Articoli taggati come ‘dislessia’

Bambini, disturbi dell’apprendimento

Mar 02
Scritto da Annamaria avatar

Bambini e disturbi dell’apprendimento: come riconoscerli?  Sappiate che dietro a difficoltà nello studio o in aula e  pagelle brutte ci possono essere disturbi dell’apprendimento da cui possono essere affetti i bambini.
Come riconoscere i più comuni disturbi dell’apprendimento? Ci
aiuta il quaderno DSA – I disturbi dell’apprendimento, pubblicato dall’Istituto Serafico di Assisi e a disposizione di famiglie e insegnanti per capire se c’è dislessia o disortografia o disgrafia o discalculia.

I disturbi dell’apprendimento più comuni tra i bambini sono la
dislessia e la disortografia. (altro…)

Se il feto sente, niente dislessia

Ago 29
Scritto da Annamaria avatar

Il feto ascolta suoni nel grembo della mamma e questi possono aiutare ad allontanare malattie del linguaggio, come ad esempio la dislessia, quando si è al mondo. Lo ha stabilito una ricerca condotta da studiosi internazionali coordinati dall’istituto di scienze comportamentali dell’Università di Helsinki in Finlandia e pubblicato su Pnas.

Seguendo 33 donne finlandesi dalla loro 29esima settimana di gravidanza fino al parto, si è fatto ascoltare alla metà di loro per alcune volte la settimana brevi registrazioni di una cantilena ripetuta centinaia di volte. Ogni tanto nella cantilena era sostituita una vocale oppure era ripetuta con accento diverso. (altro…)

Bambini dislessici: finalmente tutelati a scuola

Set 30
Scritto da Annamaria avatar

La dislessia è una patologia che colpisce i bambini e gli causa difficoltà nello scrivere, leggere o fare operazioni matematiche. L’intelligenza c’è, a volte anche più che in altri piccoli sani. Purtroppo, finora, il non essere seguiti nel giusto modo nelle scuole aveva causato grandi problemi. Finalmente è stata varata dalla Commissione Cultura del Senato la Legge, Disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico per venire in soccorso di questi bimbi.

In questo modo sarà permesso agli insegnanti di poter valutare i bambini dislessici o con altri problemi di apprendimento con assegnazione di compiti specifici più brevi, privilegiando le interrogazioni orali ed evitando le prove mnemoniche, o con diverse forme di verifica finale. (altro…)