Prima domenica al mare con bambini
Finalmente è arrivata. La domenica di fine maggio che sa già d’estate. Il sole splende alto nel cielo, le temperature invitano a lasciare la città e il richiamo del mare diventa irresistibile. Per tante famiglie è il momento della prima giornata in spiaggia con i bambini, quella che inaugura ufficialmente la bella stagione. Per la prima domenica al mare con i bambini cosa mettere in borsa, come divertirli e quale spiaggia scegliere?

Se per gli adulti bastano costume, telo e occhiali da sole, quando ci sono di mezzo i figli l’organizzazione richiede qualche attenzione in più. Perché il primo sole dell’anno è meraviglioso, ma anche insidioso.
La parola d’ordine è protezione. La pelle dei bambini, soprattutto dopo i lunghi mesi invernali, è particolarmente delicata. Meglio applicare una crema solare ad alta protezione già prima di uscire di casa e rinnovarla frequentemente durante la giornata. Nel borsone non dovrebbero mai mancare cappellino, occhiali da sole con filtri adeguati, una maglietta leggera anti-UV e tanta acqua per mantenere una corretta idratazione.
Attenzione anche agli orari. Anche se siamo solo a fine maggio, nelle ore centrali della giornata il sole può essere già molto intenso. Per i più piccoli è consigliabile alternare momenti di gioco all’ombra a brevi esposizioni al sole, evitando la fascia tra le 12 e le 16.
Ma cosa portare per evitare il classico “Mamma, mi annoio” dopo appena dieci minuti?
La risposta è semplice: non serve riempire l’auto di giochi. Secchiello, paletta e formine restano i grandi protagonisti delle giornate al mare. Costruire castelli, scavare buche o raccogliere conchiglie continua a essere una delle attività preferite dai bambini di ogni età. Per i più grandi possono essere utili una palla leggera, racchettoni in versione junior o una piccola rete da pesca per osservare granchietti e pesciolini nelle pozze vicino alla riva.
La spiaggia offre inoltre un’occasione preziosa per stimolare la fantasia. Una caccia al tesoro tra sassolini e conchiglie, una gara di castelli o la ricerca delle impronte lasciate dagli uccelli sulla sabbia possono trasformare una semplice giornata in una vera avventura.
Resta poi la domanda che molti genitori si pongono: meglio la spiaggia libera o lo stabilimento balneare?
Non esiste una risposta valida per tutti. La spiaggia libera regala senza dubbio una sensazione di maggiore libertà e contatto con la natura. È spesso più economica e permette ai bambini di muoversi senza troppe regole. Richiede però una maggiore organizzazione: bisogna portare ombrellone, sedie, acqua e tutto il necessario per affrontare la giornata.
Lo stabilimento, invece, offre comodità che con i bambini possono fare la differenza. Bagni puliti, docce, punti ristoro, aree gioco e spesso anche animazione consentono ai genitori di rilassarsi un po’ di più. Per chi ha figli molto piccoli o affronta la prima uscita della stagione, può rappresentare una soluzione più pratica.
La scelta ideale dipende dall’età dei bambini e dallo stile della famiglia. C’è chi ama la semplicità di una giornata selvaggia sulla spiaggia libera e chi preferisce il comfort dello stabilimento. L’importante è che tutti possano vivere il mare in serenità, perché la prima domenica al mare non è soltanto una gita fuori porta. È il profumo della crema solare che torna nell’aria, sono i piedi scalzi nella sabbia ancora tiepida, le risate dei bambini tra le onde e quella sensazione meravigliosa che l’estate, finalmente, è dietro l’angolo.

Scritto da Annamaria e postato in