Caldo record: i consigli del pediatra
Con il termometro che supera i 35 gradi, molti genitori si chiedono se sia meglio tenere i prorpi figli chiusi in casa o lasciarli giocare all’aperto. Secondo gli esperti, però, esiste una terza strada: vivere l’estate con qualche accorgimento, senza rinunciare al movimento e al divertimento. A fare chiarezza, attraverso Adnkronos Salute, è il pediatra Italo Farnetani, fondatore delle Bandiere Verdi, il riconoscimento assegnato alle spiagge più adatte alle famiglie. Per il caldo record arrivano i consigli del pediatra.

Per quanto il caldo possa essere intenso, restare tutto il giorno davanti a televisione, tablet o videogiochi non è la soluzione. Il rischio è favorire sedentarietà, isolamento e un eccesso di tempo trascorso davanti agli schermi, proprio come accaduto durante la pandemia. L’obiettivo deve essere quello di trovare momenti e luoghi adatti per stare all’aria aperta in sicurezza.
Uno dei consigli che si tramanda da generazioni riguarda l’attesa di due o tre ore dopo mangiato prima di entrare in acqua. Secondo Italo Farnetani, se il pranzo è stato leggero, come dovrebbe essere in estate, non è necessario aspettare così a lungo. “In acqua non si rischia la congestione, mentre si riduce il rischio di bagno di calore che si avrebbe restando sotto il sole”. Mare e piscina, quindi, diventano preziosi alleati contro le alte temperature.
Tra i consigli più importanti c’è quello di far bere spesso i bambini. Con il caldo si perdono molti liquidi attraverso il sudore e, secondo Farnetani, sarebbe opportuno offrire acqua anche ogni 20 minuti. Ottimo anche il cocomero, ricchissimo di acqua e molto gradito ai più piccoli. Fondamentale anche la protezione solare: la crema ad alta protezione va applicata sempre, anche se la pelle è già abbronzata, e va rinnovata dopo bagni prolungati.
Il messaggio del pediatra è rassicurante: con le giuste precauzioni non bisogna rinunciare all’estate. “Si può e si deve evitare di restare chiusi in casa”. Via libera quindi a mare, piscina, giochi all’aperto nelle ore meno calde, tanta acqua, cappellino e crema solare.
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