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Sudore in gravidanza

Lug 02
Scritto da Annamaria avatar

Durante la gravidanza il sudore aumenta fisiologicamente a causa dei cambiamenti ormonali e dell’innalzamento della temperatura corporea. Se da un lato è un meccanismo naturale, dall’altro può mettere a dura prova la pelle, favorendo irritazioni, arrossamenti, prurito e fastidiose dermatiti da sfregamento, soprattutto sotto il seno, nell’inguine, tra le cosce e nelle pieghe cutanee. La buona notizia è che con qualche rimedio naturale e alcune semplici attenzioni quotidiane è possibile prevenire molti di questi disturbi, senza ricorrere a prodotti aggressivi. Ecco come rimediare al sudore eccessivo in gravidanza.

sudore in gravidanza

Asciugare sempre bene la pelle

Il primo accorgimento è mantenere la pelle asciutta. Dopo la doccia o quando si suda molto, tamponate delicatamente con un asciugamano morbido, senza strofinare, insistendo sulle pieghe della pelle dove l’umidità tende a ristagnare.

Aloe vera per calmare rossori e bruciore

Il gel puro di aloe vera è uno dei migliori alleati in gravidanza. Ha un effetto lenitivo, rinfrescante e idratante che aiuta a ridurre rossori e irritazioni provocati dal sudore. È preferibile scegliere un prodotto con un’elevata percentuale di aloe e senza profumi o alcol.

Amido di riso, un classico sempre efficace

L’amido di riso è un rimedio delicatissimo, ideale anche per la pelle dei neonati. Può essere aggiunto all’acqua del bagno oppure utilizzato in crema per calmare la cute irritata. Aiuta ad assorbire l’umidità e lascia una piacevole sensazione di freschezza.

Impacchi di camomilla

Preparare un infuso di camomilla, lasciarlo raffreddare e applicarlo con una garza o un panno morbido sulle zone arrossate può contribuire a ridurre prurito e infiammazione grazie alle sue proprietà calmanti.

Olio di cocco per le zone soggette a sfregamento

Nelle aree dove la pelle tende a sfregare, come l’interno coscia, una piccola quantità di olio di cocco biologico può creare una barriera protettiva naturale. Inoltre possiede proprietà emollienti e contribuisce a mantenere la pelle morbida.

Creme barriera all’ossido di zinco

Quando il sudore provoca arrossamenti persistenti, le creme all’ossido di zinco possono essere molto utili. Formano una pellicola protettiva che isola la pelle dall’umidità e limita gli sfregamenti. Sono le stesse spesso utilizzate per il cambio del pannolino dei neonati e, salvo diversa indicazione del medico, possono rappresentare un valido aiuto anche in gravidanza.

Evitare prodotti troppo aggressivi

Meglio rinunciare a deodoranti contenenti molto alcol, profumi intensi o ingredienti irritanti, soprattutto se la pelle è già sensibile. Anche detergenti troppo schiumogeni possono alterare il film idrolipidico e peggiorare il problema.

Indossare biancheria traspirante

Reggiseni e slip in cotone, senza cuciture troppo rigide, aiutano la pelle a respirare e riducono il rischio di sfregamenti continui. Se il sudore è abbondante può essere utile cambiare gli indumenti durante la giornata.

Fare docce frequenti, ma delicate

Una doccia con acqua tiepida aiuta a eliminare sudore, batteri e residui che possono irritare la pelle. È preferibile utilizzare detergenti delicati, con pH fisiologico, evitando lavaggi troppo frequenti con saponi aggressivi.

Se gli arrossamenti non migliorano, compaiono vescicole, cattivo odore, dolore, secrezioni o intenso prurito, è importante rivolgersi al ginecologo o al dermatologo. In alcuni casi, infatti, il sudore può favorire infezioni da funghi o batteri che richiedono una terapia specifica.