Guida in gravidanza: vademecum
Salire in auto durante la dolce attesa è possibile e, nella maggior parte dei casi, è perfettamente sicuro. Basta seguire alcune semplici regole che aiutano a proteggere sia la futura mamma sia il bambino. Dall’uso corretto della cintura alle pause durante i lunghi tragitti, ecco il vademecum da tenere a mente per la guida in gravidanza, soprattutto in vista delle vacanze.

La cintura di sicurezza non va mai tolta
È uno dei dubbi più frequenti tra le future mamme, ma la risposta degli esperti è chiara: la cintura di sicurezza va sempre indossata, anche con il pancione. Non solo è obbligatoria secondo il Codice della Strada, ma rappresenta la migliore protezione per mamma e bambino in caso di frenate improvvise o incidenti. L’esenzione è prevista solo in casi particolari e deve essere certificata dal ginecologo. Per essere efficace deve essere posizionata nel modo corretto: la fascia orizzontale deve passare sotto la pancia, appoggiata alle ossa del bacino, mentre quella diagonale deve attraversare il petto, tra i seni, senza comprimere l’addome. Mai farla passare sopra il pancione o dietro la schiena.
Regolate bene sedile e volante
Con il passare dei mesi trovare una posizione comoda diventa sempre più importante. Il sedile dovrebbe essere abbastanza arretrato da lasciare uno spazio di sicurezza tra pancia e volante, ma senza compromettere il controllo dei pedali. Anche lo schienale non dovrebbe essere troppo inclinato, così da mantenere una postura corretta e ridurre l’affaticamento. L’airbag non va disattivato quando si guida: lavora insieme alla cintura per aumentare la protezione.
Fate una pausa almeno ogni due ore
Nei viaggi lunghi è fondamentale fermarsi regolarmente. Alzarsi, camminare qualche minuto, bere acqua e muovere le gambe aiuta a riattivare la circolazione e riduce il rischio di gonfiore e stanchezza, particolarmente frequenti in gravidanza. Anche un breve stretching può fare la differenza.
Bevete spesso e tenete uno snack a portata di mano
Il caldo estivo aumenta il rischio di disidratazione. Portate sempre con voi una bottiglia d’acqua e qualche spuntino leggero, come frutta fresca, crackers o frutta secca. In questo modo sarà più facile evitare cali di zuccheri, nausea o improvvisi giramenti di testa durante il viaggio.
Indossate abiti comodi
Vestiti leggeri, tessuti traspiranti e scarpe chiuse e confortevoli rendono la guida più sicura. Meglio evitare infradito o calzature che potrebbero scivolare sui pedali.
Ascoltate il vostro corpo
Se avvertite contrazioni, dolori addominali, capogiri, perdita di liquidi o un forte malessere, fermatevi subito e contattate il medico o il pronto soccorso. Nessun appuntamento o vacanza vale il rischio di sottovalutare un segnale importante.
Se possibile, alternatevi alla guida
Negli ultimi mesi di gravidanza guidare può risultare più faticoso. Se viaggiate con il partner o con un familiare, è consigliabile alternarsi al volante e concedersi momenti di riposo.
Prima di partire, chiedete un parere al ginecologo
Ogni gravidanza è diversa. Se avete una gestazione a rischio, soffrite di pressione alta, avete avuto contrazioni premature o altre complicazioni, chiedete sempre al vostro ginecologo se il viaggio è indicato e quali precauzioni adottare.
Guidare auto in gravidanza: consigli
Tra i primo consigli per guidare in tutta sicurezza l’auto in gravidanza c’è quello di controllare la propria polizza assicurativa: normalmente dovrebbe coprire la guidatrice anche per i 9 mesi della gestazione, ma è sempre meglio verificare. Non dimenticate l’uso obbligatorio della cintura di sicurezza ad eccezione delle future madri che sono in possesso di una certificazione medica che comprovi un rischio nell’uso di questi dispositivi di sicurezza, come recita la norma nell’Articolo 172 del Codice della Strada, al comma 2, lettera f. (altro…)
Fino a quando guidare in gravidanza
Fino a quando si può guidare in gravidanza? Non è strano che qualcuna in dolce attesa si ponga questa domanda. Bene mamme, sappiate che la legge non pone alcun limite a riguardo. Nessuno step da rispettare, anche se è chiaro che in alcuni casi debba prevalere il buon senso: è buona norma non mettersi alla guida dell’auto quando si è in precarie condizioni fisiche. (altro…)

Scritto da Annamaria e postato in