Articoli taggati come ‘test’

Celiachia: per i bimbi basterà un test del sangue

Nov 10
Scritto da Annamaria avatar

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I bimbi potranno scoprire se sono affetti da celiachia con un semplice test del sangue, evitando la biopsia. Lo hanno stabilito le nuove linee guida del Ministero, presentate in occasione del IV Convegno nazionale dell’Associazione italiana celiachia (Aic), che servono ad aggiornare e a rendere uniformi su tutto il territorio nazionale i percorsi diagnostici, diversi per un bambino e un adulto, e i tempi e le modalità dei controlli dopo la diagnosi.

Negli adulti rimane fondamentale l’esame endoscopico, ma vengono posticipati i controlli dopo la diagnosi, che deve essere tempestiva e corretta.
In Italia sono appena 180mila i pazienti diagnosticati, a fronte dei 400mila “sommersi”. Di questi ben 50mila sono bimbi: con il nuovo protocollo un test del sangue basterà a scoprire la celiachia e così verranno alla luce un maggior numero di casi e si ridurranno drasticamente le diagnosi sbagliate. (altro…)

Parto: test per la data

Ott 29
Scritto da Annamaria avatar

Un test per stabilire la data certa del parto? Una realtà, non più un sogno irrealizzabile. Sul ‘British Journal of Obstetrics and Gynaecology’ è stato descritto proprio un test che fornirebbe la data del parto. E’ un esame che prevede l’uso di una sonda a ultrasuoni per misurare la lunghezza della cervice uterina: i risultati possono fornire la data del parto, dire con precisione se una donna entrerà in travaglio entro la settimana successiva. (altro…)

Test di gravidanza: quando farlo?

Mag 05
Scritto da Annamaria avatar

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State programmando di avere un bimbo, avete un ritardo delle mestruazioni, quindi dovete fare il test di gravidanza. Ma quando esattamente fare il test di gravidanza?
Quando farlo è semplice: il momento migliore per fare un test di gravidanza è dal quarto giorno di ritardo del ciclo. Se si esegue il test di gravidanza prima del presunto ritardo si corre il rischio di falsi negativi, ossia il test dice che non siete incinta, ma in realtà lo siete.
Quando fare il test di gravidanza è importantissimo, così da essere certe del risultato veritiero. Quando farlo, mai troppo presto, è assolutamente basilare.
Il test di gravidanza rivela nelle urine la presenza dell’ormone beta HCG. Questo ormone potrebbe essere rilevato tramite un esame ospedaliero delle urine, già a 6 giorni dal concepimento, ma la sua concentrazione aumenta raddoppiando ogni 2-3 giorni fino a raggiungere il picco a circa 60 giorni dal concepimento (cioè dopo 74 giorni circa dall’inizio dell’ultima mestruazione). (altro…)

Niente più amniocentesi

Mar 15
Scritto da Annamaria avatar

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Ne abbiamo già parlato in passato, ora però sembra davvero imminente l’arrivo del test del sangue che farà diventare un semplice ricordo l’amniocentesi.
Durante la mia gravidanza, io mi sono sottoposta all’esame, piuttosto invasivo, per scoprire eventuali difetti genetici del bebè che verrà, per molte altre donne, invece, non sarà più necessario.

Il merito è di uno studio ‘made in Italy’ e l’accordo stipulato tra la casa farmaceutica Menarini e la Sign di Singapore (Singapore Immunology Network). Secondo quel che finora si è riuscito a sapere, basterà una goccia di sangue per scoprire eventuali anomali genetiche del feto, come ad esempio malformazioni al cuore o sindrome di Down.

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Un test sicuro e niente amniocentesi

Mar 21
Scritto da Annamaria avatar

Ne abbiamo già parlato. Ora arrivano i risultati che ne fanno un’alternativa benedetta all’amniocentesi e alla villocentesi, che comportano rischi d’aborto (1 caso ogni 150-200 circa).
E’ il nuovo test di laboratorio per la diagnosi prenatale. Si effettua con un prelievo del sangue della futura madre, e si basa sull’analisi del Dna del feto che circola nell’organismo materno.

 

Il test riesce a rivelare alcune tra le anomalie cromosomiche più frequenti, mostrando un’attendibilità superiore al 99% per la trisomia 21 (Sindrome di Down) e del 98% e 80% per le trisomie 18 e 13 (Sindrome di Edwards e Sindrome di Patau). (altro…)

Lo smog attacca la pelle dei bimbi

Mar 12
Scritto da Annamaria avatar

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Non solo problemi respiratori. L’inquinamento atmosferico fa male anche alla pelle, dannosissimo su quella dei bimbi. Negli ultimi 20 anni sono triplicate le patologie dermatologiche nei bambini al di sotto dei cinque anni, soprattutto molto frequente è la dermatite atopica. Colpisce addirittura il 43% dei piccoli in questa fascia d’età.

 

A dare l’allarme sono stati i pediatri della Federazione italiana medici pediatri (Fimp), che, oltre a provvedimenti ad hoc del governo, raccomandano di intervenire con il cibo. (altro…)

Per sapere il sesso del bebè un test del sangue

Gen 04
Scritto da Annamaria avatar

Se vorrai sapere di che colore sarà il fiocco che porterà la cicogna basterà fare un semplice test del sangue.
Niente più lunghe attese oltre i tre mesi ed esami invasivi, come l’amniocentesi e l’analisi dei villi coriali, che non possono essere fatte prime delle undici settimane di gestazione e che comportano un rischio, certo basso, di aborto spontaneo. Ora esiste pure l’ecografia, ma per sperare di vedere di che sesso del bebè bisogna aspettare oltre il primo trimestre. (altro…)

A scuola è l’impopolarità che stressa

Set 06
Scritto da Annamaria avatar

Voti brutti, professori severi, troppi compiti? Lo stress a scuola per i ragazzi non arriva per queste ragioni. Si sta male e a disagio se si è impopolari.
Negli istituti, in classe, esistono due categorie: i popular e i loser, ossia i perdenti. Far parte di una o dell’altra condiziona il loro comportamento e, nel caso del perdente, stressa.

“Oggi come quarant’anni fa il ritorno a scuola può essere fonte di preoccupazione, ma la minaccia non è più quella di un castigo — conferma Gustavo Pietropolli Charmet, psichiatra esperto di ragazzi in età adolescenziale — Il timore per ragazzi è di fare brutta figura con i compagni sulla passerella della scuola e di deludere le aspettative dei genitori che vogliono ragazzi di successo. Non si tratta più di una paura etica, ma di una paura estetica, non legata al sentimento di colpa, ma a quello di vergogna”. (altro…)