Dermorexia
Specchi, selfie, routine infinite di creme e trattamenti: prendersi cura della pelle è oggi parte della quotidianità di molte persone. Ma quando l’attenzione alla skincare si trasforma in una vera e propria fissazione, può diventare un problema. È il caso della dermorexia, un disturbo ancora poco conosciuto ma sempre più diffuso, legato al culto della pelle “perfetta”.

La dermorexia rientra nei disturbi dell’immagine corporea e si manifesta con un’ossessione compulsiva per la cura della pelle. Chi ne soffre trascorre molto tempo a controllare ogni minimo difetto, cambiando di continuo prodotti cosmetici, sottoponendosi a trattamenti estetici frequenti e, nei casi più gravi, sviluppando ansia e insoddisfazione cronica.
Un fenomeno che oggi spopola soprattutto tra le ragazzine e le adolescenti, immerse in un mondo dominato da selfie e filtri, dove la pelle deve apparire sempre liscia, uniforme e senza imperfezioni. Quali sono i campanelli d’allarme?
- Passare ore davanti allo specchio a controllare la pelle
- Usare in modo compulsivo creme, scrub e trattamenti
- Cambiare continuamente prodotti alla ricerca di quello “miracoloso”
- Evitare situazioni sociali per paura di mostrare imperfezioni
- Sentirsi ansiosi o depressi se la pelle non appare perfetta
Tra le cause e i fattori scatenanti alla base c’è quasi sempre un mix di insicurezza personale, influenza dei modelli estetici diffusi dai social e una forte ansia legata all’aspetto fisico. L’idea di non avere una pelle “da copertina” genera frustrazione e la convinzione di doverla correggere a ogni costo. Per le adolescenti, che vivono un’età fragile e in trasformazione, la pressione sociale è ancora più forte: bastano un brufolo o un rossore per sentirsi “sbagliate”.
Paradossalmente, questa patologia porta spesso al risultato opposto: prodotti aggressivi e trattamenti eccessivi possono danneggiare la barriera cutanea, provocando irritazioni, arrossamenti e imperfezioni ancora più difficili da gestire. A livello emotivo, il rischio è quello di sviluppare isolamento sociale e calo dell’autostima.
Come affrontarla? Il primo passo è riconoscere che si tratta di un disturbo psicologico e non solo estetico.
- Chiedere supporto a uno psicologo esperto in disturbi dell’immagine corporea può essere determinante.
- Stabilire una skincare essenziale, con pochi prodotti adatti al proprio tipo di pelle, seguendo i consigli di un dermatologo.
- Limitare il tempo online, soprattutto sui social dove filtri e immagini perfette amplificano l’insicurezza.
- Riscoprire il benessere oltre la pelle, coltivando passioni, relazioni e attività che valorizzino la persona nel suo insieme.

Scritto da Annamaria e postato in