Duo test

Lug 18
Scritto da Annamaria avatar

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Il duo test è conosciuto pure con il nome di Bi-test. E’ un esame di screening prenatale con cui si riesce a capire se il feto possa essere affetto o meno da cromosomopatia, ossia – per spiegare meglio – da malattie genetiche causate da alterazioni cromosomiche.
Bisogna subito chiarire che non si tratta assolutamente di un esame diagnostico: il duo test fornisce solo un valore statistico. Va comunque sottolineato che il duo test è ritenuto dai medici un buon indicatore e aiuta a evitare amniocentesi che sarebbero inutili.

E’ possibile fare il duo test tra la 11esima e la 12esima settimana di gestazione, quindi nel primo trimestre di gravidanza. Il duo test è così chiamato perché mette insieme una tecnica combinata in cui si misura della translucenza nucale (attraverso un’ecografia per controllare la dimensione e la forma di piccolo accumulo di liquido localizzato nella regione nucale del feto) e si fa un piccolo prelievo di sangue per verificare i livelli di due sostanze: la Free-beta hCG (frazione libera della gonadotropina corionica) e la PAPP-A (proteina-A plasmatica, associata alla gravidanza).

E’ un esame di screening prenatale che, se fatto correttamente ha l’85/90 per cento di precisione. Non è invasivo e non comporta alcun rischio per il bebè che si aspetta. E’ bene sottolineare che il duo test non sostituisce l’amniocentesi, può solo rivelarsi utile per capire se c’è bisogno di fare altri accertamenti o sarebbe superfluo.
Bisogna essere preoccupati solo in caso di risultato positivo: un rischio superiore a 1 su 250 di avere un bambino con malformazioni. Esiste solo un 5 percento di falsi positivi (situazioni in cui i bambini sono sani nonostante l’indicazione). In questo caso il vostro ginecologo dovrebbe spingervi a fare l’amniocentesi o, se è passato il momento, attendere la villocentesi per avere maggiori certezze.
Il costo del duo test in ambulatorio è 200 euro circa.

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