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Addominali in gravidanza? 4 esercizi sicuri

Mag 31
Scritto da Annamaria avatar

er anni si è pensato che allenare gli addominali in gravidanza fosse vietato. Oggi, invece, gli esperti spiegano che, in assenza di particolari controindicazioni mediche e con il via libera del ginecologo, mantenere attivo il core può essere non solo possibile, ma anche utile per il benessere della futura mamma. Ci sono 4 esercizi super sicuri, ovviamente è sempre d’obbligo chiedere il parere del ginecologo.

addominali in gravidanza 4 esercizi sicuri

Durante la gravidanza l’obiettivo cambia: non è ‘scolpire’. Gli addominali diventano alleati della postura, dell’equilibrio e della preparazione del corpo ai cambiamenti dei nove mesi. Secondo Marina Colombo, esperta di allenamento in gravidanza intervistata da Gazzetta Active, i muscoli addominali aiutano a sostenere la colonna vertebrale, ridurre il mal di schiena, stabilizzare il bacino, migliorare la postura e collaborare con il pavimento pelvico nella gestione della pressione addominale durante gravidanza e parto.

Con il pancione che cresce, il muscolo retto addominale si allunga per fare spazio all’utero. Per questo motivo alcuni esercizi tradizionali, come i classici crunch o i sit-up, vengono spesso limitati, soprattutto dal secondo trimestre in poi. Possono infatti aumentare la pressione intra-addominale, accentuare la diastasi addominale e provocare il cosiddetto “doming”, il rigonfiamento centrale dell’addome. Inoltre, restare sdraiate sulla schiena per lunghi periodi può diventare scomodo dopo la ventesima settimana di gestazione. Gli specialisti consigliano quindi movimenti più controllati e mirati, che coinvolgano soprattutto il muscolo trasverso dell’addome, una sorta di “corsetto naturale” che sostiene la pancia senza creare tensioni eccessive.

Tra gli esercizi proposti dalla Colombo, ci sono attività semplici da svolgere a casa, sempre con gradualità e ascoltando il proprio corpo.

Quadrupedia con palla tra le ginocchia
In posizione a quattro zampe, si attivano pavimento pelvico e addome profondo mentre si stringe delicatamente una piccola palla tra le ginocchia. Questo esercizio aiuta a migliorare stabilità e controllo del core.

Bird Dog modificato
Sempre in quadrupedia, si allungano contemporaneamente un braccio e la gamba opposta, mantenendo il tronco stabile. È un ottimo esercizio per equilibrio, coordinazione e sostegno della schiena.

Attivazione del core in posizione supinaCon alcune modifiche adatte alla gravidanza, è possibile lavorare sulla respirazione e sull’attivazione dell’addome profondo senza sovraccaricare la parete addominale.

Sollevamento laterale del bacino
Sdraiate su un fianco, con supporti adeguati, si esegue un lieve sollevamento del bacino attivando contemporaneamente addome e pavimento pelvico. Un movimento utile per rinforzare la muscolatura laterale del tronco.

L’attività fisica in gravidanza, quando autorizzata dal medico, può contribuire a migliorare la postura, ridurre i fastidi lombari, favorire la mobilità e aiutare la futura mamma ad affrontare con maggiore consapevolezza il parto e il recupero post-partum. Anche dal punto di vista psicologico, il movimento rappresenta un prezioso alleato contro stress e tensioni.

Ogni gravidanza è diversa. Prima di iniziare qualsiasi attività fisica è fondamentale confrontarsi con il proprio ginecologo o con professionisti specializzati nell’allenamento prenatale. In caso di gravidanza a rischio o di particolari condizioni cliniche, infatti, potrebbero essere necessarie indicazioni personalizzate.

Diastasi mamme: patologia

Giu 11
Scritto da Annamaria avatar

La diastasi colpisce molte mamme. E’ una patologia. Una mamma su tre ne soffre dopo il parto: le fasce addominali, che normalmente si aprono durante la gravidanza, non si richiudono nei primi 9 mesi immediatamente dopo il parto, lasciando un  vero e proprio buco nella fascia centrale della pancia delle donne, che può causare diversi disturbi funzionali.

La diastasi nelle mamme deve essere roconosciuta come una patologia. Emma Gadda, di Varese, è la fondatrice del gruppo Diastasi Mamme che conta oltre 6 mila iscritte in tutta Italia, che ha come obiettivo quello di diffondere la consapevolezza di questa malattia per promuovere dei percorsi risolutivi che, in assenza di esercizi fisici, sono chirurgici. Serve l’addominoplastica, di cui recentemente la Regione Lombardia ha riconosciuto il rimborso del Servizio sanitario. “Ma solo se la separazione tra le fibre muscolari supera i 5,1 cm”, precisa Emma Gadda che non ne è felice. (altro…)

Pancetta dopo il parto

Lug 07
Scritto da Annamaria avatar

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La pancetta dopo il parto è flaccida, non c’è niente da fare. Io per un po’ pareva fossi ancora incinta ed era un mio grande cruccio. Ogni donna dopo il parto pensa a come mandare subito via la pancetta, ma non fatene un dramma: che sia molle è chiaro perché i tessuti e i muscoli della pancia sono ancora rilassati e la pelle appare priva di tono.

Un mio amico medico e altri esperti dicono di indossare la panciera: preferite, però, un modello che sostenga senza costringere, dovete pur respirare in libertà. Deve essere in tessuto elastico e con fasce laterali regolabili, così da facilitare i rapporti muscolo-tendineo-legamentosi della pancia e scaricare il pavimento pelvico dall’eccessivo peso degli addominali. (altro…)

Gyrotonic in gravidanza

Nov 27
Scritto da Annamaria avatar

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In gravidanza è importante fare sport, tra le tante attività fisiche che è possibile fare, il gyrotonic è sicuramente quella più di tendenza, anche tra i pancioni vip.
Il gyrotonic è ottimo in gravidanza, mode a parte. Unisce splendidamente diverse discipline: la danza, lo yoga, il tai-chi e il nuoto.

Il gyrotonic, o semplicemente gyro, è stato ideato agli inizi degli anni ottanta dal ballerino ungherese Juliu Horvath e mira a rendere armonici i flussi energetici del corpo, producendo benefici sia a livello fisico che mentale. Si tratta di un tipo di allenamento olistico: considera il corpo umano nella sua globalità, intendendolo, dunque, come un’unità funzionale, il cui asse è rappresentato dalla colonna vertebrale. Quest’ultima, grazie al gyrotonic diviene più elastica, evitando in tal modo la sintomatologia dolorosa alla schiena tipica in gravidanza. Il gyrotonic, inoltre, contribuisce a migliorare la circolazione sanguigna, favorendo perciò l’ossigenazione del feto. (altro…)

Gravidanza e Pilates

Nov 07
Scritto da Myriam avatar

Quando si è una mamma in attesa è importante porre molta attenzione all’alimentazione ma mai tralasciare la forma fisica soprattutto perché mese dopo mese il corpo si trasforma e l’organismo si adatta giorno dopo giorno ad una nuova postura. Quando poi il pancione cresce, la schiena accusa lo spostamento del baricentro del corpo provocando in alcuni casi dolori molto fastidiosi.
In questi casi, necessari saranno dei buoni esercizi fisici atti a sciogliere la muscolatura che sorregge la spina dorsale fortificandola allo stesso tempo. Tutti questi benefici e non solo si possono raggiungere seguendo un corso di Pilates. (altro…)