Capelli dopo il parto
Dopo il parto molte donne si guardano allo specchio e si accorgono che qualcosa è cambiato: i capelli, bellissimi e folti durante la gravidanza, possono improvvisamente apparire più spenti, fragili, secchi e cadere in quantità impressionante. Niente panico: nella maggior parte dei casi si tratta di un fenomeno fisiologico e temporaneo, legato al brusco cambiamento ormonale che avviene dopo la nascita del bambino.

Durante la gravidanza gli estrogeni mantengono più a lungo i capelli nella fase di crescita, regalando spesso una chioma più folta. Dopo il parto, però, i livelli ormonali tornano gradualmente alla normalità e molti capelli entrano contemporaneamente nella fase di caduta. Il fenomeno compare spesso intorno al terzo mese dopo la nascita e tende a risolversi spontaneamente entro il primo anno di vita del bambino. Nel frattempo, però, qualche attenzione in più può aiutare a rendere la chioma più bella, lucida e meno stressata.
Il primo passo è evitare di appesantire ulteriormente capelli già indeboliti. Meglio scegliere uno shampoo delicato, adatto a lavaggi frequenti, e applicare il balsamo soprattutto sulle lunghezze e sulle punte, evitando la radice. Se i capelli appaiono particolarmente fini, possono essere utili shampoo volumizzanti e conditioner leggeri. Gli esperti dell’American Academy of Dermatology consigliano proprio di evitare prodotti troppo ricchi e pesanti che rischiano di far apparire la chioma ancora più piatta. Una o due volte alla settimana si può poi concedere ai capelli una maschera nutriente.
Phon, piastre e arricciacapelli possono peggiorare la fragilità del capello. Non è necessario rinunciare completamente allo styling, ma è meglio utilizzare temperature moderate e applicare sempre un prodotto termoprotettore. Anche raccogliere continuamente i capelli in code molto strette può stressare la radice. Dopo il parto, quando si tende a legare i capelli per praticità, meglio alternare con code morbide, mollette o scrunchie in tessuto.
Per chi ama i rimedi casalinghi, un semplice impacco può regalare morbidezza alle lunghezze.
Si può mescolare:
- 2 cucchiai di olio di cocco oppure di argan;
- 1 cucchiaio di miele;
- qualche goccia di olio di jojoba.
L’impacco va applicato soprattutto sulle lunghezze, lasciato in posa circa 20-30 minuti e poi lavato accuratamente. Un’altra soluzione semplicissima è utilizzare qualche goccia di olio di argan puro sulle punte ancora leggermente umide. Attenzione però alle quantità.
Cinque minuti di massaggio quotidiano possono diventare un piccolo rituale di benessere. Con i polpastrelli, e senza strofinare aggressivamente, si eseguono movimenti circolari su tutto il cuoio capelluto.
In farmacia e online esistono moltissimi prodotti dedicati a capelli e unghie, contenenti biotina, zinco, ferro, vitamina D, aminoacidi e altri nutrienti. Ma non esiste un integratore universale capace di fermare automaticamente la caduta post parto. La scelta migliore, soprattutto dopo una gravidanza e durante l’allattamento, è parlarne con il medico o il dermatologo e valutare eventuali carenze attraverso gli esami del sangue.
Se la caduta continua oltre i sei-dodici mesi, è particolarmente intensa o è accompagnata da altri sintomi come stanchezza estrema, alterazioni del peso o problemi alla pelle, è importante parlarne con il proprio medico. Dopo il parto, infatti, la caduta dei capelli può occasionalmente essere aggravata da anemia, carenze nutrizionali o problemi alla tiroide.

Scritto da Annamaria e postato in