Vacanze in barca con i bambini: la guida
Sempre più famiglie scelgono di trascorrere qualche giorno in mare noleggiando un’imbarcazione. Non serve essere esperti navigatori né programmare una vacanza di due settimane: anche un semplice weekend, un ponte estivo o una settimana possono trasformarsi in un’avventura indimenticabile per grandi e piccoli. Con un po’ di organizzazione, infatti, una mini crociera in famiglia può diventare uno dei ricordi più belli dell’estate. Ecco una mini guida per le vacanze in barca con i bambini.

Se è la prima esperienza, meglio iniziare con prudenza.
- Weekend (2-3 giorni): perfetto per capire se i bambini amano la vita in barca.
- Weekend lungo (4-5 giorni): ideale per alternare navigazione e soste nelle baie.
- Una settimana: la soluzione migliore per chi desidera vivere davvero il mare senza fretta.
Barca a vela o catamarano? Con i bambini piccoli il comfort è fondamentale. Il catamarano offre maggiore stabilità, spazi più ampi e cabine confortevoli: è spesso la scelta preferita dalle famiglie. La barca a vela, invece, regala un’esperienza più autentica e avventurosa, perfetta se i bambini sono già un po’ più grandi e curiosi.
Skipper sì o no? Se non avete esperienza nautica, affidatevi a uno skipper professionista. Oltre a occuparsi della navigazione, conosce baie tranquille, porticcioli, spiagge poco affollate e può adattare il percorso in base alle esigenze dei bambini e alle condizioni del mare.
Cosa mettere in valigia? In barca vale una regola: portare l’essenziale. Non devono mancare:
- costumi da bagno;
- cappellino e occhiali da sole;
- crema solare ad alta protezione;
- magliette leggere e una felpa per la sera;
- scarpe con suola antiscivolo;
- telo mare;
- giochi poco ingombranti;
- libri e album da colorare;
- una piccola farmacia da viaggio con cerotti, disinfettante, farmaci abituali e rimedi contro il mal di mare.
Meglio utilizzare borse morbide anziché valigie rigide, molto più pratiche da sistemare nelle cabine.
Programmate soste frequenti I bambini difficilmente amano stare molte ore consecutive in navigazione. L’ideale è alternare brevi tratti di mare a soste.
Coinvolgeteli nella vita di bordo. Una vacanza in barca è anche un’occasione educativa. I più piccoli possono imparare i nomi del vento; osservare la fauna marina; aiutare a preparare la tavola; tenere un diario di bordo; imparare a rispettare il mare e l’ambiente. Sentirsi parte dell’equipaggio renderà l’esperienza ancora più bella.
Pensate ai pasti Organizzate una cambusa semplice ma completa. Portate sempre:
- tanta acqua;
- frutta fresca;
- snack sani;
- pane;
- pasta;
- pomodorini;
- formaggi;
- yogurt;
- biscotti per la colazione.
Per le cene, se attraccate in porto, concedetevi anche il piacere di un ristorante vista mare.
Sicurezza prima di tutto.La parola d’ordine è prevenzione. Ricordate sempre di:
- far indossare ai bambini il giubbotto di salvataggio quando necessario;
- evitare di correre sul ponte;
- non lasciare mai i più piccoli senza la supervisione di un adulto;
- rispettare gli orari meno caldi della giornata;
- far bere spesso acqua.

Scritto da Annamaria e postato in