Articoli taggati come ‘comportamento’

Bambini: scuse meno efficaci se imposte

Dic 13
Scritto da Annamaria avatar

I bambini litigano e capita rispondano male, a un loro coetaneo, anche a noi genitori. Tenete sempre ben presente, allora che le scuse sono meno efficaci se imposte. A sostenerlo è uno studio dell’Università del Michigan su bambini tra i 4 e i 9 anni.

Le scuse tra i bambini sono meno efficaci se imposte. Secondo gli autori della ricerca anche i più piccoli sono in grado di distinguere un ‘mi dispiace’ sincero da uno che non lo è, forzato, ovviamente, dalla paura di una punizione, e non da una reale volontà di riappacificarsi. “Bisogna fare in modo che il bambino capisca perché l’altro è offeso e attendere che sia davvero pronto a dire mi dispiace. Solo allora ha senso procedere con le scuse”, afferma Craig Smith, autore dello studio. (altro…)

Preadolescenza

Giu 01
Scritto da Annamaria avatar

Gestire la preadolescenza di un figlio non è facile. Vi assicuro, parlo con cognizione di causa: mia figlia ha 11 anni e mezzo…

La preadolescenza va in genere dai 9 ai 12 anni, quell’età di mezzo in cui i bambini iniziano a cambiare fisicamente e cominciano pure ad avere una personalità più definita.

Per quanto mi riguarda, per saperne di più sulla preadolescenza, sto leggendo un libro utilissimo, scritto da Alberto Pellai e Barbara Tamborini, “L’età dello tsunami – Come sopravvivere a un figlio pre-adolescente”, edito da De Agostini. (altro…)

Il bebè piange la notte? Lasciate che si addormenti da solo

Apr 13
Scritto da Annamaria avatar

neonato-che-piange

Quando Bibi era una neonata e la notte si svegliava piangendo, mio marito e io ci alzavano, la prendevamo in braccio e la facevamo addormentare nuovamente cullandola. E’ sbagliato: meglio lasciare che si riaddormenti da solo, almeno secondo una ricerca pubblicata sulla rivista Developmental Psychology ed effettuata della Temple University, negli Usa.

Gli scienziati hanno raccolto dati relativi a 1200 neonati e registrato i loro risvegli notturni alle età di 6, 15, 24 e 36 mesi. “Se le madri, di fronte a risvegli notturni, corrono dal bambino, magari allattandolo o comunque consolandolo, il bambino si abituerà a riaddormentarsi così, e non apprenderà quel meccanismo basato sull’auto-lenire che è fondamentale per sviluppare buone abitudini di sonno, utilissime ai genitori, ma soprattutto a una sana crescita del bambino”, ha spiegato Marsha Weinraub, che ha condotto lo studio. (altro…)