Articoli taggati come ‘consigli’

Prevenire soffocamento da cibi

Ago 25
Scritto da Annamaria avatar

Ci sono alimenti pericolosi con i quali i bambini rischiano il soffocamento da cibo. Prevenire è meglio che curare, quindi ecco alcuni consigli che possono aiutare.

Come prevenire il soffocamento da cibo? I bambini fino ai 4 anni sono quelli più esposti al rischio di asfissia da cibo.
Secondo i dati del Ministero della Salute, sono circa 1000 i bambini in Italia che ogni anno arrivano in ospedale con problemi di soffocamento e di questi, tra il 60% e l’80% sono da cibo. Per questa ragione, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), le Associazioni di categoria , è sono state stilate le linee per la prevenzione del soffocamento da cibo in età pediatrica. (altro…)

Tecnica Fellom: addio pannolino

Ago 24
Scritto da Annamaria avatar

Addio pannolino e in soli tre giorni, c’è la tecnica Fellom che ci aiuta.

La tecnica per dire addio al pannolino in così breve tempo è stata inventata da Julie Fellom, una maestra di scuola per l’infanzia e pare proprio che funzioni.

La tecnica Fellom fa dire addio al pannolino seguendo un programma preciso che le mamme devono rispettare con grande accuratezza.

Primo giorno
Durante il primo giorno bisogna lasciare il bambino nudo, senza vestiti dalla vita in giù, tenendolo chiaramente d’occhio per anticipare il momento di eventuali bisogni. Non appena il bimbo sarà pronto, bisognerà farlo andare con rapidità sul vasino. Non innervositevi se i primi tentativi non vanno a buon fine: è del tutto normale. (altro…)

Viaggiare in nave

Ago 03
Scritto da Annamaria avatar

Partite? Ecco tutto quel che serve sapere sul viaggiare in nave con i bambini.

Se vi spostate in nave con dei bambini, potete prendere una cabina, anche se si viaggia di giorno: potrebbe essere molto meglio per permettere anche ai più piccoli di fare un riposino.
Il bagaglio da portare a bordo per viaggiare in nave dovrà comprendere la Borsa da Viaggio, con cambi e pappa e la borsa dei giochi.

Per riscaldare la pappa, le sale ristorante delle maggiori compagnie di navigazione hanno il microonde a disposizione dei clienti, altrimenti al bar o al ristorante dovrebbero essere in grado di darvi una mano. (altro…)

Colpi Calore bimbi: decalogo

Ago 02
Scritto da Annamaria avatar

Un decalogo per prevenire i colpi di calore nei bimbi. Con queste temperature noi mamme dobbiamo sapere cosa fare esattamente per non rischiare.
Il decalogo per scongiurare i colpi di calore nei bimbi arriva dall’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma che lo pubblica.

I colpi di calore nei bimbi, soprattutto se affetti da particolari patologie, possono essere fatali. Il decalogo serve ad aiutare noi genitori.
“Il colpo di calore – spiegano gli esperti – è dovuto a un innalzamento improvviso della temperatura corporea. Le condizioni che possono causare questa complicazione sono tre: temperatura elevata, alto tasso di umidità e scarsa aerazione”.
I sintomi sono diversi e possono manifestarsi con più o meno intensità: (altro…)

VBAC

Lug 29
Scritto da Annamaria avatar

VBAC è l’acronimo inglese per Parto Vaginale dopo Cesareo (Vaginal Birth After Cesarean), cioè partorire naturalmente dopo cesareo. E si può.

L’acronimo VBAC è stato coniato negli Stati Uniti negli anni ’70, è importante sottolineare che il VBAC può avvenire anche dopo 2 o più cesarei, in questo caso si usa il termine VBAC2C, ossia parto vaginale dopo due cesarei.

Le linee guida sul taglio cesareo dell’Istituto Superiore di Sanità Italiano affermano che le prove scientifiche disponibili, evidenziano che sottoporre la donna a tagli cesarei ripetuti aumenta la morbosità (cioè la possibilità di complicazioni) e mortalità materne e perinatali. Raccomanda anche di offrire a tutte le donne che hanno già partorito con cesareo la possibilità di travagliare e partorire per via vaginale. (altro…)

Attività fisica per depressione post parto

Lug 26
Scritto da Annamaria avatar

L’attività fisica per ridurre i rischi di depressione post parto? Sembrerebbe di sì. Una ricerca realizzata in Spagna e pubblicata su Birth sottolinea, infatti, come l’attività fisica possa dare una mano anche a chi è già colpito da depressione post parto. “L’attività fisica potrebbe rappresentare uno degli strumenti, non l’unico ovviamente, cui ricorrere per il trattamento di questa condizione clinica, avendo probabilmente un effetto maggiore se svolta nei nove mesi di attesa”, dice il dottor Paolo Amami, neuropsicologo e psicoterapeuta di Humanitas.

Per la depressione post parto quindi ottima l’attività fisica. Secondo il ministero della Salute il rischio maggiore di insorgenza è tra le sesta e la dodicesima settimana dalla nascita del bambino. (altro…)

Dentista in gravidanza

Lug 25
Scritto da Annamaria avatar

In gravidanza dentista sì o dentista no? Nel primo trimestre è meglio non andare, nel periodo successivo invece anche in gravidanza è opportuno un controllo dal dentista. Sappiate che la gestazione può creare problemi all’igiene orale.

Efisio Roberto Fancello, medico odontoiatra del Centro Dentistico Romagnolo spiega: “All’inizio della gestazione vengono messi in moto batteri di cui ancora non sono conosciute le conseguenze sulla mamma e sul feto. Solo dal quarto mese, dunque, è bene fare una visita di controllo (da ripetere prima del parto) per verificare che la donna non soffra di gengivite gravidica, cosa che potrebbe rendere necessaria una seduta di igiene”.

Care mamme, lo so che il dentista spaventa, ma tenete ben presente che in gravidanza bisogna continuare ad andare. (altro…)

Dieta vegana per i bambini: consigli

Lug 23
Scritto da Annamaria avatar

Dieta vegana per i bambini? Se sì sono tante le raccomandazioni e dagli esperti arrivano i consigli perché sia sicura.
Sempre più persone scelgono di mangiare vegano: mamma e papà vogliono una dieta vegana pure per i bambini, ma bisogna fare attenzione, da qui i consigli dei pediatri.

La tendenza è in aumento, lo conferma Salvatore Barberi, pediatra dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano (Asst Fatebenefratelli-Sacco), nel consiglio direttivo della Società italiana di pediatria preventiva e sociale. Ha affrontato l’argomento in un ‘position paper’ Sipps, a cui ha lavorato con la collega Margherita Caroli, specializzata in Pediatria e Scienza dell’alimentazione e, fra le altre cose, componente del comitato tecnico del programma ‘Okkio alla Salute’ di Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità. (altro…)