Valigia parto in estate: il vademecum
Quando il pancione è ormai agli sgoccioli e le temperature iniziano a salire, organizzare la valigia parto per l’ospedale richiede qualche attenzione in più. Tra afa, sudorazione e possibili sbalzi di temperatura dovuti all’aria condizionata, è importante prepararsi con cura per vivere i primi giorni con il proprio neonato nel massimo comfort. Ecco il vademecum per la valigia parto in estate.

La regola numero uno? Preparare la valigia con qualche settimana di anticipo. Le future mamme che partoriranno tra giugno e settembre dovrebbero iniziare a organizzarla già intorno alla 34ª-35ª settimana di gravidanza, così da evitare corse dell’ultimo minuto.
Per la mamma, meglio privilegiare indumenti leggeri, freschi e realizzati in fibre naturali. Camicie da notte o pigiami con apertura frontale, utili in caso di allattamento, dovrebbero essere in cotone leggero. Anche la vestaglia può essere scelta in una versione estiva, morbida e poco ingombrante. In ospedale l’aria condizionata può essere piuttosto intensa, quindi è comunque consigliabile portare una felpa leggera o un cardigan.
Non devono mancare ciabatte comode, infradito per la doccia, biancheria intima in cotone e reggiseni per l’allattamento. Molte mamme trovano utile avere con sé anche uno spray rinfrescante per il viso e un piccolo ventaglio portatile, soprattutto durante il travaglio nelle giornate più calde.
Anche il beauty case va alleggerito. Meglio puntare sull’essenziale: detergente delicato, spazzolino e dentifricio, elastici per capelli, deodorante, crema idratante e burrocacao. In estate può essere utile aggiungere delle salviette rinfrescanti e una crema lenitiva per le gambe, che negli ultimi mesi di gravidanza possono risultare più pesanti e gonfie.
Per il neonato vale una regola che sorprende molte neomamme: non bisogna vestirlo troppo. I bambini appena nati non devono soffrire il caldo sotto strati eccessivi di vestiti. In piena estate bastano generalmente body a maniche corte in cotone, tutine leggere e una copertina sottile da utilizzare solo se necessario o in ambienti particolarmente climatizzati.
Nella valigia del piccolo non dovrebbero mancare almeno 4-5 cambi completi, bavaglini, calzini leggeri e un cappellino di cotone per il rientro a casa. È sempre importante verificare le indicazioni specifiche della struttura ospedaliera, perché alcuni reparti forniscono parte del corredino.
Un consiglio utile riguarda anche il viaggio di ritorno. Se l’auto rimane parcheggiata al sole, è bene raffrescarla prima di sistemare il neonato nel seggiolino. Una mussoletta di cotone può diventare una preziosa alleata per proteggere il bambino dal sole senza impedirgli di respirare correttamente.
Infine, nella valigia non dovrebbero esserci solo oggetti pratici. Portare con sé qualcosa che faccia sentire a proprio agio può fare la differenza: una bottiglia termica per mantenere l’acqua fresca, una playlist rilassante, una fotografia speciale o un piccolo cuscino da casa possono aiutare a vivere il momento con maggiore serenità.

Scritto da Annamaria e postato in