Articoli taggati come ‘bagnetto’

Bagnetto neonato: accessori

Ott 09
Scritto da Annamaria avatar

Per il bagnetto del neonato ci sono accessori indispensabili dei quali non si può proprio fare a meno.

Quali sono gli accessori imprescindibili per il bagnetto del neonato, che va fatto dopo la caduta del cordone ombelicale e dovrà durare tra i 5 e i 10 minuti? Sicuramente in primis c’è la vaschetta.  Ce ne sono tantissime in commercio, soprattutto utili quelle con il sostegno per alzare il collo del bebè. Alcune hanno anche il riduttore, quando il piccolo ha pochissimi mesi. Quelle più tecnologiche hanno anche un comodo termometro per misurare la temperatura dell’acqua all’interno. Ce ne sono di pieghevoli, per chi ha poco spazio. (altro…)

Bagnetto neonati

Apr 06
Scritto da Annamaria avatar

Quante volte fare il bagnetto ai neonati? Molte mamme lo considerano un rito e fanno il bagnetto ai neonati ogni sera, così che vadano a dormire anche più sereni e tranquilli. Prima la pappa, poi il bagnetto ai piccoli neonati, così che scarichino la tensione e si sentano bene, ma non sempre è così. Alcuni bimbi, dopo essere stati lavati, diventano più irritabili e fanno molti più capricci prima di andare a fare la nanna. Non solo, sappiate anche che i continui bagnetti possono seccare moltissimo la pelle. Il sapone, per quanto neutro, il migliore del mondo (noi genitori quando si tratta di figli compriamo sempre il meglio), aggredisce la pelle, fino al punto di far comparire su di essa fastidiosissime dermatiti e addirittura eczemi. (altro…)

Primo bagnetto neonato

Nov 11
Scritto da Annamaria avatar

Pretty baby in the bath with foam

Quando il neonato perde il moncone ombelicale arriva il momento del primo bagnetto. Mamme, non siate nervose, niente ansia, il primo bagnetto del neonato, il vostro piccolo, è un momento da imprimere nella memoria, un qualcosa che deve intenerirci il cuore e farci divertire con il bebè.
Sappiate che facendo il primo bagnetto al neonato a una certa ora, anche in seguito è bene che replichiate, così che per lui possa diventare una specie di rito. Di solito l’ideale è la sera prima dell’ultimo pasto, così da rilassare il bambino prima della nanna.

Si può lavare il bimbo in bagno, in una vaschetta apposita, ma anche dentro una bacinella capiente messa in un modo che non possa rovesciarsi facilmente. E’ importante che la temperatura della stanza che si sceglie sia, comunque, di circa 22° C. (altro…)

Provati per voi: Trudi Bagnolatte e Fluidolatte

Apr 13
Scritto da Priscilla avatar

Istintivamente viene da sceglierli per l’orsetto ed il packaging che sono senza dubbio i più carini della categoria, con la riga patchwork e i soggetti fantasia che li rendono prodotti gradevoli anche da esporre in bagno e vere e proprie calamite per i piccoli, che li adorano quasi come giocattoli. Poi, una volta provati, anche la texture leggera, il profumo delicato di miele, la consistenza di un latte e la dolcezza che ispirano, portano ad apprezzare questa linea di baby care.

Stiamo parlando del Bagnolatte e del Fluidolatte di “Trudi” baby care, appartenenti alla linea “I doni dell’Alveare”, che noi di Go, Mamma! abbiamo provato per voi.

Gli elementi che ci hanno convinto di più sono stati la delicatezza sulla pelle del bimbo e il buon profumo leggero, anche se le fragranze del Bagnolatte (al miele d’arancio, molto particolare e secondo noi buonissima) e del Fluidolatte (al miele di millefiori, meno particolare e più leggera) sono leggermente diverse. (altro…)

Nuoto fin da piccolissimi

Mar 26
Scritto da Annamaria avatar

L’acqua è l’elemento in cui il neonato cresce ancor prima di venire al mondo: perché non farne il luogo ideale anche dopo?

Il bagnetto va bene ed è un momento di coccole, oltre che di pulizia, ma sono i corsi di acquametricità per i bimbi da 5 a 36 mesi a regalare tante emozioni sia al piccolo che a mamma e papà.
I bebè non imparano a nuotare inizialmente, ma a muoversi, a superare paure con il gioco, a socializzare, interagendo con l’ambiente circostante. E per il genitore che scende in acqua con loro sarà un’occasione per essergli vicino, incoraggiando e incitando se necessario.

I corsi uniscono tre elementi fodamentali: l’acqua tiepida, in cui il neonato sgambetta e da cui si sente protetto, il gioco e, appunto, la presenza di mamma o papà, per regalare maggiore fiducia e autonomia al bambino fin da subito.
L’istruttore insegna al grande come sostenere il piccolo e come interagire senza creare inutili traumi o lasciare intuire delusione se il figlio dovesse sembrare più timoroso di altri.

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