
Tutto dipende da due geni, almeno secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Molecular Psychiatry: HP1BP3 e TTC9B. (continua…)
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Sesso: ragazze precoci, ma senza contraccettivo
Sono mamma di una bimba e dovrò vedermela con i problemi riguardanti il sesso precoce prima o poi. Leggo cose allarmanti. Secondo l’inchiesta “Le ragazze italiane: sessualità e contraccezione”, fatta dalla Società italiana di ginecologia ed ostetricia (Sigo) su 1000 giovani tra i 14 e i 25 anni, il 42% delle under 25 in Italia non utilizza metodi contraccettivi durante la loro ‘prima volta’. Di queste, il 24% ricorre al coito interrotto. E solo 3 su 10 hanno ricevuto informazioni corrette da medici e insegnanti. Il rimanente 70% ammette di aver parlato con fonti non qualificate. (continua…)
Un test del sangue scopre la celiachia

Sempre più casi di celiachia, forse perché un tempo non si prendeva proprio in considerazione l’ipotesi. Nel 2011, il ministero della Salute ha diagnosticato 135.800 casi in Italia, con un incremento annuo del 19%. Si cura solo con una dieta.
Oggi per scoprire se si è affetti dalla malattia infiammatoria cronica dell’intestino tenue dovuta a una intolleranza al glutine basta fare un test del sangue.
Sono stati i ricercatori dell’Istituto Gaslini di Genova, in collaborazione con l’Università di Verona, a svilupparlo. Nei soggetti geneticamente predisposti permetterà di diagnosticarla precocemente. (continua…)
I nei sulle mani e sui piedi dei bimbi innocui
Niente paura, i nei sul palmo della mano e sulla pianta dei piedi di bambini e adolescenti, finora visti come pericolosi, sono in realtà innocui o comunque benigni. Lo ha stabilito una ricerca condotta dalla Clinica Dermatologica dell’Università dell’Aquila.
I risultati dello studio saranno illustrati in occasione dell’Euromelanoma Day del 27 maggio, campagna informativa promossa dalla Sidemast. (continua…)
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Cellulite, tutta colpa di quel che si mangia
Diciamolo, lo abbiamo sempre saputo. La cellulite viene e il più delle volte peggiora soprattutto per quel che si mangia e come lo si cucina. Lo hanno spiegato gli specialisti di medicina estetica in occasione del 25° Congresso nazionale della Società Italiana di Medicina Estetica (Sime). Bisogna secondo loro stare attente agli Ages (Advanced Glycation End-products): hanno un ruolo fondamentale nel problema, che non è solo un inestetismo, ma un disturbo. Possiamo contrastarlo e prevenirlo grazie ad una corretta alimentazione.
Gli Ages sono sostanze presenti negli alimenti che introduciamo nell’organismo con l’alimentazione quotidiana. (continua…)
7 regole per ridurre del 34% il rischio morte
Si conoscevano, ora si sa con ancora maggiore certezza che se le si segue, si riduce del 34% il rischio di morire a causa di varie e nefaste malattie. Sono le 7 regole elencate nel decalogo per la prevenzione del cancro stilato dagli esperti del World Cancer Research Fund e dell’American Insitute for Cancer Research.
Lo ha reso noto uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition da un gruppo di ricercatori guidato da Teresa Norat, esperta dell’Imperial College di Londra.
Per i ricercatori per mantenersi in buona salute bisogna mantenere il peso nella norma, fare attività fisica per almeno 30 minuti al giorno, evitare alimenti e bevande ricchi di grassi e di zuccheri, limitare il consumo di carne (soprattutto se rossa), mangiare ortaggi, frutta, cereali integrali e legumi di diverse varietà, limitare il consumo di alcolici ad un massimo di 2 al giorno per gli uomini e 1 al giorno per le donne e allattare al seno fino ai 6 mesi d’età del piccolo. (continua…)
Le ‘caccole’? Fanno bene…
Quante volte abbiamo detto ai nostri figli: “Togli le dita dal naso!”? E quante volte ci è capitato di restare inorridite guardando un bimbo che, dopo aver fatto ‘le pulizie’, mangiava le cosiddette ‘caccole’ ancora sulle dita??? Beh, carissime, secondo alcuni ricercatori canadesi dell’Università di Saskatchewan gustarle per i piccoli è in realtà un modo per rafforzare il sistema immunitario che istintivamente l’organismo sfrutta per avere una maggiore salute.
La mucosa nasale intrappola germi, batteri e virus e gli impedisce di giungere fino ai polmoni. Per il biochimico professor Scott Napper e colleghi questa “compulsione”, tipica di molti bambini “potrebbe insegnare al vostro sistema immunitario a cosa è più probabile si possa essere esposti, per cui questo potrebbe servire quasi come una vaccinazione naturale, se vogliamo”. (continua…)
Ninna nanna salutare per i prematuri
Il vostro bimbo è nato prematuro? Per il suo maggior benessere cantategli una ninna nanna quando è ancora nell’incubatrice in ospedale.
Secondo uno studio, condotto dagli scienziati del Beth Israel Medical Center di New York, pubblicato su Pediatrics, se i piccoli ascoltano una filastrocca intonata da mamma e papà si rilassano, il battito cardiaco rallenta, e mangiano e dormono meglio.
La ricerca ha coinvolto 272 neonati e ancora ricoverati nel reparto di terapia intensiva neonatale degli 11 ospedali presi in esame. (continua…)


Scritto da Annamaria e postato in 




