Allergie di primavera occhi
Con la primavera arrivano le giornate più lunghe, i giochi all’aria aperta… e, puntuali, anche le allergie. Se il naso cola e gli starnuti sono i segnali più evidenti, spesso sono gli occhi a soffrire di più: arrossati, che prudono, che lacrimano. E quando riguarda i bambini, tutto diventa più complicato. La buona notizia? Con qualche accorgimento mirato si può davvero fare la differenza, per loro e anche per noi genitori. Ecco come proteggere gli occhi dei piccoli con le allergie di primavera.
Pollini, polvere e allergeni nell’aria entrano facilmente in contatto con gli occhi, provocando quella che si chiama congiuntivite allergica. I bambini, poi, sono più vulnerabili: si strofinano spesso gli occhi con le mani (non sempre pulitissime) e peggiorano irritazione e rossore. Il risultato? Occhi gonfi, fastidio, bruciore e quella sensazione continua di “sabbia” negli occhi.
I colliri possono essere un grande aiuto, ma è importante usarli nel modo giusto. Per i bambini (e anche per gli adulti) esistono diverse tipologie:
- colliri antistaminici, che riducono la reazione allergica
- colliri decongestionanti, utili per il rossore (ma da usare con moderazione)
- colliri lubrificanti, i più delicati e adatti anche all’uso frequente
Il consiglio è sempre lo stesso: prima di scegliere, meglio chiedere al pediatra o al farmacista, soprattutto per i più piccoli.
Spesso sottovalutata, la lubrificazione oculare è una delle armi più efficaci. Le lacrime artificiali aiutano a:
- lavare via pollini e allergeni
- idratare la superficie dell’occhio
- ridurre prurito e fastidio
Sono generalmente sicure, anche più volte al giorno, e perfette per chi passa tanto tempo all’aperto o davanti agli schermi.
Ci sono piccoli gesti quotidiani che fanno la differenza:
- strofinarsi gli occhi (difficilissimo per i bambini, ma importante provarci!)
- usare asciugamani condivisi
- esporsi all’aria aperta nelle ore con più pollini (di solito metà giornata)
Quando si esce:
- occhiali da sole (anche per i bambini!) aiutano a schermare i pollini
- cappellino con visiera può ridurre l’esposizione
- al rientro a casa: lavare viso e mani
Sono piccoli gesti, ma molto efficaci.
La protezione continua anche tra le mura domestiche:
- cambiare spesso le federe
- evitare di stendere i panni all’aperto nei giorni di alta concentrazione di pollini
- tenere le finestre chiuse nelle ore critiche
Le allergie primaverili possono essere fastidiose, ma non devono rovinare la bellezza di questa stagione, soprattutto per i bambini. Con qualche attenzione, i prodotti giusti e un po’ di prevenzione, si può continuare a godersi parchi, giochi e giornate al sole… con occhi più sereni. E meno lacrime, almeno quelle causate dai pollini.
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