Articoli della categoria ‘LAVORETTI CON I BAMBINI FAI DA TE’

Halloween: maschera fai da te

Ott 10
Scritto da Annamaria avatar

Manca ancora un po’ di tempo alla notte più spaventosa dell’anno, quella di Halloween, ma per le mamme più creative è già il momento di mettersi all’opera! Organizzarsi in anticipo permette di scegliere con calma i materiali, coinvolgere i bambini e soprattutto inventare qualcosa di originale, senza ridursi all’ultimo momento tra negozi affollati e costumi tutti uguali. Scegliemo una maschera fai da te che non ti aspetti.

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Quest’anno, allora, dimentichiamo le solite maschere da vampiro, strega o scheletro. La proposta è decisamente più particolare: una maschera da gufo del bosco incantato, con piume colorate, occhi grandi e un becco dorato. Un accessorio scenografico, perfetto per stupire alla festa di Halloween e facile da realizzare anche con materiali di recupero.

Bastano pochi materiali, molti dei quali probabilmente sono già in casa: un pezzo di cartone ricavato da una scatola, carta velina o cartoncini colorati, forbici, colla, pennarelli e un elastico o un nastrino per indossare la maschera. Per renderla ancora più bella si possono aggiungere foglie di carta nei toni dell’arancione, del marrone, del beige e dell’oro.

Per prima cosa, disegnate sul cartone la sagoma di una maschera che copra la zona degli occhi, con due piccole punte laterali che ricordino le piume del gufo. Ritagliate la forma e praticate due aperture per gli occhi, controllando che siano abbastanza grandi da consentire al bambino di vedere bene.

A questo punto arriva la parte più divertente: decorare la maschera. Ritagliate tante piccole piume dalla carta velina o dai cartoncini e incollatele una accanto all’altra, sovrapponendole leggermente. Potete partire dal bordo esterno e procedere verso il centro, alternando colori e sfumature. Per gli occhi, create due grandi cerchi di cartoncino scuro, lasciando libere le aperture per guardare. Al centro, aggiungete un piccolo becco a forma di triangolo, magari dorato o arancione.

Infine, lasciate asciugare la colla e fissate un elastico o un nastrino ai lati. Prima di indossarla, verificate che la maschera sia comoda, non stringa e non ostacoli la vista o la respirazione. Per i bambini più piccoli, è preferibile evitare elementi piccoli che possano staccarsi e diventare pericolosi.

Se avete voglia di trasformare il lavoretto in un’attività da fare insieme, ogni bambino può scegliere un animale diverso: una volpe, un gufo, un pipistrello o persino una creatura fantastica inventata sul momento. Con un mantello realizzato usando un vecchio lenzuolo o un tessuto recuperato, il travestimento sarà completo senza dover acquistare un costume nuovo.

E perché non organizzare un piccolo laboratorio di Halloween nel fine settimana? Si prepara il tavolo con cartoncini, colori e colla, si lascia spazio alla fantasia e si trascorre un pomeriggio creativo in famiglia.

Buona festa dei nonni: lavoretto

Ott 02
Scritto da Annamaria avatar

Buona festa dei Nonni! Il 2 ottobre è la giornata speciale dedicata a quelle figure straordinarie che riempiono di coccole, storie e saggezza la vita dei nostri figli. Se ti stai chiedendo come festeggiarli oggi stesso con un pensiero unico, ecco un’idea semplice per un lavoretto last-minute da fare col tuo bambino.

In Italia, la Festa dei Nonni è stata istituita ufficialmente nel 2005 dal Parlamento italiano per celebrare l’importanza del loro ruolo sociale e familiare. La scelta della data non è affatto casuale: il 2 ottobre, infatti, la Chiesa cattolica festeggia gli Angeli Custodi. E chi, se non i nonni, sono i veri angeli custodi terreni dei nostri bimbi, sempre pronti a proteggerli e a regalare loro una complicità magica? Il fiore ufficiale di questa giornata è il Non ti scordar di me, un simbolo perfetto per racchiudere l’amore eterno che lega i nipoti ai nonni.

Per stupire i nonni non servono regali costosi, ma del tempo condiviso. Questo lavoretto è facilissimo, non sporca ed è perfetto anche per i bimbi più piccoli. Servono: 

  • Cartoncini colorati (o fogli di carta spessa)
  • Forbici a punta arrotondata
  • Colla stick
  • Pennarelli o matite colorate
  • Opzionale: Qualche cioccolatino o caramella

Si inizia creando la base del biglietto. Prendi un cartoncino colorato e piegalo a metà a forma di libro. Sulla copertina fai scrivere o colorare al tuo bimbo la scritta “Auguri Nonni!”.

Ora si passa al taschino. Su un altro foglio colorato, disegna la sagoma di un taschino (come quello dei jeans o delle camicie) e ritaglialo.

Ci siamo! Metti la colla solo lungo i due bordi laterali e sul fondo del taschino, lasciando la parte superiore aperta. Incollalo al centro della copertina del biglietto. Con un pennarello scuro, il bimbo può disegnare dei piccoli tratti lungo i bordi per imitare le cuciture della stoffa.

Adesso è il momento di ritagliare insieme un bel cuore di carta rossa e incollarlo proprio al centro del taschino.

All’interno del taschino, infila dei piccoli foglietti con i disegni del bimbo, un pensierino stampato con la sua calligrafia, se è abbastanza grande per scriverlo, oppure un paio delle caramelle, ovviamente quelle preferite del nonno e della nonna.

Primo weekend di settembre: 10 cose da fare

Set 05
Scritto da Annamaria avatar

Il primo di weekend di settembre è arrivato. Ma prima che ricomincino davvero scuola, attività sportive, sveglie all’alba e corse contro il tempo, ecco 10 di cose da fare per far stare bene i bambini dopo il rientro dalle vacanze, un piccolo vademecum per trascorrere questi giorni in famiglia con tante idee semplici e divertenti.

primo weekend di settembre 10 cose da fare

1. Fare un ultimo picnic all’aperto

Se il tempo lo permette, approfittate ancora delle giornate di sole. Un pranzo al parco, una merenda su un prato o una gita fuori porta possono regalare ai bambini l’ultima piccola sensazione d’estate. Non serve organizzare nulla di complicato: un plaid, qualche panino, frutta fresca e giochi da portare con sé sono più che sufficienti.

2. Riguardare insieme le foto delle vacanze

È uno dei modi più belli per trasformare la nostalgia in un ricordo felice. Sedetevi insieme e riguardate le fotografie scattate durante l’estate. I bambini potranno raccontare cosa hanno preferito della vacanza, ricordare episodi divertenti e magari scegliere le immagini più belle da stampare.

3. Preparare la cameretta per il nuovo anno

Settembre porta con sé aria di cambiamento. Riordinare insieme la cameretta può essere un modo semplice per prepararsi alla nuova stagione. Via i giochi ormai inutilizzati, spazio ai libri e al materiale scolastico. L’importante è coinvolgere i bambini senza trasformare tutto in un’imposizione. Possono scegliere dove sistemare le nuove cose, decidere quali giochi regalare o riordinare la loro scrivania.

4. Fare un giro per acquistare le ultime cose per la scuola

Zaino, quaderni, astucci, matite e piccoli accessori: per molti bambini acquistare il materiale scolastico è uno dei momenti più emozionanti di settembre. Lasciate che scelgano almeno qualche dettaglio secondo i propri gusti. Una copertina colorata o una penna preferita possono rendere più piacevole anche il ritorno tra i banchi.

5. Organizzare una serata cinema in famiglia

Prima che riprendano gli impegni, una serata sul divano tutti insieme può essere la scelta perfetta. Popcorn, coperte e un film adatto a tutta la famiglia: semplice, economico e sempre efficace. Magari scegliendo proprio un film che racconti una nuova avventura o l’inizio di un nuovo percorso.

6. Tornare gradualmente agli orari giusti

Il weekend può essere anche il momento per iniziare a rimettere un po’ d’ordine nelle giornate. Dopo settimane di cene tardive e sveglie senza orario, meglio non aspettare l’ultimo momento. Anticipare leggermente l’ora della cena e quella della nanna aiuterà i bambini ad affrontare con meno fatica il ritorno alla routine.

7. Fare qualcosa di creativo

Settembre è il mese perfetto per lavoretti e attività manuali. Si possono raccogliere foglie, sassolini o altri piccoli ricordi dell’estate e utilizzarli per creare un collage. Oppure si può realizzare un calendario del nuovo anno scolastico, decorare il diario o personalizzare i quaderni. 

8. Lasciare spazio anche alla noia

Non è necessario riempire ogni minuto del weekend con attività e appuntamenti. Anzi. Dopo un’estate spesso trascorsa tra viaggi, mare, visite e divertimenti, anche annoiarsi un po’ può fare bene. Lasciare ai bambini del tempo libero stimola la fantasia e permette loro di tornare gradualmente a una quotidianità più tranquilla.

9. Parlare del ritorno a scuola

Per alcuni bambini settembre è sinonimo di entusiasmo. Per altri, invece, può portare con sé ansia e preoccupazioni. Il primo weekend del mese può essere un buon momento per parlarne senza pressioni. Come immagini il nuovo anno? C’è qualcosa che ti preoccupa? Cosa ti piacerebbe fare quest’anno? Piccole domande che possono aiutare mamma e papà a capire lo stato d’animo dei propri figli.

10. Godersi ancora un po’ l’estate

Soprattutto, niente fretta. L’autunno arriverà abbastanza presto, insieme ai ritmi serrati, alle sveglie e agli impegni quotidiani. Questo primo weekend di settembre può essere semplicemente un’occasione per stare insieme. Per chi può anche al mare…

Ghirlanda di Ferragosto

Ago 12
Scritto da Annamaria avatar

Le giornate di Ferragosto sono spesso sinonimo di sole, mare e picnic. Ma quando il termometro supera anche di tanto i 35 gradi e uscire diventa poco consigliabile, soprattutto nelle ore centrali, anche i bambini finiscono per annoiarsi tra divano e tablet. E allora perché non trasformare il pomeriggio in un momento creativo? Con pochi materiali che quasi tutte le famiglie hanno già in casa si può realizzare un lavoretto allegro, perfetto per celebrare l’estate e tenere i più piccoli lontani dagli schermi: la ghirlanda di Ferragosto.

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L’idea è creare una coloratissima ghirlanda da appendere alla porta della cameretta, sul balcone o in cucina. Occorrono:

  • un cartoncino spesso;
  • fogli colorati;
  • forbici con punta arrotondata;
  • colla;
  • pennarelli;
  • nastrini o spago.

Dal cartoncino si ritaglia un grande cerchio e poi si elimina la parte centrale, ottenendo una base ad anello. A questo punto i bambini possono divertirsi a decorarla incollando tutto ciò che ricorda Ferragosto: piccoli soli, angurie, gelati, conchiglie, stelle marine, pesciolini, limoni, infradito, barchette o ombrelloni. Ogni elemento può essere disegnato, colorato e ritagliato. Al centro della ghirlanda si può aggiungere una scritta come “Buon Ferragosto!”, il nome del bambino oppure l’anno, così da conservarla come ricordo dell’estate.

Dietro un lavoretto così semplice si nascondono tanti benefici. Ritagliare, incollare e colorare aiuta a sviluppare la motricità fine, la coordinazione tra mano e occhio e la concentrazione. Inoltre lascia spazio alla creatività, perché ogni bambino può scegliere colori, decorazioni e forme diverse.

Il bello di questo lavoretto è che può diventare un’attività da fare insieme. Mamma e papà possono ritagliare le forme più difficili, mentre i bambini si divertono a colorarle e decorarle con glitter, adesivi o piccoli pompon. Se in casa ci sono fratelli, ognuno può realizzare un elemento diverso: chi il sole, chi il mare, chi i pesci. Alla fine tutte le creazioni si uniscono in un’unica ghirlanda.

Il barattolo dei ricordi dell’estate

Lug 22
Scritto da Annamaria avatar

Un pomeriggio d’estate può trasformarsi in un momento speciale senza tablet, televisione o giochi costosi. Basta poco. Un lavoretto, ad esempio, che tenga impegnati i bambini e gli insegni qualcosa. Il barattolo dei ricordi dell’estate è semplice, adatto anche ai più piccoli con l’aiuto di un adulto. Oltre a stimolare la creatività, questo progetto aiuta i bambini a sviluppare manualità e fantasia; imparare a osservare ciò che li circonda; dare valore ai piccoli momenti della quotidianità; allenare memoria ed emozioni; trascorrere del tempo di qualità con mamma e papà.

Alla fine dell’estate il barattolo diventerà un vero scrigno di ricordi da riaprire insieme durante l’inverno. Per realizzarlo cosa serve?

  • Un barattolo di vetro con coperchio (anche riciclato)
  • Tempere o colori acrilici
  • Pennelli
  • Nastri colorati
  • Spago
  • Conchiglie, sassolini o piccoli elementi naturali
  • Colla vinilica
  • Cartoncini colorati
  • Pennarelli
  • Adesivi, glitter o washi tape (facoltativi)

Per prima cosa lavate bene il barattolo e lasciatelo asciugare. Decoratelo insieme ai bambini con colori, nastri e piccoli dettagli che ricordino l’estate: un sole, un gelato, una stella marina o una palma. Non esistono regole: l’importante è lasciare spazio alla fantasia. Su un cartoncino scrivete il titolo: Il barattolo dei ricordi dell’estate 2026.  E incollate.

Il concetto è semplice: ogni giorno un ricordo Durante tutta l’estate, ogni sera o dopo un’uscita speciale, invitate il bambino a scrivere o disegnare su un piccolo foglietto qualcosa che gli ha fatto sorridere. Una giornata al mare; un castello di sabbia; il gelato preferito; una passeggiata nel bosco… E così via. I più piccoli possono fare disegni. Il foglietto viene poi piegato e inserito nel barattolo. Quando l’estate sarà finita, riunite tutta la famiglia e aprite il barattolo. Sarà emozionante.

Bambini: in estate tempo creativo

Lug 08
Scritto da Annamaria avatar

Questo momento dell’anno è sinonimo di libertà, giornate più lunghe e ritmi rilassati. Dopo mesi scanditi da scuola, compiti, sport e impegni, molti genitori sentono la pressione di dover riempire ogni ora dei figli con attività, centri estivi, laboratori e uscite. Gli esperti ricordano che c’è un ingrediente prezioso che non dovrebbe mai mancare durante le vacanze: in estate per i bambini deve esserci il tempo creativo, quello senza programmi prestabiliti, in cui i bambini possono inventare, sperimentare e perfino… annoiarsi.

bambini in estate tempo creativo

Quando un bambino non ha un’agenda piena, il cervello entra in una modalità diversa. È proprio nei momenti di apparente inattività che si sviluppano fantasia, problem solving e autonomia. Costruire un castello con i cuscini del divano, inventare una caccia al tesoro in giardino, creare un teatro con pupazzi e lenzuola o trasformare una scatola di cartone in un’astronave sono attività che allenano molto più di quanto si possa immaginare.

Il gioco libero favorisce creatività e immaginazione; capacità di trovare soluzioni; autonomia nelle scelte; concentrazione; sicurezza in se stessi.

La tentazione di intrattenere continuamente i bambini è comprensibile, soprattutto durante le lunghe vacanze estive. Ma riempire ogni momento con attività organizzate rischia di lasciare poco spazio all’iniziativa personale. Anche la tecnologia, se usata come soluzione automatica alla noia, può diventare un ostacolo. Tablet e smartphone intrattengono, ma spesso non stimolano la creatività quanto un gioco inventato con pochi oggetti di uso quotidiano. La noia, entro certi limiti, non è un nemico.

Non servono giochi costosi né programmi elaborati per il tempo creativo. Bastano materiali semplici e un ambiente che favorisca la libertà di sperimentare.

Si possono lasciare a disposizione:

  • fogli, colori e tempere;
  • cartoni e scatole da riciclare;
  • stoffe e vecchi vestiti per travestimenti;
  • costruzioni e mattoncini;
  • pasta modellabile;
  • materiali naturali raccolti durante una passeggiata, come sassi, foglie, conchiglie e rametti.

Anche nelle ore più calde, quando è meglio restare in casa, si possono organizzare attività divertenti.

Ad esempio:

  • realizzare un diario illustrato delle vacanze;
  • preparare un piccolo orto sul balcone;
  • costruire strumenti musicali con materiali riciclati;
  • inventare una storia da trasformare in fumetto;
  • creare collane e braccialetti con pasta colorata o perline;
  • organizzare uno spettacolo teatrale da mettere in scena dopo cena.

Il ruolo dei genitori? Essere presenti senza dirigere ogni gioco. Osservare senza intervenire. Naturalmente è importante garantire un ambiente sicuro e offrire qualche spunto quando la fantasia sembra bloccarsi.

Le più belle filastrocche per la Festa della Mamma

Mag 10
Scritto da Annamaria avatar

La Festa della Mamma è una di quelle occasioni in cui anche poche parole possono diventare un ricordo prezioso. E le filastrocche, da sempre, hanno questo potere: semplici, dolci e facili da imparare, riescono a emozionare più di tanti regali. Recitarle insieme ai bambini, preparare un biglietto colorato o impararle per una sorpresa speciale è un modo bellissimo per celebrare il 10 maggio con semplicità e affetto. Ecco alcune tra le più belle filastrocche, firmate da grandi autori della letteratura per l’infanzia, da imparare insieme ai nostri bambini per la Festa della Mamma

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“Filastrocca della mamma” – Gianni Rodari

Filastrocca della mamma,
nel suo cuore c’è una fiamma,
che riscalda notte e giorno
ogni bimbo che ha d’intorno.

La sua voce è una carezza,
il suo amore una dolcezza,
e con un bacio sopra il viso
sa riportare il sorriso.

“Alla mia mamma” – Roberto Piumini

Mamma, tienimi per mano
quando il mondo sembra strano,
e insegnami pian piano
a volare un po’ più lontano.

Con il tuo sorriso acceso
ogni giorno è più leggero,
e nel cuore porto sempre
il tuo amore vero vero.

“La mamma” – Ada Negri

La mamma è come un albero grande
che tutti i suoi frutti ti dà,
per quanti gliene domandi
sempre uno ne troverà.

“Preghiera alla mamma” – Edmondo De Amicis

Madre, tu sei la stella
che illumina il mio cammino,
la mano che mi sostiene
fin da quando ero bambino.

Perché le filastrocche sono così importanti? Le rime aiutano i bambini a memorizzare parole e suoni, ma fanno anche molto di più: insegnano a esprimere emozioni, affetto e gratitudine. E spesso, proprio attraverso una filastrocca, i più piccoli riescono a dire cose profondissime con naturalezza.

Una filastrocca può diventare un vero gioco da fare in famiglia o un lavoretto con i bimbi ‘fai da te’: si possono trascrivere in un biglietto fatto a mano, possono essere tramutate in un piccolo video ricordo, sono la poesia da recitare durante il pranzo della Festa della Mamma oppure si trasformano in un disegno da appendere in cameretta.

Il libro segreto di mamma

Apr 26
Scritto da Annamaria avatar

Se il classico lavoretto quest’anno vi sta un po’ stretto e avete voglia di stupire davvero, ecco un’idea diversa, profonda e bellissima da realizzare insieme: il libro segreto di mamma. Non un semplice regalo, ma un piccolo tesoro di famiglia che la mamma potrà sfogliare e custodire nel tempo. Perfetto per la Festa della mamma, è uno di quei progetti che coinvolgono i bambini (e anche papà) in modo autentico, lasciando spazio alle emozioni.

il libro segreto di mamma
il libro segreto di mamma

Cos’è il libro segreto di mamma? È un piccolo quaderno, fatto a mano o acquistato semplice, che viene trasformato in un vero e proprio diario dedicato alla mamma. Dentro non ci sono solo disegni, ma pensieri, ricordi, “interviste” e piccoli racconti. Un mix tra album dei ricordi e lettera d’amore.

 Cosa serve:

  • Un quaderno o fogli da rilegare
  • Pennarelli, matite, colori
  • Colla, forbici
  • Foto (se le avete)
  • Adesivi, nastri, tutto quello che avete in casa

Il ruolo del papà è fondamentale, qui diventa il “custode del segreto”. Aiuta i bambini a costruire il libro pagina dopo pagina, facendo domande, raccogliendo pensieri, stimolando i ricordi. Può anche aggiungere un suo messaggio finale, rendendo il regalo ancora più speciale e condiviso.

Come strutturarlo? Il bello di questo lavoretto è che ogni pagina può essere diversa. Ecco qualche idea:

  • Pagina 1: “Chi è la mia mamma”
    Un ritratto disegnato + una descrizione buffa o tenera
  • Pagina 2: “Le cose che ama”
    Cosa le piace mangiare, fare, guardare
  • Pagina 3: “Il nostro momento preferito”
    Un ricordo speciale raccontato con parole o disegni
  • Pagina 4: “Quando mi aiuti…”
    Un modo per dire grazie
  • Pagina 5: “Se fossi una supereroina”
    I bambini qui si scatenano
  • Ultima pagina: una lettera (anche semplice)
    “Ti voglio bene mamma perché…”

Il libro può essere regalato durante la colazione, magari accompagnato da un fiore o da un piccolo dolce preparato insieme. Lei si emozionerà sicuramente