Pidocchi e ossiuri: cosa fare
Con il ritorno a scuola tornano anche due piccoli nemici dei bambini: pidocchi e ossiuri. Il professor Antonino Gulino, pediatra di famiglia a Catania e membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Pediatria spiega l’emergenza e attraverso le pagine di Leggo dice cosa fare.

Il pidocchio, spiega Gulino, “è un piccolo parassita che vive esclusivamente sull’uomo” e depone le uova, le cosiddette lendini, alla base dei capelli. “Il contagio – precisa il pediatra – è interumano, da persona a persona”. Il sintomo più comune è “un intenso prurito”, mentre il pidocchio adulto, di appena uno-due millimetri, “spesso non lo vediamo”. Più facili da riconoscere sono le lendini, che possono essere individuate con “il famoso pettinino, quello con i denti molto fitti”.
Una volta accertata la presenza dei pidocchi, “i trattamenti sono sostanzialmente due”: tra i prodotti più utilizzati c’è la permetrina, mentre esistono anche prodotti al silicone. Il trattamento va ripetuto dopo “sette-dieci giorni”, perché il primo “uccide i pidocchi già grandi”, ma “le uova non le distrugge”. Secondo Gulino va trattato “solo il bambino” interessato, mentre a casa è sufficiente lavare ad alta temperatura la biancheria usata di recente.
E soprattutto niente sensi di colpa: i pidocchi non sono legati alla scarsa igiene. Il parassita “si riproduce facilmente sia nel capello sporco che in quello pulito”. Inoltre, avverte il pediatra, “Non esistono lozioni, sciroppi o spray in grado di prevenire l’infezione”. Nemmeno il taglio a zero serve: “Non ha senso”, perché “se il trattamento è fatto bene fa effetto comunque”.
Poi ci sono gli ossiuri, che Gulino definisce “la parassitosi intestinale più comune in età pediatrica”. Il sintomo tipico è “un prurito, soprattutto notturno”. Per diagnosticarli si può ricorrere allo “scotch test”, mentre il trattamento farmacologico “deve essere fatto almeno in due dosi”. In questo caso, secondo il pediatra, “i genitori, i fratelli, ma anche i nonni che sono stati a contatto con il bambino, vanno trattati”.
Anche gli ossiuri, sottolinea Gulino, “non è una questione di igiene”. E l’aglio? “L’aglio serve soltanto per i vampiri”, dice ironicamente il pediatra: “per la cura degli ossiuri non serve a nulla”. Utile invece tenere le unghie corte, perché sotto le unghie possono accumularsi le uova.
Pidocchi e ossiuri, insomma, sono fastidiosi ma gestibili. La cosa importante è riconoscerli, seguire il trattamento corretto e non affidarsi ai rimedi della nonna.
Pidocchi, sempre più resistenti
I farmaci ormai gli fanno un baffo e purtroppo ne so qualcosa (Bibi è molto ricettiva nel prenderli poverina!!!): i pidocchi sono sempre più resistenti. Tutti i prodotti in vendita promettono miracoli, eppure i pidocchi, sempre più resistenti, rimangono, o meglio, rispuntano fuori a distanza di giorni, quando parevano ‘debellati’.
Pidocchi sempre più resistenti e per questo ancora più odiati: come batterli, sconfiggerli una volta per tutte? (altro…)
Rimedi naturali contro i pidocchi
Contro i pidocchi esistono dei validi rimedi naturali. Ogni anno combatto la mia personale battaglia per sconfiggere questi odiosi parassiti. Mia figlia li prende a scuola e inizia il tormento, per lei e per noi tutti in famiglia. Dopo aver acquistato moltissimi prodotti chimici, ho deciso per i rimedi naturali contro i pidocchi, animaletti che si nutrono di sangue umano attraverso la cute, perforata per raggiungere i vasi sanguigni.
L’olio di neem impedisce ai pidocchi di insediarsi sulla cute con il suo odore, spesso giudicato insopportabile pure da alcune persone. (altro…)
Oddio, di nuovo i pidocchi!!!
Sono avvilita… E’ appena arrivata la mail di una mamma di un compagno di classe di Bibi: ci avverte perché suo figlio ha i pidocchi. Ha già fatto un trattamento ieri, dice, e lo ripeterà stasera insieme al resto della famiglia. Ok, il trattamento va bene, ma dovrebbe essere fatto insieme a tutti gli altri della classe, altrimenti a che serve??? E’ importantissimo, altrimenti si ricade nel tunnel, quello da cui non siamo mai uscite lo scorso anno. E proprio come lo scorso anno, il PROBLEMA PIDOCCHI si ripropone a pochi giorni dall’inizio della scuola. Ne siamo uscite sconfitte sempre, ora che accadrà???
Trattamenti specifici ce ne sono a bizzeffe in farmacia. Con mia figlia e la sua classe si sono dimostrati abbastanza inutili. Maledetti parassiti, sono diventati ‘indistruttibili’!!! (altro…)
Pidocchi, come sconfiggerli
Proprio ieri ne parlavo con alcune amiche mamme: i pidocchi nelle scuole stanno già colpendo…
Al contrario di ciò che io stessa pensavo, non sono segno di scarsa igiene, anzi. Questi parassiti che si attaccano ai capelli e al cuoio capelluto e covano uova di colore chiaro, le lendini, colpiscono i più puliti, infatti preferiscono un ambiente secco, non grasso e non sporco, per questo amano tanto i nostri figli. Inoltre pare siano le femminuccie quelle più prese di mira. (altro…)

Scritto da Annamaria e postato in 
