Articoli taggati come ‘25 dicembre’

Spumini abruzzesi

Dic 25
Scritto da Annamaria avatar

La mattina di Natale ha un’atmosfera tutta sua: la casa ancora in pigiama, il silenzio rotto dall’eccitazione dei bambini e quell’aria di festa che profuma già di dolci. Gli spumini abruzzesi sono la ricetta ideale per questo momento: semplici, tradizionali, bianchi come la neve e così facili da preparare che anche i più piccoli possono partecipare senza stress. In Abruzzo si preparano da sempre durante le feste, spesso all’alba, mentre il forno si scalda e la giornata prende lentamente forma. Sono dolcetti poveri negli ingredienti ma ricchissimi di significato: albumi, zucchero e mandorle, trasformati con pazienza e un po’ di magia.

spumini abbruzzesi

Ingredienti (per circa 25–30 spumini)

  • 3 albumi a temperatura ambiente
  • 180 g di zucchero semolato
  • 120 g di mandorle pelate e tostate, tritate finemente
  • Qualche goccia di succo di limone
  • Zucchero a velo per spolverare

Accendete il forno a 100–110°C, una temperatura bassa che permette agli spumini di asciugarsi lentamente senza scurirsi. È il momento giusto per spiegare ai bambini che questi dolci non hanno fretta, proprio come la mattina di Natale.

Montate gli albumi con le fruste elettriche, aggiungendo qualche goccia di limone. Quando iniziano a diventare bianchi e spumosi, unite lo zucchero poco alla volta. Questo è uno dei passaggi preferiti dai bambini: vedere il composto trasformarsi in una nuvola lucida e compatta è quasi ipnotico. Continuate a montare finché la meringa non sarà soda e brillante.

A questo punto incorporate delicatamente le mandorle tritate, mescolando dal basso verso l’alto con una spatola. Qui i bambini possono aiutare con calma, imparando che non tutto va fatto di corsa.

Rivestite una teglia con carta forno e, con due cucchiai o una sac-à-poche, formate dei piccoli mucchietti. Non devono essere perfetti: gli spumini belli sono proprio quelli un po’ irregolari, fatti a mano.

Spolverateli leggermente con zucchero a velo e infornateli. Cuociono per circa 1 ora e mezza – 2 ore, finché non risultano asciutti all’esterno e leggerissimi. Durante la cottura la casa si riempirà di un profumo delicato di mandorle che sa immediatamente di festa. Una volta spento il forno, lasciateli raffreddare all’interno con lo sportello socchiuso: è un piccolo trucco della tradizione per renderli ancora più friabili.

Preparare gli spumini abruzzesi con i bambini la mattina di Natale non è solo cucinare: è trasmettere un ritmo diverso, più lento, fatto di gesti semplici e di attesa. Mentre loro aspettano che il forno faccia il suo lavoro, possono apparecchiare, sbirciare sotto l’albero o semplicemente assaggiarne uno ancora tiepido, magari rompendo la crosticina con le dita. Sono dolci che si conservano a lungo, ma difficilmente arrivano a Santo Stefano. Perché gli spumini, come il Natale, sono fatti per essere condivisi subito.

La mattina di Natale

Dic 25
Scritto da Annamaria avatar

E’ la mattina di Natale, 25 dicembre. Siete tutti svegli? C’è chi stamane si alza con calma, i piccoli no: hanno voglia di aprire immediatamente i doni. C’è chi, come me, ha dovuto cambiare le proprie abitudini in famiglia. Prima Bibi, nonostante fosse piccolissima, i regali i apriva dopo la mezzanotte della Vigilia: Santa Claus era sempre abbastanza puntuale. Ora, che andiamo dalla famiglia di mio marito a festeggiare questo giorno così importante dell’anno, le cose sono cambiate.

Niente messa di mezzanotte. La mattina di Natale adesso è riservata al rito religioso. Il 25 dicembre lo si celebra prima di tutto in chiesa. Poi si pranza e, solo nel pomeriggio, si scopre cosa c’è sotto l’Albero. Bibi mugugna, non le piace proprio attendere. Eppure è bello gustarsi la mattina di Natale così. Tranquillamente.

Se in casa vostra la mattina di Natale invece è il momento dell’apertura dei doni, allora fate indossare ai vostri piccoli un bel pigiamone natalizio. Recitate con loro una bella poesia in tema, abbracciatevi, voletevi bene. Gentilezza e amore dovrebbero esserci sempre non solo in questo momento. E poi scambiatevi i regali. E non esagerate con il pranzo. Nel pomeriggio dedicatevi ai giochi da tavolo, quelli classici come la tombola e le carte, o quelli di società. Prendetevi il tempo per sognare e assaporare la magia.

Filastrocche di Natale

Dic 03
Scritto da Annamaria avatar

filastrocche-di-natale

Insegnare ai bambini le filastrocche di Natale è divertente. Noi stessi, genitori, possiamo impararle con loro.
Le filastrocche di Natale, da recitare a casa durante il Cenone o accanto all’albero la mattina del 25 dicembre, ci fanno sentire ‘famiglia’, ci commuovono e regalano un momento di tenerezza infinita goduto insieme ai bimbi che sono, diciamolo, la nostra gioia più grande.

E’ vero, le maestre insegnano a scuola le filastrocche di Natale, ma perché non giocare un pomeriggio con i bimbi e impararne delle nuove, diverse da quelle istituzionali in aula?
Qui di seguito che ne riporto alcune. (altro…)

La Vigilia si avvicina…

Dic 20
Scritto da Annamaria avatar

Ormai ci siamo: gli ultimi regali, le ultime spese per il cenone di Vigilia ed ecco che arriva Natale!
Il mio menù prevede come antipasto polipo e patate, spaghetti alle vongole veraci, rigorosamente bianchi, come primo e, come secondi, spigola al vapore con patate e maionese e gamberoni in padella aglio, olio e peperoncino. Poi gli strufoli come dolce, frutta secca, spumante, panettone, pandoro e via. (altro…)

E se Babbo Natale esistesse?

Dic 14
Scritto da Annamaria avatar

Sabato scorso sono andata con mio marito a comprare dei regali per alcuni nostri parenti, Bibi, quasi 5 anni, mi ha detto: “Mamma, perché compri tu i regali, dato che li porta Babbo Natale?”. Ho cercato di correggere subito il tiro, spiegandole che a Natale anche le persone che si vogliono bene si scambiano doni. Poi mi è scappato anche: “Babbo Natale porta i regali solo ai bambini, non ai grandi”. Lei si è subito allertata. Stava quasi per piangere a dir la verità. Ha esclamato con voce rotta: “Che vuoi dire? Che tra un po’ non mi porterà più niente?”. Ho nuovamente cercato di rassicurarla, ma mi sono accorta che il terreno è davvero scivoloso… (altro…)

Il 25 dicembre l’arrosto di vitello va benissimo

Dic 10
Scritto da Annamaria avatar

Il tacchino è un classico, ma perché non pensare al pranzo di Natale con un arrosto di vitello come secondo? Ai bimbi piace di più…
Per 4 persone occorono:

1 Kg. di Noce Di Vitello
30 gr. di Burro
1 Rametto di Rosmarino
2 Spicchi di Aglio
1 bicchiere di Vino Bianco
Olio d’oliva
Sale (altro…)