Rischio di tumore più alto per i bimbi nati da PMA

Lug 23
Scritto da Annamaria avatar

Si potrebbe dire: “Quando non capita è perché così deve essere”
Purtroppo, secondo uno studio svedese pubblicato sulla rivista “Pediatrics”, il rischio di tumore entro i 19 anni per i bambini nati da fecondazione assistita è superiore alla media, il 42% in più, quindi “statisticamente significativo”.

I motivi non dipendono dalle tecniche di fecondazione, ma dalle cause che hanno portato all’infertilità dei futuri genitori.
Gli scienziati hanno analizzato bambini nati in vitro tra il 1982 e il 2005. Consultando il registro dei tumori, in seguito, hanno stimato che i piccoli venuti alla luce da PMA e avevano sviluppato un tumore prima dei 19 anni erano 53, mentre gli altri ‘solo’ 38.
Leucemie e tumori cerebrali, 18 casi di tumori del sangue, 17 di tumori dell’occhio o del sistema nervoso centrale, 12 altri tipi di tumori solidi.

Gli specialisti della Hfea, l’organismo inglese responsabile delle tecniche di fecondazione assistita, però, hanno precisato che fare un figlio in provetta è una procedura medica. I genitori devono essere al corrente degli eventuali rischi, certo, ma che questi sono molto pochi: la maggior parte dei bimbi venuti alla luce, infatti, sono del tutto sani.

La scelta spetta sempre a noi adulti.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , ,

2 commenti per “Rischio di tumore più alto per i bimbi nati da PMA”

  1. avatar Mia says:

    Ma se il problema non è la fecondazione assistita ma la causa dell’infertilità dei genitori, allora può succedere anche con l’inseminazione (anche se di solito con l’inseminazione, i problemi di sterilità sono di entità minore)… e, al contrario, non avviene se si ricorre a queste tecniche a causa di una infertilità sine causa?

  2. avatar Mia says:

    Scusate il gioco di parole, non si sa come ho scritto, ma questo argomento ahimè mi sta molto a cuore

Scrivi un commento