Articoli taggati come ‘ospedale bambino gesù’

‘Puntura’ medusa: cosa fare

Lug 02
Scritto da Annamaria avatar

Se il bambino viene a contatto con una medusa, e nei nostri mari spesso capita, bisogna sapere cosa fare dopo lapuntura, il contatto con questo strano e affascinante animale marino.

In realtà dire ‘puntura’ in caso di medusa non è corretto. I suoi tentacoli emettono una sostanza urticante per la pelle: basta solo entrare in contatto con il liquido urticante che libera attraverso i suoi filamenti per avere reazioni cutanee dolorose, gonfiore e arrossamento. In caso questo contatto, questa ‘specie’ dipuntura di medusa dovesse capitare a un bambino cosa fare? (altro…)

Brochiolite: rimedi

Gen 05
Scritto da Annamaria avatar

La bronchiolite, un’infezione delle vie respiratorie che colpisce i più piccoli, torna con il freddo. Piccoli rimedi aiutano ad evitare guai. “In un solo mese, dallo scorso dicembre ai primi del nuovo anno, sono stati già quasi 300 gli accessi all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù con una diagnosi di bronchiolite – spiegano gli esperti del noto Ospedale Pediatrico – Ma prima di ricorrere alle cure del pronto soccorso è necessario farsi consigliare dal proprio pediatra”.

I rimedi ci sono: evitare il contatto con i fratellini già raffreddati, lavare le mani ogni volta che si prende in braccio il bebè ed evitare assolutamente di fumare in casa. (altro…)

Tosse bambini: guida per riconoscerla

Nov 17
Scritto da Annamaria avatar

La tosse dei bambini preoccupa sempre, gli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù regalano a noi genitori una guida per riconoscerla, perché può essere di tanti tipi.

I bambini hanno spesso la tosse, ma serve una guida per riconoscerla, c’è quella acuta, quella cronica.

Come scrive l’Ansa Salute, la tosse non è una malattia, ma un riflesso protettivo che serve a ripulire le vie aeree dalle secrezioni o da materiale inalato in modo involontario. Il suo ripetersi comporta ansia, disturbi del sonno, stanchezza e scarsa capacità di concentrazione durante il giorno. Può essere acuta o cronica. La prima si risolve entro tre settimane ed è causata da una continua esposizione ai microbi, in particolare nei bambini tra i 2 e i 4 anni. Episodi di tosse acuta sono in gran parte legati all’insorgenza di malattie come laringite e pertosse. La tosse cronica invece dura più di otto settimane e le sue cause principali possono essere l’asma bronchiale o la tosse somatica. La terapia per la tosse varia a seconda della causa scatenante. (altro…)

Benessere pelle neonati: decalogo

Mar 08
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Per il benessere della pelle dei neonati è utilissimo il decalogo che arriva dagli esperti del esperti del Bambino Gesù. L’epidermide dei piccoli appena nati è molto delicata, le indicazioni riportate nell’ultimo numero di ‘A Scuola di Salute’, il magazine realizzato dall’Istituto Bambino Gesù per la Salute del Bambino e dell’Adolescente aiutano mamma e papà.

Il benessere della pelle dei neonati è al primo posto. Il decalogo quindi è prezioso. Iniziamo coi consigli, uno su tutti: non fare abuso di prodotti, perché potrebbero causare irritazioni e favorire allergie.
E’ sempre meglio utilizzare i prodotti specifici disponibili nelle farmacie, poiché sono sottoposti a un maggior numero di test, evitando quelli commerciali. Si consiglia anche di fare ai bebè un bel bagnetto, anche quotidiano e di breve durata, con acqua tiepida e detergente oleoso. In caso di pelle secca, è consigliato usare, oltre ai bagni emollienti, anche creme idratanti.
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Pubertà precoce

Feb 15
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Cos’è la pubertà precoce, qual è la causa scatenante e che problemi può determinare? Sono tutte domande che noi mamme ci poniamo. Si parla di pubertà precoce quando i segni di sviluppo puberale compaiono nelle bambine prima dell’età di 8 anni per le femmine (7 anni per le bambine bianche o 6 anni per quelle di colore secondo le linee guida americane), e nei bambini prima dei 9 anni. Quando i segni di sviluppo puberale compaiono dopo gli 8 anni nelle bimbe e dopo i 9 anni nei maschietti allora si parla di “pubertà anticipata”.
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Bambini: vademecum controlli medici

Set 21
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I controlli medici per i nostri bambini vanno effettuati in determinati periodi e momenti della loro vita, per questo arriva il vademecum. E’ stato messo a punto dai medici dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e contenuto nel numero di settembre di ‘A scuola di salute’, il magazine digitale a cura dell’IBG (Istituto Bambino Gesù per la Salute del Bambino e dell’Adolescente) diretto dal prof. Alberto G. Ugazio.

E’ un vademecum prezioso quello per i controlli medici dei bambini che può aiutare fortemente noi genitori a sapere dove, come e quando.

Il vademecum dei controlli medici che devono fare i bambini è semplice e chiaro, una guida autorevole che chiarisce tutto in modo efficace. (altro…)

Bambini: regole sonno

Giu 19
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I bambini spesso non dormono bene. Le regole del sonno sono importantissime, soprattutto in tenera età. Le hanno date medici dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù nel nuovo numero ‘A scuola di salute’ dedicato al sonno nei bambini.

I disturbi più frequenti in età pediatrica consistono nella difficoltà ad iniziare e mantenere il sonno e i risvegli multipli notturni. L’insonnia è un problema che colpisce tra il 10 e il 30% dei bambini. Da qui le essenziali regole del sonno. (altro…)

Cefalea bambini: falsi miti

Mag 20
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La cefalea è un problema comune anche tra i bambini. Esistono, però, falsi miti da sfatare a cui mamme e papà a volte credono, sbagliando.

“Sull’origine e soprattutto su come affrontare e liberarsi del mal di testa c’è ancora confusione tra chi ne soffre – spiega Massimiliano Valeriani, responsabile del Centro Cefalee del Bambino Gesù. – Una serie di false credenze porta spesso ad approcciare il problema in maniera non corretta, con il rischio di cronicizzare il dolore o, ancor peggio, di medicalizzare il bambino. Il nostro compito è quello di fare chiarezza su questo tema, suggerendo di rivolgersi in prima istanza al pediatra o al medico di famiglia. Un passaggio necessario per inquadrare correttamente il problema e valutare se siano necessarie ulteriori indagini presso un Centro cefalee specialistico”. (altro…)