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Gli errori da evitare dopo il parto

Lug 15
Scritto da Annamaria avatar

L’estate può spingere molte neomamme a riprendere subito i ritmi di sempre. Ma ma ci sono gli errori da evitare dopo il parto, indipendentemente dal fatto che il bambino sia nato col naturale o col taglio cesareo. Il caldo, inoltre, aumenta i rischi. Ecco cosa è importante non fare nelle settimane successive alla nascita del proprio figlio, soprattutto col termometro su.

gli errori da evitare dopo il parto

Non esporsi al sole nelle ore più calde

Nelle prime settimane dopo il parto è meglio evitare l’esposizione al sole tra le 11 e le 17. Il caldo intenso può provocare cali di pressione, disidratazione e aumentare il senso di affaticamento. Se è presente una cicatrice da taglio cesareo o da episiotomia, è importante proteggerla dai raggi UV per evitare che si pigmenti o guarisca più lentamente.

Non bere troppo poco

Con il caldo e, soprattutto, se si allatta al seno, il fabbisogno di liquidi aumenta sensibilmente. È consigliabile bere acqua durante tutta la giornata, consumare frutta ricca di acqua come anguria, melone e pesche e limitare bevande zuccherate e alcoliche.

Non riprendere subito l’attività fisica intensa

Le prime settimane sono dedicate al recupero: vanno bene passeggiate leggere, sempre dopo il via libera del ginecologo, rimandando allenamenti più impegnativi ai tempi consigliati dallo specialista.

Non trascurare il riposo

Recuperare le energie è fondamentale. Cercare di dormire quando dorme il bambino, chiedere aiuto al partner o ai familiari e non pretendere di fare tutto da sole permette al corpo di rigenerarsi e riduce il rischio di stress eccessivo.

Non indossare abiti troppo stretti o tessuti sintetici

Con il caldo la pelle suda di più e la zona intima, ancora delicata dopo il parto, ha bisogno di respirare. Meglio scegliere biancheria in cotone e abiti leggeri e traspiranti che limitino irritazioni e fastidi.

Non ignorare i segnali del proprio corpo

Febbre, perdite maleodoranti, dolore intenso, sanguinamento molto abbondante, gonfiore improvviso alle gambe o forte mal di testa non devono mai essere sottovalutati. In presenza di questi sintomi è importante contattare tempestivamente il medico o il pronto soccorso.

Non seguire diete drastiche

Dopo il parto il corpo ha bisogno di energie, soprattutto se si allatta. Eliminare interi gruppi alimentari o ridurre eccessivamente le calorie può compromettere il recupero e aumentare la stanchezza. Nutrirsi in modo equilibrato con frutta, verdura, cereali integrali, proteine e grassi buoni.

Non avere fretta di tornare “come prima”

È forse l’errore più comune. Concedersi pazienza è un gesto di cura verso se stesse.