Articoli taggati come ‘psicologia’

Aborto spontaneo: bisogna parlarne

Mar 16
Scritto da Annamaria avatar

Quando si ha un aborto spontaneo, per superare il dolore della perdita del bambino, bisogna parlarne. E’ il miglior modo per stare nuovamente bene.

“Perdere un bambino durante la gravidanza a causa di un aborto spontaneo o per morte prematura del feto è ancora un argomento tabù in tutto il mondo, collegato a pregiudizi e sentimenti di colpa. Molte donne ancora non ricevono cure appropriate e rispettose quando i loro bambini muoiono durante la gravidanza o alla nascita”. L’Organizzazione mondiale della sanità pubblica un’inchiesta sull’argomento, dal titolo “Why we need to talk about losing a baby”, in cui attraverso la storia di donne che hanno vissuto l’aborto spontaneo in prima persona, fa capire che bisogna parlane, solo così ci si aiuta. (altro…)

Capricci: come comportarsi

Feb 03
Scritto da Annamaria avatar

I bambini di capricci ne fanno tantissimi. Sin da piccolissimi. La mia ne fa molti anche ora, che ha 10 anni, ma dato che ogni tanto ne faccio anche io, continuerà a lungo, credo… 😉 Come comportarsi? Che cosa dobbiamo fare per intervenire? Ci sono trucchi da tirare fuori dal cilindro?

Beh, in caso di capricci dei bimbi, bisogna sapere che fare, come comportarsi. Prima di tutto, care mamme e cari papà, non fatevi prendere dalla rabbia che sale e dall’impazienza. Certo, non dategliela vinta. Ma contate fino a dieci e rispondete in modo fermo e risoluto. Non aggressivi, con dolcezza. Dite semplicemente: “Non è possibile”. (altro…)

Le maschere di Carnevale sono ok

Gen 31
Scritto da Annamaria avatar

children in fancy dress

I pediatri dicono di sì, le machere di Carnevale per l’87% di loro fanno bene ai piccoli, ma pure agli adolescenti. “Stimolano la fantasia e l’aggregazione fra i coetanei, combattendo allo stesso tempo l’isolamento e la sedentarietà in un periodo dell’anno in cui sono poche le occasioni di movimento”, ha spiegato Italo Farnetani, che ha interrogato a tal proposito alcuni colleghi divisi fra Nord-Est, Nord-Ovest, Centro e Sud-Isole, che hanno in cura 80mila ragazzi da 0 a 18 anni.

“Resiste una piccola fetta di pediatri italiani (13%) decisamente contraria. In particolare i colleghi del Sud e delle isole temono lesioni e infortuni da petardi e da giochi eccessivi con la schiuma, o le uova. Mentre il 57% dei colleghi del Nord-est teme che questa festa sia diseducativa, perché favorisce gli eccessi”, ha sottolineato il medico all’Adnkronos Salute. “Questa festa va difesa anche dall’effetto crisi. Per risparmiare, dunque, via libera anche al ‘riciclo’ della maschera dell’anno precedente, o a quella meno costosa, purché con marchio CE: altrimenti si rischia di incappare in materiali infiammabili, tossici o potenzialmente pericolosi”, ha chiarito. Sul fai da te, invece, ha detto: “A meno che le mamme non siano molto abili con ago, filo e forbici, infatti, i costumi fatti in casa si riconoscono facilmente, mentre i bambini hanno bisogno di sentirsi uguali ai coetanei”. (altro…)

I bimbi derisi diventano adulti ansiosi e depressi

Feb 26
Scritto da Annamaria avatar

bullismo-a-scuola3A volte sono semplicemente derisi perché portano l’apparecchio per i denti o gli occhiali, o sono cicciottelli, bassi, meno alla moda o meno belli di altri. I bimbi che però sono in qualche modo vittime del ‘bullismo’ a scuola devono reggere a un trauma per loro molto forte. Alcuni corrono il rischio di trasformarsi in adulti assai ansiosi. Nel peggiore dei casi potrebbero soffrire di depressione, attacchi di panico e avere intenzioni suicide. E’ quanto è emerso da uno studio svolto dalla
Duke University a Durham in Carolina del Nord negli Usa e pubblicato sulla rivista JAMA Psychiatry. (altro…)

Coccoliamoli e ne faremo degli adulti sereni

Lug 28
Scritto da Annamaria avatar

Ho sempre pensato che, quando avrei avuto un figlio, sarei stata una mamma piena di affetto e coccole. Non perché non ne abbia ricevute, anzi! Ma con i miei il rapporto, seppure molto stretto, mi sarebbe piaciuto ancora più carnale, come alcune mie amiche avevano. Così, ora, con Benedetta, cerco di mettere in pratica i buoni propositi. La abbraccio spessissimo, la riempio di baci, le dico che su di me può contare sempre, che le voglio un bene infinito e cerco di farle sentire il mio amore con tante coccole. Ad avvalorare il tutto arriva uno studio pubblicato sul Journal of Epidemiology e Community Health dagli scienziati della Duke University del North Carolina, negli Usa, guidati da Joanna Maselko, messo in evidenza dall’ASCA. (altro…)

Le sculacciate? Nocive

Mag 06
Scritto da Annamaria avatar

Quante volte per punire una birichinata o un capriccio si promette o si da una sculacciata al piccolo? Ebbene, uno studio pubblicato sulla rivista “Child Development”, condotto da ricercatori della Duke University in North Carolina, ha dimostrato che le punizioni corporali sono dannose e provocano traumi che rimangono nel tempo.

Gli scienziati, seguendo 750 bambini di età compresa tra i 5 e i 16 anni, hanno stabilito che quelli sculacciati o puniti fisicamente avevano un rischio triplicato di assumere comportamenti aggressivi e antisociali. Non solo. Mostravano risultati peggiori dei loro coetanei nei test delle capacità cognitive a cui venivano sottoposti. (altro…)

Una donna su nove colpita da depressione post partum

Apr 28
Scritto da Annamaria avatar


Sono una mamma fortunata: non sono stata colpita da depressione post partum. E devo ritenermi per forza baciata dalla Dea Bendata, perché gli ultimi dati sono davvero allarmanti: una donna su nove la sviluppa.

Oggi è stata la senatrice Maria Burani Procaccini, già Presidente della Commissione Bicamerale Infanzia e componente del comitato media e minori del Ministero delle Comunicazioni, ad affrontare un argomento che diventa sempre più spinoso, perché molte donne, quando vengono colpite dalla depressione, rimangono sole e le conseguenze della loro vita possono davvero essere tragiche. (altro…)

E’ mio, mio e basta!

Apr 22
Scritto da Annamaria avatar

Mia figlia va all’asilo da quando ha compiuto nove mesi. Credevo che questo bastasse per farle capire che non è tutto suo. Del resto stare con altri bambini dovrebbe essere il miglior modo per imparare a condividere spazi, giochi, attenzioni. Invece non è andata proprio così e anche oggi, passati i tre anni, le sento ancora dire: “E’ mio, mio e basta!”.
Credo che il miglior modo di agire sia insegnarle con calma cosa sia giusto e sbagliato. I pediatri fanno sapere che i piccoli imparano questo tipo di concetto solo dopo i cinque anni, anche se genitori, nonni, zii e maestre possono fare qualcosa pure prima. (altro…)