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Esami TORCH

Gen 29
Scritto da Annamaria avatar

Quando si scopre di essere incinte, l’elenco degli esami da fare sembra allungarsi di giorno in giorno. Tra sigle misteriose e nomi poco rassicuranti, prima o poi spuntano loro: gli esami TORCH. Ma cosa sono davvero? E perché sono così importanti in gravidanza? 

esami torch

TORCH non è un singolo esame, ma un pannello di test del sangue che serve a verificare se la futura mamma è entrata in contatto con alcune infezioni che, se contratte durante la gravidanza, possono creare problemi al feto.

L’acronimo TORCH sta per:

  • T = Toxoplasma gondii (toxoplasmosi)
  • O = Other (altre infezioni, come sifilide, parvovirus B19, varicella)
  • R = Rosolia
  • C = Citomegalovirus (CMV)
  • H = Herpes simplex virus

Questi esami non cercano la malattia nel bambino, ma valutano se la mamma ha anticorpi contro queste infezioni. In pratica rispondono a una domanda chiave: ho già incontrato questo virus/batterio o sono a rischio di infezione in gravidanza? Il risultato aiuta il ginecologo a capire se la donna è immune, stabilire se l’infezione è passata, recente o in corso, indicare eventuali precauzioni o controlli aggiuntivi.

Gli esami TORCH si eseguono con un semplice prelievo di sangue. Nel referto compaiono due sigle fondamentali:

  • IgG: indicano un’infezione avuta in passato (e quindi una possibile immunità)
  • IgM: suggeriscono un’infezione recente o in atto

La combinazione di questi valori è ciò che conta davvero, ed è sempre il medico a interpretarli.

In genere vengono prescritti all’inizio della gravidanza o già in fase preconcezionale. Alcuni test (come toxoplasmosi e citomegalovirus) possono essere ripetuti nel tempo se la donna non è immune. Non sempre vengono richiesti tutti insieme: dipende dalla storia clinica e dalle linee guida seguite dal ginecologo. Sentire parlare di infezioni in gravidanza può spaventare, ma lo scopo degli esami TORCH è esattamente l’opposto: prevenire, informare e proteggere. Nella maggior parte dei casi i risultati sono rassicuranti e, quando non lo sono, esistono percorsi di controllo e cura molto efficaci.