Quando si toglie l’albero di Natale
Ogni anno il dilemma è lo stesso: quando si toglie l’albero di Natale? Secondo la tradizione più diffusa in Italia, la data di riferimento è il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, che per consuetudine “tutte le feste porta via”. In molte case si smonta l’albero proprio in questa giornata, perché segna simbolicamente la fine del periodo natalizio. E il ritorno alla routine quotidiana. Infatti in molte case già non c’è più…

Per i più tradizionalisti, però, la questione non finisce qui. C’è chi segue un’usanza ancora più antica e aspetta il 2 febbraio, la festa della Candelora, che nella tradizione cristiana chiude ufficialmente il ciclo legato alla nascita e presentazione di Gesù al Tempio. In alcune famiglie si lascia l’albero e le luci fino a quella data, per rispettare appieno l’intero percorso liturgico.
E poi ci sono i nostalgici o gli amanti dell’atmosfera accogliente: alcune persone non vogliono proprio dire addio all’abete prima del cambio di stagione e aspettano l’equinozio di primavera (intorno al 20 marzo) per riporre gli addobbi. È un modo originale, e un po’ indulgente, di prolungare il calore delle feste anche nei mesi invernali più freddi.
A livello pratico, però, la maggior parte delle famiglie italiane decide di smontare l’albero nel weekend subito dopo l’Epifania: è comodo, non ci sono più vacanze di mezzo e spesso si trova qualche ora libera. Inoltre, se l’albero è naturale, è davvero difficile tenerlo oltre una certa data senza che inizi a perdere gli aghi in modo eccessivo.
Parlando in prima persona… beh, il mio albero è ancora lì. Sì, lo ammetto con un sorriso: tra ritorni dal lavoro, riordino dei regali, panni da fare e appuntamenti vari, non ho ancora avuto il tempo di toglierlo. Forse lo farò proprio oggi, chissà… Ma confesso che un po’ mi dispiace. Quel mix di lucine, profumo di pino e atmosfera magica rende la casa così accogliente che toglierlo sembra quasi un piccolo “addio” alla festa.
Insomma, non esiste una regola rigida: l’importante è fare la scelta che rispecchia il vostro ritmo familiare. Che sia già stato fatto il 6 gennaio o lo si farà il 2 febbraio o appena trovate un pomeriggio libero, smontare l’albero è sempre un piccolo rito di passaggio tra passato e futuro.
Perché si fa l’albero di Natale l’8 dicembre?
I bambini spesso lo chiedono: perché si fa l’albero di Natale l’8 dicembre? Ogni anno, quando arriva questo mese, le case cominciano a riempirsi di luci colorate, decorazioni scintillanti e profumo di festa. Ma c’è una data speciale in cui molte famiglie decidono di prepararlo. L’8 appunto. Ecco cosa dire loro spiegandone la ragione.
L’8 dicembre è una giornata di festa chiamata Immacolata Concezione. In molte città le scuole e gli uffici sono chiusi, e questo permette alle famiglie di avere più tempo da trascorrere insieme. Proprio per questo, da tanti anni, è nata la tradizione di dedicare quella giornata alla preparazione dell’albero di Natale, un momento allegro e pieno di magia che segna l’inizio delle festività.
L’albero di Natale è un simbolo molto importante. Le lucine che lo illuminano ricordano la luce che ci accompagna nei giorni invernali più bui, mentre le palline colorate portano allegria e fanno pensare a tanti piccoli auguri di felicità. In cima all’albero, di solito, si mette una stella o un angelo, che annunciano l’arrivo del Natale e rendono tutto ancora più speciale. Preparare l’albero l’8 dicembre significa quindi dare davvero il via alla magia natalizia.
Questa tradizione è anche un momento che unisce la famiglia. C’è chi apre gli scatoloni pieni di addobbi, chi mette la musica di Natale per creare l’atmosfera, chi si arrampica sulla sedia per sistemare la punta e chi, alla fine, osserva l’albero acceso con un sorriso e magari una cioccolata calda tra le mani. È un momento semplice, ma pieno di calore, che fa sentire tutti più vicini.
In poche parole, si fa l’albero di Natale l’8 dicembre perché è una giornata speciale, perfetta per stare insieme, e perché proprio da lì comincia davvero la magia del Natale.
Palline di Natale fai da te
L’8 dicembre si fa l’albero di Natale (anche se immagino qualcuno di voi lo stia già facendo in questo weekend). Perché non realizzare palline di Natale fai da te con i vostri bimbi?
Le palline di Natale ricercate, senza dubbio, sono bellissime, quelle fai da te fatte insieme ai nostri figli, però, hanno un sapore davvero speciale.
Voglio suggerirvi due idee semplici per fare le palline di Natale fai da te. Badate bene, dovrete esserci ance voi: è obbligatorio.
Una di queste idee è quella di fare le palline di Natale fai da te con vecchie lampadine in vetro, quelle che ora non si usano quasi più.
Per realizzarle servono vecchie lampadine a bulbo. Dovrete pulirle e lucidarle, poi con dei colori adatti al vetro che avrete precedentemente acquistato protrete iniziare a colorarle usando la fantasia dei bimbi: potranno diventare Santa Claus, renne pupazzi di neve, angioletti e molto altro. Una volta colorate, applicate con della colla liquida, stelline, brillantini colorati, batuffoli di cotone così da perfezionarle e renderle inimitabili. (altro…)
Gli omini allo zenzero da appendere all’albero
Non più solo palle e fiocchi. Quest’anno sul mio albero di Natale voglio appendere i biscottini allo zenzero. Li farò sabato insieme a Bibi, così da farla divertire, poi il giorno seguente li useremo per decorare il nostro abete. Ci vorrà un po’, ma il gioco vale la candela… Per realizzarli occorre avere:
700 gr di farina bianca 00
175 gr di zucchero
175 gr di burro
50 gr di miele
Latte q.b.
3 tuorli
1 albume d’uovo
mezzo cucchiaio di zenzero in polvere
2 cucchiai di cacao zuccherato
Limone q.b.
Zucchero a velo q.b.
mezzo cucchiaio di lievito per dolci (altro…)
I biscotti da appendere all’albero di Natale
Invece di spendere tanti soldi per decorazioni sempre troppo uguali, perché non fare i biscotti da appendere all’albero di Natale con i nostri bimbi? Basta acquistare le formine a forma di omino, stella, albero e così via. Poi, in casa, occorrono:
500 g farina 00
250 g di zucchero semolato
250 g di burro freddo (altro…)
Tanti omini di (finto)marzapane per il Natale
L’8 dicembre tutti a fare l’albero di Natale con i pargoletti! Un’idea carina per abbellire l’abete o la casa stessa è fare una fila di omini di marzapane uniti da un filo da poter mettere sull’abero o sulle finestre. Il tutto insieme al vostro bebè.
Cosa serve:
Cartoncino pesante da costruzione colore ‘scatolone’
Pastelli e pennarelli
Forbici
Colla, graffette o nastro adesivo
Un lungo cordoncino verde, rosso o marrone (anche argentato o dorato è perfetto) (altro…)
Babbo Natale deve portare solo giochi sicuri…!
I nostri piccoli devono ricevere sempre e solo giochi sicuri, in caso contrario è a rischio la salute del bimbo. Con il Natale alle porte arrivano i consigli degli esperti grazie all’Adnkronos Salute.
Tra le cause maggiori che portano i bambini durante le festività al pronto soccorso ci sono inalazione o ingestione di piccoli oggetti, reazioni allergiche ai materiali, giocattoli appuntiti o taglienti. Al Bambin Gesù di Roma tra il 15 novembre 2009 e il 7 gennaio 2010 si sono registrati 277 accessi al pronto soccorso per infortuni di questo tipo, tutti avvenuti in casa. “I casi più frequenti – spiega Antonino Reale, responsabile del pronto soccorso pediatrico dell’ospedale – sono legati ai traumi, circa 200, dovuti a giochi appunti o taglienti o a cadute da pattini o skate. Ma anche per inalazione o ingestione di corpi estranei, piccoli oggetti: gli occhi di un pupazzo di peluche, le palline di polistirolo, le pile a bottone. Non vanno trascurate le ferite prodotte da giocattoli ridotti in pezzi o le reazioni allergiche ai suoi componenti”. (altro…)

Scritto da Annamaria e postato in 


