Bambini: colazione è fondamentale
La colazione è fondamentale nell’alimentazione dei bambini. Non mi stancherò mai di ripeterlo. Lo sottolinea anche la biologa nutrizionista Alessia Postacchini a Il Resto del Carlino. “Il consiglio per i genitori è: non fate saltare mai la colazione ai vostri figli”, dice.

Anche la mia bimba, che ormai è una ragazza, spesso, per scappare via di corsa, al mattino, prima di andare a scuola, salta la colazione. E’ sbagliato: soprattutto nei bambini, ma anche in noi grandi, è fondamentale!
Una dieta sana è importante sin da subito, quando si è ancora bambini, quando si devono imparare le buone regole alimentari. E la colazione è fondamentale. “Nei primi anni di vita si instaura un rapporto con il cibo che ha anche una componente emotiva e mentale. E’ essenziale che i bambini approccino al cibo in modo salutare, senza sviluppare atteggiamenti di evitamento o restrizione verso determinati alimenti. L’obiettivo è educarli a una dieta varia ed equilibrata”, chiarisce l’esperta
“La giornata alimentare parte dalla colazione, che dovrebbe essere il più possibile completa, saziante ed equilibrata. Spesso capita che i bambini facciano colazioni veloci, a base di merendine, che portano a una fame precoce nelle prime ore di scuola”, continua Postacchini.
“E’ importante che la colazione comprenda una fonte di proteine, come latte o yogurt, e carboidrati, come pane o cereali, oltre alla frutta. Lo spuntino a metà mattina dovrebbe essere leggero, preferibilmente a base di frutta fresca o secca, o piccole quantità di cioccolato. Anche un’opzione salata, come pane e formaggio o uova, può essere valida, ma va calibrata in base alle esigenze del bambino”, precisa ancora la nutrizionista.
Bambini: alimentazione prima del ritorno a scuola
In estate le regole saltano sempre. Per preparare i nostri i bambini alla rinnovata ‘normalità’ bisogna curare anche l’alimentazione, questo prima del ritorno a scuola, così che siano preparati pure fisicamente.
Gelati e cibi spazzatura, se ci sono stati, vanno quindi dimenticati. L’alimentazione dei bambini prima del ritorno a scuola deve essere salutare, proteica, energizzante e corretta. Una dieta equilibrata, insomma.
Il professor Giuseppe Titti, pediatra neonatologo e docente della prima scuola di Pediatria dell’Università degli Studi di Roma, La Sapienza, sottloinea l’importanza della colazione. “Mai saltarla, deve essere abbondante e consumata stando seduti. Non si può mangiare di corsa. Ad una certa ora del giorno si va in astinenza da zuccheri. E’ vero che nelle scuole, alle dieci si fa merenda ma bisogna anche vedere che cosa si mangia. Se si tratta di un prodotto da forno o di frutta va bene. Se è la pizza con gli insaccati, proprio no. E’ cibo che appesantisce e rende meno vigili”, spiega.
“Il bambino che non mangia a scuola, non lo fa perché si mangia male. Nelle scuole il cibo è controllato e sano. Il bambino non mangia perché a casa gli è concesso di mangiare quel che vuole o ha ereditato dai genitori abitudini alimentari che lo inducono a selezionare. Se volete che vostro figlio a scuola mangi, fate vedere che i primi a mangiare tutto siete voi. Così si spenderanno meno soldi in farmaci e vitamine”, precisa l’esperto.
“Andiamoci piano con le merendine super caloriche. Se uno porta a nuoto il figlio, all’uscita non deve dargli pane e prosciutto. Ma farlo cenare e basta. Altrimenti si rischia il sovrappeso, disturbo che interessa molti bambini. I piccoli che pranzano a casa avranno diritto a un’oretta di svago prima di mettersi a fare i compiti, facilitando la digestione. Poi, dopo i compiti, spazio all’attività sportiva”, chiarisce ancora. La sera un pasto non abbondante, ma completo.

Scritto da Annamaria e postato in