Mom Nose
Tra i tanti cambiamenti che accompagnano la gravidanza ce n’è uno che negli ultimi mesi ha conquistato TikTok e Instagram: il cosiddetto “Mom Nose“, o “Pregnancy Nose”. Sempre più future mamme condividono foto e video del “prima e dopo”, mostrando un naso che appare più largo, gonfio o pronunciato rispetto a prima del pancione. Un cambiamento che può sorprendere e, in alcuni casi, preoccupare, ma che nella maggior parte dei casi è del tutto normale e temporaneo.

Anche se il termine “Mom Nose” non appartiene al linguaggio medico, il fenomeno è ben conosciuto dagli specialisti. Si tratta infatti di uno dei tanti cambiamenti fisiologici che il corpo affronta durante la gravidanza, soprattutto nel secondo e nel terzo trimestre.
Ma perché il naso cambia forma? La spiegazione è legata soprattutto agli ormoni. Durante la gestazione aumentano notevolmente gli estrogeni, che favoriscono la vasodilatazione, cioè l’allargamento dei vasi sanguigni. Questo permette di sostenere il maggiore afflusso di sangue necessario per la crescita del bambino, ma ha effetti anche sul resto del corpo, compreso il viso. I tessuti del naso ricevono più sangue e possono quindi apparire più gonfi.
A questo si aggiunge la classica ritenzione idrica della gravidanza. L’organismo trattiene più liquidi per supportare lo sviluppo del feto e questi tendono ad accumularsi nei tessuti molli. Proprio perché il naso è costituito in gran parte da cartilagine e tessuti soffici, può apparire più grande rispetto al solito.
Un altro fattore è la cosiddetta rinite gravidica, una congestione nasale che interessa circa una donna su quattro e che non è causata da un raffreddore. Il naso può risultare chiuso, più infiammato e leggermente più voluminoso, rendendo anche la respirazione meno confortevole.
La buona notizia è che il “Mom Nose“ è quasi sempre un fenomeno passeggero. Dopo il parto, quando gli ormoni tornano gradualmente ai livelli precedenti e il corpo elimina i liquidi trattenuti durante la gravidanza, il gonfiore tende a diminuire spontaneamente. Nella maggior parte delle donne il viso ritrova il suo aspetto abituale entro sei-otto settimane dalla nascita del bambino.
Nel frattempo si può fare qualcosa per alleviare il gonfiore. Bere molta acqua aiuta l’organismo a eliminare i liquidi in eccesso, mentre limitare il consumo di sale può contribuire a ridurre la ritenzione idrica. Anche dormire con la testa leggermente sollevata, utilizzando un cuscino in più, può favorire il drenaggio dei liquidi durante la notte.
Pregnancy Nose
E’ uno dei trend che spopolano su TikTok. Quale? Quello del Pregnancy Nose. In molti credono che il naso cambi e si trasformi in gravidanza. Ma è proprio così? Sì, a quanto pare. Non è solo la pancia a crescere e il nostro fisico a trasformarsi.
L’aumento dell’ormone estrogeno, che provoca un aumento del flusso sanguigno ai tessuti corporei, fa sì che si verifichi il cosiddetto Pregnancy Nose, ossia quel gonfiore al naso dovuto, quindi, alla dolce attesa. E che quindi la nostra ‘proboscide’, che prima ci sembrava contenuta, magari risulti molto più evidente.
Non dobbiamo poi dimenticare che la ritenzione idrica, che aumenta in gestazione, gonfia non solo il naso, ma pure tutto il volto solitamente. Magari non ne saremo molto contente, questo è comprensibile, ma lo stress e l’ansia come al solito non aiutano affatto. Non bisogna temere il peggio, né tanto meno farsi prendere da attacchi di panico.
Il Pregnancy Nose, il naso fondamentalmente più grosso quando sta per arrivare la cicogna, tornerà poi alle sue dimensioni normali. Ci vorranno dai 20 ai 40 giorni, chiaramente dopo aver partorito, dando alla luce il bebè. Per cercare di minimizzare il problema, in realtà, un piccolo accorgimento c’è: evitare o diminuire il sale in gravidanza e mantenere idratato sempre e costantemente il naso. Provate per credere.

Scritto da Annamaria e postato in