Allergie di primavera occhi

Apr 07
Scritto da Annamaria avatar

Con la primavera arrivano le giornate più lunghe, i giochi all’aria aperta… e, puntuali, anche le allergie. Se il naso cola e gli starnuti sono i segnali più evidenti, spesso sono gli occhi a soffrire di più: arrossati, che prudono, che lacrimano. E quando riguarda i bambini, tutto diventa più complicato. La buona notizia? Con qualche accorgimento mirato si può davvero fare la differenza, per loro e anche per noi genitori. Ecco come proteggere gli occhi dei piccoli con le allergie di primavera.

allergie di primavera occhi

Pollini, polvere e allergeni nell’aria entrano facilmente in contatto con gli occhi, provocando quella che si chiama congiuntivite allergica. I bambini, poi, sono più vulnerabili: si strofinano spesso gli occhi con le mani (non sempre pulitissime) e peggiorano irritazione e rossore. Il risultato? Occhi gonfi, fastidio, bruciore e quella sensazione continua di “sabbia” negli occhi.

I colliri possono essere un grande aiuto, ma è importante usarli nel modo giusto. Per i bambini (e anche per gli adulti) esistono diverse tipologie:

  • colliri antistaminici, che riducono la reazione allergica
  • colliri decongestionanti, utili per il rossore (ma da usare con moderazione)
  • colliri lubrificanti, i più delicati e adatti anche all’uso frequente

Il consiglio è sempre lo stesso: prima di scegliere, meglio chiedere al pediatra o al farmacista, soprattutto per i più piccoli.

Spesso sottovalutata, la lubrificazione oculare è una delle armi più efficaci. Le lacrime artificiali aiutano a:

  • lavare via pollini e allergeni
  • idratare la superficie dell’occhio
  • ridurre prurito e fastidio

Sono generalmente sicure, anche più volte al giorno, e perfette per chi passa tanto tempo all’aperto o davanti agli schermi.

Ci sono piccoli gesti quotidiani che fanno la differenza:

  • strofinarsi gli occhi (difficilissimo per i bambini, ma importante provarci!)
  • usare asciugamani condivisi
  • esporsi all’aria aperta nelle ore con più pollini (di solito metà giornata)

Quando si esce:

  • occhiali da sole (anche per i bambini!) aiutano a schermare i pollini
  • cappellino con visiera può ridurre l’esposizione
  • al rientro a casa: lavare viso e mani

Sono piccoli gesti, ma molto efficaci.

La protezione continua anche tra le mura domestiche:

  • cambiare spesso le federe
  • evitare di stendere i panni all’aperto nei giorni di alta concentrazione di pollini
  • tenere le finestre chiuse nelle ore critiche

Le allergie primaverili possono essere fastidiose, ma non devono rovinare la bellezza di questa stagione, soprattutto per i bambini. Con qualche attenzione, i prodotti giusti e un po’ di prevenzione, si può continuare a godersi parchi, giochi e giornate al sole… con occhi più sereni. E meno lacrime,  almeno quelle causate dai pollini.

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