Vaccinate i bambini

Apr 15
Scritto da Annamaria avatar

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Vaccinate i bambini. Tanti medici si stano raccomandando affinché i genitori si responsabilizzino in questo senso, anche Roberto Burioni, virologo, che sul social esorta: Vaccinate i bambini!”. E spiega pure perché sia importante farlo.

Burioni ha deciso tramite il network di dire la sua, di chiarire i dubbi a quei genitori indecisi sul da farsi. Del resto ha sentito forte il dovere di parlare: nel 2016 diversi bambini in Italia sono morti a causa di un morbillo, altri di pertosse. Non erano stati vaccinati per scelta dei genitori, aderenti a fronte anti-vaccini che si allarga sempre di più nel nostro Paese.
“In rete si leggono un sacco di bugie. Oltre ad essere medico e virologo sono padre di una bimba che ha appena compiuto cinque anni: mi sono così reso conto della gravissima disinformazione esistente riguardo ai vaccini e mi ha fatto passare un brivido nella schiena, pensando a quali rischi i bambini dell’età di mia figlia corrono a causa di queste false notizie che portano i genitori a non vaccinarli. Quando ho inserito un post pubblico nel quale brevemente spiegavo come stanno le cose sui rischi e sui benefici dei vaccini ho ricevuto migliaia di condivisioni”, ha spiegato il medico intervistato da Vanity Fair.

Quando gli si domanda se i vaccini sono innocui, risponde: “Niente è completamente innocuo. Neanche lo scrivere su di un computer. Il rischio che consegue ad una vaccinazione è minimo, verificandosi effetti collaterali gravi in meno di un caso su un milione di vaccinazioni; questo rischio è ampiamente compensato dai benefici in quanto – per esempio – il rischio di contrarre dopo il morbillo una gravissima encefalite è uno su mille. Ogni anno in Italia muoiono una trentina di bimbi soffocati dal cibo, mentre nessuno muore per il vaccino. Personalmente ritengo che quando si vaccina un bambino il rischio maggiore si corra durante il tragitto in automobile da casa allo studio del medico”. E poi sottolinea: “Alcuni vaccini sono controindicati per pazienti in particolari condizioni. Per esempio alcuni vaccini non possono essere somministrati a donne che sono in gravidanza o a individui che hanno un sistema immunitario indebolito per qualche motivo; immaginiamo un bimbo con un tumore che sta sottoponendosi ad una terapia o ha dovuto subire un trapianto del midollo. Se ci vacciniamo tutti però il virus non riuscirà a circolare nella comunità, ciò è molto importante perché proprio per questi pazienti le infezioni virali sono particolarmente pericolose”.

Altra precisazione sull’autismo: “Sostenere che i vaccini causano l’autismo è come sostenere che la terra è piatta. Esiste una mole infinita di dati scientifici inoppugnabili che dimostrano senza alcun dubbio che le vaccinazioni non hanno alcun ruolo nel causare l’autismo o altre sindromi a carico del sistema nervoso centrale”.
E conclude: “A meno che non esistano condizioni controindicanti la vaccinazione (che sono rarissime), chi priva il figlio della protezione che possono fornire, in tutta sicurezza, i vaccini attualmente in uso è davvero un irresponsabile. Se prende queste decisioni seguendo i consigli di un medico, quel medico dovrebbe essere sanzionato tempestivamente e severamente dall’ordine dei medici”.
Vaccinate i bambini, questo è quel che chiede. Questo è ciò che bisognerebbe fare.

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