Calza della Befana fai da te
C’è un momento, tra le luci che si spengono e l’albero che saluta, in cui la magia del Natale si concede un ultimo, dolcissimo bis. È la notte della Befana, quella in cui le calze appese aspettano di riempirsi di caramelle, cioccolatini e piccoli tesori. Una tradizione antica, popolare, tenera, che continua a far brillare gli occhi di grandi e bambini. Lo sapete che si può realizzare una calza della Befana fai da te?
La Befana nasce da un intreccio di storia e folklore. Figura anziana, un po’ burbera e un po’ materna, vola su una scopa nella notte dell’Epifania portando doni ai bambini. Nella tradizione, ai più buoni lascia dolciumi e piccoli regali, ai meno diligenti un simbolico pezzetto di carbone – oggi rigorosamente di zucchero. Un rito che non giudica, ma sorride, e che insegna che c’è sempre spazio per migliorare.
A differenza dei pacchi sotto l’albero, la calza della Befana è semplice, immediata, quasi artigianale. Non serve stupire: basta scegliere con cura. Caramelle, cioccolatini, biscotti fatti in casa, frutta secca, piccoli giochi. È il gesto che conta, quell’idea di sorpresa che si scopre al risveglio, con ancora il pigiama addosso.
Fare la calza della Befana insieme ai bambini è un’attività perfetta per i giorni lenti dopo Capodanno. Non serve essere esperti: basta avere voglia di sporcarsi un po’ le mani.
Occorrente semplice:
- feltro o pannolenci (anche riciclato)
- forbici
- colla per tessuti o ago e filo
- nastri, bottoni, pon pon, adesivi
- pennarelli per stoffa
Come fare:
- Disegnate la sagoma della calza su carta e riportatela sul feltro (due pezzi uguali).
- Incollate o cucite i bordi lasciando aperta la parte superiore.
- Decorate liberamente: stelle, cuori, iniziali del nome, faccine buffe.
- Aggiungete un laccetto per appenderla.
Il bello è che non deve essere perfetta: deve raccontare chi l’ha fatta.
Cosa mettere dentro
Oltre ai dolciumi classici, si può alternare con:
- frutta secca e disidratata
- biscotti fatti in casa
- piccoli libri o giochi
- un bigliettino scritto a mano dalla Befana
Un modo per mantenere la tradizione golosa, ma con un tocco più consapevole.
Ghirlanda Miracolata
L’8 dicembre è alle porte, e con lui il magico (e leggermente caotico) momento in cui i bambini pretendono colla, glitter e… controllo totale dell’arredamento di casa. Se vuoi un’attività creativa che li tenga impegnati, non distrugga la cucina e magari aggiunga un tocco di decorazione natalizia, ecco la soluzione: la Ghirlanda Miracolata dell’Immacolata. Perché “miracolata”?
Perché è un miracolo se a fine attività non c’è glitter persino nel frigorifero.
Occorrente (sparso in giro per casa, ovviamente)
- Un piatto di carta
- Forbicine a prova di bambino
- Colori, pastelli, pennarelli o quello che sopravvive in fondo al cassetto
- Colla vinilica (non farti ingannare: verrà usata su qualunque superficie tranne quella giusta)
- Bottoni, fiocchetti, pezzi di carta regalo, foglie trovate in giardino, qualsiasi cosa che “profuma di Natale” secondo i tuoi figli
- Un nastrino per appendere la ghirlanda al muro… o al gatto, se non stai attento
Prendi il piatto di carta e ritaglia il centro, così da lasciarti solo il bordo. I tuoi figli ti diranno: “Ma perché lo rompi?!”. Tu sorridi e vai avanti. Lascia che dipingano o colorino la ghirlanda come vogliono. Potresti ottenere qualcosa che ricorda un bosco incantato. Oppure un’esplosione atomica di rosso e verde. È il momento preferito dei bambini: incollare qualsiasi cosa respirabile. Bottoni? Sì. Cotone? Assolutamente. Un dinosauro di plastica? Perché no: è pur sempre una ghirlanda con personalità. E via col tocco finale di glitter!
Aggancia un nastrino in cima per poterla appendere. Se i bimbi vogliono scrivere “Buona Immacolata”, lascia fare. Se vogliono scrivere “Buon Natale alla mia maestra e al mio cane”, lascia fare lo stesso.
Lavoretti San Valentino
Oggi è San Valentino, giornata in cui si festeggiano gli innamorati. Il Santo è pure il protettore dei bambini, anche per questa ragione fare alcuni lavoretti per celebrare il 14 febbraio può essere bello e divertente.
Tra i lavoretti di San Valentino, ci sono i famosi biglietti a farla da padrone. Per farli occorre avere:
- Cartoncino bianco o colorato;
- pastelli, pennarelli, tempere e altro materiale per colorare;
- forbici;
- colla.
Piegare simmetricamente il cartoncino a metà: i più semplici saranno quadrati o rettangolari, ma nulla vieta di ritagliare la sagoma di un cuore o di una farfalla. Scrivere all’interno il messaggio, poi realizzare le decorazioni sul frontespizio, quel che si vuole. Le idee sono infinite, basta che ci siamo pure tantissimi cuori.
Fra i lavoretti di San Valentino, soprattutto per i bimbi più piccoli, molto adatto anche il collage. L’occorrente?
- Cartoncino bianco o colorato;
- vecchie riviste, volantini, cataloghi;
- colla e forbici.
Si può iniziare disegnando un grande cuore sul cartoncino. I piccoli di casa dovranno ritagliare pezzettini di carta colorata da riviste e volantini, dandogli una forma casuale oppure ricavando a loro volta dei cuoricini. Riempire ora la sagoma disegnata sul cartoncino e precedentemente spalmata di colla. Se si vuole che il divertimento sia massimo e anche il risultato finale, arricchire con glitter, strass e piccole decorazioni come fiocchi, nastri, bottoni, brillantini e tanto altro ancora.
Addobbi Natale fai da te
E’ tempo di lavoretti con i nostri figli, quelli per gli addobbi di Natale 2023 fai da te. Possiamo utilizzare feltro, pigne, legno, carta. Tanta fantasia e creatività insieme ai piccoli di casa.
Tra gli addobbi di Natale fai da te c’è il puntale a forma di stella per l’albero. Basterà disegnare una stella della grandezza desiderata su un cartoncino, poggiarla su del feltro rosso o del colore che più vi piace e tagliare. Le sagome devono essere due chiaramente, andranno unite con del filo o colla a caldo. Ricordare di lasciare un foro nella parte inferiore, per inserire il puntale nell’albero.
Sempre col feltro di vari colori potrete anche realizzare una letterina di Natale, tra gli addobbi fai da te davvero carina. Tagliate un esagono bianco, unite i due lembi a punta e chiudeteli o con un nastrino applicato sopra o con un cuoricino sempre realizzato col feltro rosso. Ricordate di inserire un filo in lana, ripiegato, all’interno, vi servirà per appendere la decorazione.
L’oggetto più facile è la pigna. Colorate con tempera bianca gli estremi, come se fosse neve. Incollate un bel fiocco rosso e beige con alcuni campanellini e anche qui inserite il laccio in iuta, per poterlo appendere. Vi basteranno invece dei bastoncini del gelato e dei colori a tempera per fare lo Schiaccianoci. Per il colbacco potete ritagliare un rettangolo in feltro nero o in cartoncino. Con la carta o cartoncino, meglio, potere sbizzarrirvi ancora di più, ritagliando alberelli e abbellendoli con glitter e perline coloratissime.
Solo solo alcune delle infinte idee sugli addobbi di Natale fai da te. Date spazio ai vostri figlioletti e dedicate del tempo a loro: sarà divertentissimo. Poi attaccherete tutto tutti insieme, in famiglia.
Carnevale 2020: maschera da smartphone
I cellulari fanno ormai parte del nostro quotidiano, e, ahimé, anche di quello dei nostri figli, sempre più immersi nell’universo virtuale della Rete e dei social. Non proprio una bella cosa, per non parlare dei video che li ipnotizzano letteralmente… Ma basta non abusarne, ormai è evidente. Così, perché non create fai da te una maschera da smartphone per Carnevale 2020? (altro…)
San Valentino: lavoretti bambini
Anche in occasione di San Valentino, il prossimo 14 febbraio, possiamo coinvolgere i nostri bambini per lavoretti divertenti. Del resto i ‘valentini’ negli States sono una tradizione per tutti.
San Valentino è considerato il patrono degli innamorati poiché la leggenda narra che egli fu il primo religioso che celebrò l’unione fra un legionario pagano e una giovane cristiana.
I lavoretti da fare per San Valentino con i bambini possono essere molteplici. Uno dei più semplici, per i più piccolini, è quello del timbro a forma di cuore. (altro…)