Infermieri ‘angeli’ dei neonati
Ci sono professioni che si vedono poco, ma che fanno una differenza enorme. Succede nelle Neonatologie italiane, dove ogni giorno migliaia di infermieri si prendono cura dei neonati accompagnando allo stesso tempo anche mamme e papà in uno dei momenti più delicati della vita. Possono essere considerati veri e propri ‘angeli’ dei neonati.

In occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere del 12 maggio, la Società Italiana di Neonatologia Infermieristica (SIN INF) ha deciso di accendere i riflettori proprio su queste figure fondamentali, spesso considerate veri e propri “angeli silenziosi” delle corsie pediatriche.
Ogni anno in Italia nascono oltre 350 mila bambini e molti di loro, fin dal primo giorno di vita, hanno bisogno di assistenza specialistica. È qui che entrano in gioco gli infermieri di Neonatologia: professionisti altamente formati che lavorano accanto ai neonatologi per garantire cure, monitoraggio, sostegno alle famiglie e sicurezza dei piccoli pazienti.
“Prendersi cura di un neonato, soprattutto se prematuro o con patologie, significa offrire non solo competenze cliniche di alto livello ma anche attenzioni relazionali e umane”, ha spiegato la dottoressa Elena Bernabei, presidente della SIN INF. Un lavoro che, sottolinea, coinvolge non soltanto il bambino ma tutto il nucleo familiare.
L’assistenza neonatale oggi va molto oltre gli aspetti strettamente medici. Gli infermieri accompagnano i genitori nell’allattamento, nella gestione del neonato e nel delicatissimo rientro a casa dopo il ricovero. Un supporto prezioso soprattutto per chi vive l’esperienza della Terapia Intensiva Neonatale, fatta di paure, fragilità ma anche di piccoli grandi traguardi quotidiani.
Secondo la SIN INF, l’Italia è oggi tra i Paesi con il più basso tasso di mortalità neonatale al mondo, un risultato legato anche all’elevato livello di formazione degli operatori sanitari coinvolti nell’assistenza ai neonati.
Per celebrare questa giornata, la SIN INF parteciperà anche a un evento organizzato dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Torino in Piazza Castello, con un’iniziativa speciale dedicata alle famiglie e ai più piccoli. L’idea è tanto semplice quanto bellissima: insegnare ai bambini, attraverso il gioco, come prendersi cura di un neonato.
All’interno dello stand sarà infatti allestita una culletta dimostrativa dove i piccoli partecipanti potranno imparare, guidati dagli infermieri, a preparare correttamente il lettino del bebè. Un’attività educativa pensata per sensibilizzare anche i fratellini maggiori sul tema della sicurezza del sonno e della prevenzione della SIDS, la sindrome della morte improvvisa del lattante. Per l’occasione la SIN INF ha realizzato anche una brochure illustrata e pensata appositamente per i bambini, con linguaggio semplice, immagini da colorare e persino una filastrocca educativa.
Le regole della “nanna sicura”
La SIN e le associazioni che si occupano di prevenzione della SIDS diffondono da tempo alcune regole fondamentali per il sonno sicuro dei neonati.
Tra le raccomandazioni principali:
- far dormire il neonato sempre a pancia in su
- usare una superficie rigida e piatta
- evitare cuscini, peluche, paracolpi e coperte morbide nel lettino
- mantenere la temperatura della stanza tra 18 e 20 gradi
- far dormire il bambino nella stessa stanza dei genitori ma non nello stesso letto
- evitare il fumo in gravidanza e dopo la nascita
Gli esperti ricordano che anche piccoli gesti quotidiani possono contribuire concretamente alla sicurezza del neonato.
“Sarà emozionante vedere con quanta attenzione i bambini ascolteranno i nostri consigli”, ha raccontato ancora la dottoressa Bernabei, spiegando quanto sia importante coinvolgere tutta la famiglia nella cura dei più piccoli. Perché prendersi cura di un neonato non significa soltanto controllare parametri e terapie. Significa anche costruire intorno a lui una rete fatta di competenza, ascolto, presenza e amore. Ed è proprio questo, forse, il lato più bello del lavoro degli infermieri di Neonatologia.

Scritto da Annamaria e postato in