Tampone vaginale in gravidanza

Gen 04
Scritto da Annamaria avatar

Perché si fa il tampone vaginale in gravidanza? E’ un esame prescritto a fine gestazione, un test semplice e indolore che serve a individuare lo Streptococco di tipo B. Questo batterio non dà sintomi, però può nuocere al vostro bambino che potrebbe infettarsi durante il parto, nel passaggio attraverso il canale vaginale. Può causare infezioni pericolose, compresa la meningite e la polmonite.

Il tampone vaginale in gravidanza serve a individuare lo Streptococco di tipo B che hanno di solito due donne su dieci e può nuocere anche alla mamma causando una rottura delle membrane e il parto prematuro.

Il tampone vaginale in gravidanza si esegue dopo la 35esima settimana, in genere tra la 35esima e la 37esima. Attraverso una specie di lungo cotton fioc si preleva un campione di secrezione vaginale. Solitamente viene fatto anche a livello rettale perché la contaminazione tra i due ambienti è facilissima. Nelle ventiquattro ore precedenti il test vanno assolutamente vietati i lavaggi vaginali, i rapporti sessuali o alcune terapie a base di creme o ovuli. Per la donna è  basilare non aver assunto antibiotici nei cinque  giorni precedenti. 

Tags: , , , , , , , ,

Scrivi un commento