Giocare all’aperto

Apr 29
Scritto da Annamaria avatar

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Giocare all’aperto con la bella stagione è un imperativo categorico per i bambini. Quelli dagli 8 anni in su hanno tanto da fare in giardino. Giocare all’aperto, vi ricordo care GoMamme, che fa bene: stare al sole regala pure benefici alla salute, dopo un inverno trascorso tra scuola, studio e attività chiusi in qualche camera, palestra o aula.
Tanti sono i giochi per giocare all’aperto, qui voglio parlarvi di un classico senza tempo, palla prigioniera, e di un quiz per indovinare gli animali e poi correre a fare ‘scopa’ e battere la squadra avversaria.

Palla prigioniera
Serve un campo rettangolare di circa 15 x 8 metri, il campo è diviso a metà, con una squadra di numero pari su ogni lato. Dietro alla parte che ospita i giocatori, ci sono due zone più piccole, sempre rettangolari, le cosiddette ‘prigioni’: ci finiscono i ‘prigionieri’ della squadra avversaria.
Ci si può muovere solo in orizzontale nella propria zona di gioco e, a turno, ogni giocatore deve colpire un avversario con la palla, ma non sulla testa o sui piedi, addosso. Durante il lancio,non bisogna superare il confine con piedi e braccia, altrimenti il tiro è nullo. Il ragazzino colpito nella giusta maniera diventa prigioniero e si sposta nella prigione, dietro il team rivale. A questo punto, se per caso gli arriva la palla, può tirarla su un antagonista e liberarsi.
Bisogna catturare il maggior numero possibile di membri dell’altra squadra. Vince chi ha più giocatori ancora liberi alla scadenza di tempo stabilita in precedenza.

Indovina l’animale
Bisogna formare due squadre con lo stesso numero di bimbi: ogni squadra avrà carta e penna per decidere un animale segreto e inventare indovinelli e indizi, una decina, partendo dal più generico e via, via regalandone di più dettagliati. Quando avranno terminato, le due squadre si metteranno in riga una di fronte all’altra, in mezzo a loro una riga, magari fatta con il gesso o una corda, se si è in un prato. Dietro a ogni squadra, a una distanza di circa 4-5 metri ci sarà un’altra riga che delimiterà la ‘tana’. A turno, un portavoce di ogni squadra, che cambierà a ogni turno, proporrà l’indovinello all’altra squadra. A tempo l’altra squadra cercherà di indovinare l’animale. Si andrà avanti così fino a quando un gruppo darà la risposta giusta: quello il cui animale è stato indovinato dovrà correre verso la ‘tana’, gli aversari cercheranno di catturarlo. Per ogni ragazzino catturato, la squadra avversaria guadagnerà un punto. Vicerà la squadra con più punti, chiaramente

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