Giochi per la Vigilia e il giorno di Natale
La sera della Vigilia e il giorno di Natale hanno un ritmo tutto loro, fatto di attese, tavole imbandite e rituali che per gli adulti sono carichi di significato, ma che per i bambini possono diventare lunghissimi. Il segreto per non farli annoiare, senza trasformare le feste in una maratona di schermi, è trovare giochi semplici, condivisi, capaci di rispettare l’atmosfera natalizia e coinvolgere tutta la famiglia. Ecco qualche idea sui giochi per la Vigilia e il giorno di Natale.

La Vigilia, in particolare, è il momento dell’attesa. I bambini sentono che sta per succedere qualcosa di importante, ma spesso non sanno bene cosa fare mentre aspettano. Qui funzionano benissimo i giochi tranquilli, quelli che si possono interrompere e riprendere senza stress. Un grande classico è il racconto a staffetta: si inizia una storia di Natale e, a turno, ognuno aggiunge un pezzetto. I bambini si sentono protagonisti, gli adulti si divertono e il tempo passa senza che nessuno guardi l’orologio. Non serve essere bravi narratori, basta lasciarsi andare.
Sempre per la sera della Vigilia, i giochi legati alle tradizioni sono un modo bellissimo per dare senso all’attesa. Preparare insieme il presepe, sistemare le statuine, raccontare chi sono i personaggi e perché sono lì trasforma un gesto “da grandi” in un’attività viva. Lo stesso vale per decorare l’albero o aggiungere un ultimo dettaglio alle decorazioni di casa: per i bambini è un compito importante, non un riempitivo.
Quando l’energia cala ma l’eccitazione resta alta, i giochi da tavolo semplici sono una salvezza. Tombola, memory natalizio, carte illustrate funzionano perché hanno regole chiare e tempi brevi. Non è importante finire la partita, è importante giocare insieme. Anche cantare canzoni di Natale, magari con piccoli strumenti improvvisati, è un modo per tenere i bambini coinvolti senza sovrastimolarli.
Il giorno di Natale, invece, è spesso più lungo e più intenso. Dopo l’apertura dei regali c’è un momento di euforia, seguito quasi sempre da una fase di stanchezza. Qui è utile alternare giochi attivi e momenti più calmi. Dopo il pranzo, ad esempio, si possono proporre giochi di movimento molto semplici, come una caccia al tesoro natalizia in casa o una mini “olimpiade” con prove buffe e brevi. Bastano pochi indizi e tanta fantasia.
Nei momenti più tranquilli, funzionano i giochi creativi. Disegnare la scena preferita del Natale, costruire decorazioni con materiali di recupero, scrivere o dettare una letterina di ringraziamento per i regali ricevuti sono attività che aiutano i bambini a rallentare senza annoiarsi. E spesso diventano anche un bel ricordo da conservare.
Un altro gioco che mette sempre d’accordo grandi e piccoli è quello dei ricordi. Ognuno racconta il Natale più bello che ricorda, o il regalo più significativo ricevuto. I bambini amano ascoltare storie di quando i genitori erano piccoli, e questo rafforza il senso di famiglia e di continuità, che è poi il cuore delle feste.
Alla fine, più che riempire ogni minuto, l’obiettivo è creare un clima in cui i bambini si sentano parte di qualcosa. Non serve un programma rigido né mille attività organizzate. Bastano giochi semplici, condivisi e coerenti con lo spirito del Natale. Perché la magia, quella vera, nasce proprio lì: nel tempo passato insieme, senza fretta. Mai dimenticcare anche i grandi classici, come una bella tombolata che metta tutti d’accordo.
Stimolare i 5 sensi nei bambini col gioco
Da mamma, so quanto sia importante aiutare i bambini a scoprire il mondo che li circonda. E uno dei modi più efficaci (e divertenti!) per farlo è stimolare i loro 5 sensi col gioco. Vista, udito, tatto, gusto e olfatto non sono solo strumenti di percezione, ma vere e proprie porte aperte sull’apprendimento.
Ecco allora qualche idea semplice e pratica per stimolare ogni senso con attività da fare in casa o all’aperto. Perché imparare giocando è sempre la strada più bella!
Vista
I bambini, sin da piccolissimi, sono attratti da ciò che vedono.
- Giochi con luci e ombre: crea uno spettacolo con la torcia o usa un teatrino delle ombre con le mani.
- Barattoli sensoriali: riempi barattoli trasparenti con oggetti colorati, glitter, liquidi colorati, sabbia.
- Memory o puzzle: aiutano a riconoscere forme, immagini, dettagli.
Udito
L’udito è strettamente legato al linguaggio.
- Strumenti musicali fai da te: maracas con bottiglie e riso, tamburelli con scatole e mollette.
- Gioco “indovina il suono”: registra suoni della natura o della casa e chiedi al bimbo di riconoscerli.
- Canzoncine e filastrocche: aiutano ritmo, memoria e attenzione.
Olfatto
L’olfatto è uno dei sensi più potenti per evocare ricordi e stimolare emozioni.
- Giochi “a naso chiuso”: benda il bambino e fagli annusare spezie, agrumi, fiori, saponi profumati.
- Creazione di profumi naturali: con erbe aromatiche e petali.
- Scatoline odorose: piccole scatole da annusare e abbinare al giusto profumo.
Gusto
Mangiare può diventare un gioco educativo!
- Mini degustazioni: assaggi di cibi dolci, salati, acidi, amari.
- “Indovina il cibo” bendato: per riconoscere gusti e consistenze.
- Laboratori di cucina: preparare insieme biscotti, frullati, insalate colorate.
Tatto
Il senso del tatto è fondamentale nei primi anni di vita.
- Giochi con materiali diversi: stoffe, sabbia, pasta modellabile, riso, acqua.
- Percorsi sensoriali: camminare a piedi nudi su superfici diverse (cotone, sabbia, erba, spugne).
- Giochi con schiuma da barba, farina o slime: stimolano anche la motricità fine.
Giocare con i bambini in estate
Si può giocare con i bambini in estate facendo attività che aiutino loro a imparare meglio l’italiano, la matematica, le scienze, la storia, l’arte e così via. Tanto per stimolarli pure in vacanza, quando non c’è la scuola.

Ci si diverte lo stesso e tanto. Giocare con i bambini in estate unendo l’utile al dilettevole è divertente e un modo per stare accanto ai nostri figli nel tempo libero. E le risate non mancano, soprattutto se i piccoli saranno divisi in squadre se sono tanti. Ma pure in pochi è comunque uno spasso.
Come giocare con i bambini in estate in modo costruttivo? Ad esempio dando il via a una gara di Indovina le parole. Basterà fare dei foglietti sui quali scrivere sopra ogni lettera dell’alfabeto. Ogni squadra a turno ne girerà uno, come fossero un mazzo di carte. Prima del turno si sceglieranno gli argomenti riguardanti le parole da indovinare: chi ne scriverà di più sui propri fogli, consegnati prima con le penne, si aggiudicherà il punto. Chi ne realizzerà di più alla fine avrà trionfato.
Le gare di calcolo sono appassionanti: i bambini devono risolvere il maggior numero possibile di operazioni matematiche prima che il tempo scada. Basterà un timer e dei fogli. Anche qui, se divisi a squadre se ne vedranno delle belle.
Per insegnare ai piccoli la storia o l’arte, si possono mostrare loro immagini selezionate con sotto le didascalie di ognuna, quasi fosse un memory. Le stesse immagini, però, senza stavolta la didascalia, potranno essere poi mischiate su un tavolo all’aperto e fatte rivedere , dando sempre un tot di tempo agli ‘interrogati’ per dare la risposta esatta. Chi indovinerà si aggiudicherà il punto. E così via, fino alla vittoria di uno o della squadra.
Questi sono solo alcuni degli esempi possibili per giocare con i bambini in estate, senza annoiarli e arricchendo le loro conoscenze.
Giochi con pegni e penitenze
Vi ricordate quando noi da bambini ci divertivamo con i giochi con pegni e penitenze? Se si perdeva ecco che arrivava la ‘botta’. Da dover pagare davanti a tutti.

Quali sono i giochi con pegni e penitenze con cui i piccoli possono sbizzarrirsi? Beh, un po’ tutti i realtà, da nascondino a palla avvelenata, da quello del mimo ad infiniti altri. Più che sui giochi con pegni e penitenza, l’attenzione dobbiamo focalizzarla su quali siano i pegni e le penitenze super…
Eccone qui qualcuna:
Levati le calze/calzini e attaccateli alle orecchie; fai poi finta di essere il cane Pluto.
Canta una canzone scelta dai tuoi amici con la voce stridula.
Prendi un libro o una rivista e impara a memoria le prime 4 righe; poi recitale davanti ai tuoi amici.
Rimani completamente fermo e immobile per 3 minuti. Se ti muovi, ridi o parli il tempo ricomincerà da capo.
Rimani in piedi su una gamba sola per i prossimi 5 minuti.
Mettiti due libri in testa senza farli cadere per 5 minuti.
Mangia qualcosa di disgustoso scelto dai tuoi amici.
Fai finta di essere uno scimmione e gira saltellando per la stanza. Poi fai finta di cogliere una banana da un albero, sbucciarla e mangiarla.
Imita per 60 secondi uno dei presenti senza fermarti mai o ridere.
Ecco alcune cose da fare se si esce sconfitti da uno dei tanti giochi classici, tra i quali, ricordate, c’è anche la campana, un due, tre… Stella! E persino il braccio di ferro, senza farsi male però.
Bambini: perché devono giocare all’aperto
Bambini: il gioco giusto
Giocare è una cosa seria. Attraverso l’attività ludica il cervello dei bambini si evolve, ecco perché è molto importante sapere quale è il gioco giusto.
Giocando i bambini conoscono il mondo, con il loro corpo, i sensi e l’intelletto. I consigli su ‘il gioco giusto’ li danno i pediatri del Bambino Gesù sul numero di “A scuola di salute”.
Il gioco giusto per i bambini è quello adatto a ogni periodo della loro crescita. (altro…)
Bambini: cosa fare durante le feste
I bambini quando non vanno a scuola si annoiano spesso e allora cosa fare durante le feste? Qualche idea non manca mai. Anche se si lavora si può trovare il tempo di stare con loro.
Cosa fare durante le feste con i bambini? Ai primi posti della classifica c’è sicuramente andare al cinema. In cartellone si possono trovare tanti titolo per la famiglia, come “Il ritorno di Mary Poppins”, “Il Grinch”, “Alpha – Un’amicizia forte come la vita”, solo per citarne alcuni. (altro…)
Caccia all’uovo
A Pasqua non si fa la caccia al tesoro ma all’uovo. I bambini ne saranno matti.
Possono partecipare tutti, grandi e piccini. Il numero di giocatori è illimitato, si può giocare a casa o all’aperto. Occorre avere contenitori di plastica dei giochini che di trovano, ad esempio, negli ovetti di cioccolato. Poi bisogna avere alcune piccole uova di cioccolato e un cestino per ogni partecipante. Ora può iniziare la caccia all’uovo. (altro…)

Scritto da Annamaria e postato in