Articoli taggati come ‘ritorno a scuola’

Caro scuola

Ago 26
Scritto da Annamaria avatar

Settembre si avvicina e con lui il ritorno a scuola, un momento sempre carico di emozioni contrastanti: da un lato la voglia di ricominciare, dall’altro l’ansia delle famiglie per affrontare il cosiddetto caro scuola. Non è un segreto che ogni anno i costi legati a libri, quaderni e accessori scolastici pesino sempre di più sul bilancio familiare, soprattutto per chi ha più di un figlio. Basta entrare in una cartoleria o in una libreria per rendersi conto di quanto la spesa lieviti rapidamente: tra testi scolastici obbligatori, astucci, penne, diari, zaini e quaderni di ogni tipo, il conto può arrivare a cifre importanti, con aumenti che sembrano non fermarsi mai.

caro scuola

Per i genitori diventa allora un esercizio di equilibrio tra esigenze pratiche e desideri dei bambini, che spesso vorrebbero l’accessorio alla moda, lo zaino del loro personaggio preferito o il diario firmato che “hanno tutti”. Cedere a queste richieste significa spesso spendere molto di più, ma negarle può generare delusione. È una sfida continua cercare di conciliare il risparmio con la voglia di rendere il ritorno a scuola un momento speciale e motivante anche per i più piccoli.

C’è anche un altro aspetto da considerare: molte famiglie si organizzano con i mercatini dell’usato o con lo scambio di libri e materiali tra amici e conoscenti, una pratica che oltre a far risparmiare promuove una forma di sostenibilità. Altre cercano di anticiparsi acquistando con largo anticipo per evitare rincari, oppure approfittano delle promozioni dei grandi magazzini. Ma nonostante questi accorgimenti, il caro scuola resta un problema concreto e molto sentito.

In fondo, il ritorno sui banchi non dovrebbe trasformarsi in una corsa a chi spende di più, ma rimanere soprattutto un momento di crescita, di curiosità e di condivisione. Forse la vera sfida, oggi, non è soltanto contenere le spese, ma riuscire a trasmettere ai bambini il valore delle cose, insegnando loro che non è lo zaino firmato a fare la differenza, ma l’entusiasmo con cui si affronta un nuovo anno scolastico.

Come difendersi?

Alcune strategie concrete – suggerite da Codacons e consumatori – possono aiutare a contenere la spesa fino al 40% in meno:

  • Evitare i prodotti di marca: spesso hanno prezzi gonfiati solo per il logo e non una qualità superiore.
  • Ridurre il materiale acquistato in anticipo: molti articoli non servono subito e possono essere comprati gradualmente
  • Preferire materiali usati o scambiati tramite gruppi locali o mercatini online, strumenti ormai indispensabili in tante comunità.
  • Le grandi catene (supermercati online o fisici) spesso propongono sconti anche fino al 20% su libri e materiale

Quanto dovrebbe pesare lo zaino di scuola

Ago 24
Scritto da Annamaria avatar

Settembre si avvicina e con lui il ritorno sui banchi… e sulle spalle. Perché sì, lo zaino di scuola, spesso, rischia di diventare più una zavorra che un alleato. Ma quanto dovrebbe pesare davvero per non causare problemi alla schiena dei nostri figli?

Secondo pediatri, fisiatri e ortopedici, lo zaino non dovrebbe mai superare il 10-15% del peso corporeo del bambino o ragazzo. Ossia: se un bambino pesa 25 kg, lo zaino non dovrebbe pesare più di 2,5-3,5 kg. Se un ragazzo di medie o superiori pesa 45 kg, lo zaino dovrebbe restare tra i 4,5 e i 6,5 kg massimo.

Tutto ciò che supera questi valori può, nel tempo, affaticare la colonna vertebrale, provocare dolori a schiena e spalle, alterare la postura e, nei casi più seri, causare disturbi muscoloscheletrici. Spesso il problema non è solo lo zaino in sé, ma la somma di libri, quaderni, astucci e accessori. E poi ci sono le borracce termiche, il pranzo da casa, magari anche un cambio d’abbigliamento per l’educazione fisica. Risultato? Bambini e ragazzi camminano piegati in avanti, caricati come non mai. Inoltre, lo zaino a volte viene portato su una sola spalla (peggio ancora), o non viene regolato correttamente: troppo basso, troppo largo, troppo rigido. Ne sa qualcosa mia figlia a riguardo…

E’ importante sapere quale zaino scegliere: deve avere schienale ergonomico e spallacci larghi e imbottiti. Meglio se con cinghia frontale o lombare per scaricare il peso. Deve stare aderente alla schiena, ben centrato tra le scapole e non scendere sotto la vita. Ricordate, poi: gli zaini trolley sono comodi, ma attenzione a trascinarli sempre dallo stesso lato, perché possono causare asimmetrie posturali.

Per alleggerire lo zaino puoi insegnare ai tuoi figli a portare solo il necessario, organizzare una revisione settimanale dello zaino per eliminare ciò che non serve. Se la scuola lo consente, far portare ai ragazzi il tablet, lasciando i libri a casa.

E se tuo figlio si lamenta spesso di mal di schiena, ha una postura curva, si stanca facilmente o cammina inclinato da un lato, vale la pena fare una visita fisiatrica o ortopedica per escludere problemi posturali. Fai attenzione!

Calendario scolastico 2025/2026

Lug 22
Scritto da Annamaria avatar

Il calendario scolastico 2025/2026 in Italia presenta qualche varietà tra le regioni, ma le date di inizio e fine lezione si concentrano tra settembre e giugno. Ecco tutto ciò che serve sapere per organizzare l’anno al meglio.

Group of kids going to school together.

Inizio scuola

  • Provincia autonoma di Bolzano: ripresa lezioni l’8 settembre 2025, prima in Italia. 
  • Piemonte, Valle d’Aosta, Veneto, Trentino (PA di Trento): ripartono il 10 settembre.
  • Friuli Venezia Giulia: inizio il 11 settembre.
  • Lombardia: comincia il 12 settembre (venerdì).
  • La maggior parte delle regioni (Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia‑Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria) riparte il 15 settembre.
  • Ultime la Calabria e la Puglia, con inizio martedì 16 settembre.

Fine anno scolastico

  • La conclusione delle lezioni avviene tra il 6 e il 16 giugno 2026, a seconda della regione, con 30 giugno per le scuole dell’infanzia.

Vacanze di Natale e Pasqua

  • Natale 2025: scuole chiuse su base regionale tra il 22 e il 24 dicembre, e ripresa tra il 6 e il 7 gennaio 2026.
  • Pasqua 2026 (5 aprile): vacanze da giovedì 2 aprile a martedì 7 aprile 2026 in gran parte d’Italia.

I ponti 2025/2026

L’anno scolastico non offre molti ponti lunghi, poiché molte festività ricadranno nel weekend:

  • 1° maggio 2026 (venerdì) – possibile ponte in molte regioni.
  • 2 giugno 2026 (martedì, Festa della Repubblica) – occasione per un weekend esteso. 
  • In alcune regioni (Lombardia, Piemonte, Veneto, Campania, Valle d’Aosta) è prevista una pausa a Carnevale 2026.
  • Altre festività locali, come l’Immacolata (8 dicembre, lunedì) potranno generare ponti, mentre Ognissanti e 25 aprile cadono in giorni sfortunati (sabato).

Ogni istituto può introdurre giornate di sospensione addizionali – per elezioni, feste locali o maltempo – senza recupero obbligatorio. Consulta sempre il calendario ufficiale della tua scuola.

Ritorno a scuola: consigli

Set 06
Scritto da Annamaria avatar

Ci siamo, mancano solo pochi giorni al ritorno a scuola dei nostri figli. I consigli per una gestione corretta dei bambini sono sempre utili. Li regala il pediatra Italo Farnetani.

ritorno a scuola consigli

Il professore ordinario di Pediatria dell’università Ludes-United Campus of Malta non è per le sgobbate dell’ultima ora. Non hanno senso. “I ragazzi ben presto si troveranno di nuovo fra i banchi, con temperature tutto sommato ancora elevate, saranno accolti in certi casi nelle cosiddette ‘classi pollaio’, ad alto affollamento. Tutti elementi che non aiutano a concentrarsi nell’apprendimento”, dice all’Adnkronos Salute anticipando i suoi consigli per il ritorno a scuola.

“Il consiglio è di non anticipare la necessità di concentrarsi sullo studio e quindi di non ricreare situazioni simili alle ore d’aula fino al giorno prima del rientro a scuola”, sottolinea il medico, facendo così un appello ai genitori, spesso troppo esigenti

“Al contrario – evidenzia ancora l’esperto – è più strategico investire questo tempo facendo qualcosa che possa essere utile alla salute dei ragazzi: piscina il più possibile. Oppure se i genitori o i nonni sono liberi, gita al mare o in luoghi freschi come quelli appenninici o alpini. Se una volta i giorni di settembre erano per colmare eventuali lacune, oggi con il cambiamento climatico, e visto che non possiamo rimandare a ottobre il rientro a scuola, almeno i genitori ritardino l’impatto con le fatiche scolastiche. E alleggeriscano il dato negativo sulla salute e sulla capacità di apprendimento. Far studiare i bambini con alte temperature è infatti dannoso, anche nell’approccio che poi avranno con l’apprendimento”. Rifettete sui consigli di Farnetani per il ritorno a scuola e, magari, metteteli in pratica.

Back to school 2023: consigli

Set 10
Scritto da Annamaria avatar

I consigli servono sempre, anche in questo back to school 2023. I ragazzi sono pronti a tornare in classe? Lo si spera. Anche noi genitori dobbiamo essere pronti. Ecco il perché di alcuni consigli per il back to school 2023.

E’ una sorte di vademecum per far sì che tutto vada al meglio nel ritorno alla normalità dopo le vacanze estive. Il back to school dei nostri ragazzi a volte non è del tutto semplice. Con determinati consigli, forse, ogni cosa andrà più liscia in questo settembre 2023.

E’ fondamentale reintrodurre la routine. Niente più pomeriggi liberi. Le mamme e i papà sono tornati al lavoro, i bambini tornano a scuola, hanno i compiti da fare, riprendono le attività extra: lo sport, la musica, il catechismo. Le giornate si accorciano: è un piacere rivedere i compagni di classe, ma senza esagerare. Riprendiamoci tutti la quotidianità.

Ricordate che, soprattutto con i bimbi piccoli, ma pure coi grandi non si scherza, che è importantissimo rivedere i compiti, controllarli. Aiutiamo i nostri figli a ritrovare concentrazione, diamogli una mano, senza però fare il lavoro per loro. E’ sbagliato.

Controllo compiti: ecco un  punto dolente. Facciamo in modo di rivedere i compiti con i nostri bambini/ragazzi. Prendiamoci del tempo e se c’è ancora qualcosa da terminare, aiutiamoli a riprendere la concentrazione. Troviamo del tempo, inoltre, per leggere qualcosa con loro: questo è un utile esercizio, in questo modo si riattiva l’attenzione e, sempre con gradualità, ci si allena all’ascolto. Questo vale sia per grandi che per piccini.

Avete già acquistato il necessario: il materiale scolastico va comprato. Astuccio, diario, quaderni, libri, penne, matite e così via. I libri, ad esempio, io li ho ordinati solo oggi e si rientra in aula martedì 12. Mia figlia lo sa ovviamente.

Ristabilire gli orari per andare a letto e per svegliarsi. Riposare fa bene. Calcolate il tempo della colazione e adoperatevi di conseguenza. Per i ragazzi più grandi, stabilite anche gli orari di uscita, perché, soprattutto all’inizio gli adolescenti in casa non vogliono proprio stare. 

Fate i genitori: parlate coi vostri figli, chiedete loro quali sono le paure, le insicurezze, le fragilità. Siate comunicativi e tranquillizzateli, se serve, incoraggiandoli.

Must per ritorno a scuola

Set 21
Scritto da Annamaria avatar

Per il ritorno a scuola di bambini e ragazzi un po’ più grandi ci sono i must della stagione da rispettare. Il New York Times negli States li elenca, come pure Vogue Teen: sono quelli in voga anche qui da noi

I must, gli irrinunciabili, per il ritorno a scuola sul fronte moda vedono al primo posto la tuta, un classico intramontabile per ragazzi e ragazze. Vanno tutte bene, anche quelle acquistate nei grandi magazzini, certo, se griffata meglio: deve essere comoda e versatile. Le ragazze amano le gonne, soprattutto a strati sovrapposti, e le camicie oversize, che vanno bene pure per i ragazzi. (altro…)

Back to school: alimentazione bambini

Set 15
Scritto da Annamaria avatar

Il back to school è cominciato: via via i piccoli tornano in classe. Riprende la routine con anche gli impegni pomeridiani di molti. E’ basilare che sin da subito i bambini abbiano una corretta alimentazione in grado di dare loro energia da vendere.

Per avere la sufficiente carica mentale e fisica i bambini devono osservare un’alimentazione mirata, ricca di nutrienti e ben bilanciata. Gli ingredienti dei loro pasti devono essere tutti di stagione e possibilmente non trattati. Con il ‘back to school’ questo diventa fondamentale. (altro…)

Educazione fisica, niente mascherina all’aperto

Set 08
Scritto da Annamaria avatar

Si torna a scuola. I bambini potranno fare educazione fisica a volto scoperto: niente mascherina all’aperto per loro, basta, chiaramente, che osservino l’opportuno e raccomandatissimo distanziamento.

Nel piano, messo a punto dal Ministero, per la ripresa della scuola ha un capitolo specifico l’educazione fisica. Nel testo viene specificato che per quanto riguarda educazione fisica, ora definita scienze motorie e sportive, all’aperto, il CTS non prevede in zona bianca l’uso di dispositivi di protezione per gli studenti, salvo il distanziamento interpersonale di almeno due metri. Quindi niente mascherina. Per le stesse attività da svolgere al chiuso, invece, è richiesta l’adeguata aerazione dei locali. (altro…)