Articoli della categoria ‘LAVORETTI CON I BAMBINI FAI DA TE’

Festa del papà: barattolo dei ‘superpoteri’

Mar 15
Scritto da Annamaria avatar

La Festa del papà del 19 marzo è l’occasione perfetta per insegnare ai bambini che il regalo più bello non è quello comprato, ma quello fatto con le proprie mani. Se i classici lavoretti con disegni e cartoncini sono sempre tenerissimi, quest’anno si può provare qualcosa di diverso, originale e pieno di significato: il barattolo dei superpoteri di papà.

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Un’idea semplice, creativa e anche molto emozionante, perché aiuta i bambini a riflettere su tutte le cose speciali che il papà fa per loro ogni giorno. Il risultato è un piccolo dono che papà potrà conservare sulla scrivania o sul comodino e aprire ogni volta che ha bisogno di un sorriso.

Questo lavoretto ha qualcosa in più rispetto ai classici regali fai da te. Non è solo creativo, ma aiuta i bambini a esprimere affetto e gratitudine, due emozioni importanti da imparare a riconoscere fin da piccoli. E quando il papà aprirà il suo barattolo e leggerà quei messaggi scritti con grafia incerta o dettati con tanta dolcezza, sarà impossibile non emozionarsi. Perché in fondo, per un papà, non esiste regalo più prezioso delle parole e dei pensieri del proprio bambino.

L’idea è trasformare un semplice barattolo in uno scrigno di messaggi affettuosi scritti dal bambino per il suo papà.

Cosa serve

  • un barattolo di vetro (anche riciclato, ad esempio della marmellata)
  • cartoncini colorati
  • forbici
  • pennarelli
  • colla o nastro adesivo
  • spago o nastrino
  • piccoli adesivi o stelline decorative

Per prima cosa si lava bene il barattolo e lo si lascia asciugare. A questo punto il bambino può decorarlo come preferisce: con adesivi, cuoricini, disegni oppure con un’etichetta su cui scrivere “I superpoteri del mio papà”.

Poi arriva la parte più divertente. Con i cartoncini colorati si ritagliano tante piccole strisce o rotolini di carta. Su ognuna il bambino scrive (o detta alla mamma) una qualità o un ricordo speciale del papà. Per esempio:

  • “Il mio papà ha il superpotere di farmi ridere.”
  • “Il mio papà aggiusta tutto.”
  • “Il mio papà mi abbraccia quando sono triste.”
  • “Il mio papà sa raccontare le storie più belle.”
  • “Il mio papà è il più forte del mondo.”

I foglietti vengono poi arrotolati e inseriti nel barattolo, come piccoli messaggi segreti. Alla fine si chiude il barattolo con un nastrino e magari si aggiunge un bigliettino con scritto: “Aprine uno quando vuoi ricordarti quanto sei speciale per me”.

L’Albero che aspetta la primavera

Feb 22
Scritto da Annamaria avatar

Fine febbraio è un mese di passaggio. Non è più inverno pieno, ma la primavera non è ancora arrivata. E allora perché non costruirla noi, almeno in casa? Un lavoretto perfetto da fare con il tuo bambino è l’Albero che aspetta la primavera: un’attività semplice, creativa e simbolica, che parla di attesa, trasformazione e natura che si risveglia.

l albero che aspetta la primavera

Cosa ti serve? Materiali facilissimi da trovare in casa:

  • Cartoncino bianco o color cielo
  • Tempere marroni e verdi
  • Pennelli (oppure le dita!)
  • Un rotolo di carta igienica vuoto
  • Batuffoli di cotone
  • Colla vinilica
  • Un pizzico di fantasia

Disegna il tronco. Puoi usare il rotolo di carta igienica come stampo per il tronco oppure disegnarlo a mano con la tempera marrone. Anche una semplice impronta della mano del bambino può diventare un bellissimo albero.

Crea i rami. Con un pennello sottile o con le dita, aggiungete rami sottili che si allungano verso l’alto. Raccontagli che l’albero “si sta stiracchiando” dopo il lungo inverno.

Aspettiamo i boccioli Intingete leggermente i batuffoli di cotone nel rosa chiaro o nel verde tenue e tamponate sui rami: ecco i primi boccioli di fine inverno.

Un tocco magico. Se vuoi, potete aggiungere piccoli brillantini o coriandoli di carta per simulare i fiori che stanno per sbocciare.

A fine febbraio i bambini iniziano a percepire il cambiamento delle stagioni. Le giornate si allungano, la luce è diversa. Questo lavoretto li aiuta a dare forma concreta a quella sensazione. È un modo dolce per parlare di: cicli della natura, pazienza, crescita, trasformazione. E senza accorgercene, stiamo anche allenando manualità fine, concentrazione e creatività.

Carnevale 2026: maschera emozione fai-da-te

Feb 09
Scritto da Annamaria avatar

Il Carnevale è il momento perfetto per riscoprire il piacere dei lavoretti creativi da fare insieme, seduti a un tavolo tra forbici, colori e tanta fantasia. Per il Carnevale 2026, ispirandoci al successo dei personaggi che rappresentano le emozioni, ecco un’idea semplice, economica e super divertente: realizzare una maschera-emozione  fai-da-te personalizzata, che permetta al bambino di scegliere se essere Gioia, Calma, Sorpresa… o inventare un’emozione tutta sua. Un’attività che stimola creatività, manualità e dialogo, trasformando il pomeriggio in un piccolo laboratorio di emozioni.

carnevale 2026 maschera emozione fai da te

Ogni bambino sceglie un’emozione e la trasforma in una maschera colorata, espressiva e unica. Non esistono regole fisse: ogni volto può essere allegro, buffo, curioso, strano o sorprendente. Cosa occorre?

  • Cartoncino bianco o colorato
  • Matite e pennarelli
  • Tempere o acquerelli
  • Forbici (con punta arrotondata)
  • Colla stick
  • Elastico o bastoncino di legno
  • Materiali decorativi a scelta: carta crespa, feltro, cotone, lana, glitter, adesivi

Inizialmente è necessario disegnare la sagoma. Su un cartoncino disegna la forma di una maschera (puoi usare un piatto come base). Segna gli spazi per gli occhi. Poi aiuta il bambino a ritagliare la sagoma e i fori per gli occhi. Ora c’è da scegliere l’emozione. Chiedi: “Se questa maschera avesse un sentimento, quale sarebbe?” Gioia, Rabbia, Stupore, Timidezza… o una creazione inventata.
Dipingete la maschera con i colori che ricordano quell’emozione. Aggiungete sopracciglia, bocca, capelli, lacrime, cuori, stelline. Fissa dietro un elastico oppure un bastoncino per tenerla in mano. Ed ecco pronta una maschera unica, nata dall’immaginazione!

Questo lavoretto è speciale, aiuta il bambino a riconoscere ed esprimere le emozioni, stimola la motricità fine, rafforza il legame genitore-figlio. Ultimo, non. Meno importante, questo lavoretto è economico e personalizzabile.

Calza della Befana fai da te

Gen 03
Scritto da Annamaria avatar

C’è un momento, tra le luci che si spengono e l’albero che saluta, in cui la magia del Natale si concede un ultimo, dolcissimo bis. È la notte della Befana, quella in cui le calze appese aspettano di riempirsi di caramelle, cioccolatini e piccoli tesori. Una tradizione antica, popolare, tenera, che continua a far brillare gli occhi di grandi e bambini. Lo sapete che si può realizzare una calza della Befana fai da te?

calza della befana fai da te

La Befana nasce da un intreccio di storia e folklore. Figura anziana, un po’ burbera e un po’ materna, vola su una scopa nella notte dell’Epifania portando doni ai bambini. Nella tradizione, ai più buoni lascia dolciumi e piccoli regali, ai meno diligenti un simbolico pezzetto di carbone – oggi rigorosamente di zucchero. Un rito che non giudica, ma sorride, e che insegna che c’è sempre spazio per migliorare.

A differenza dei pacchi sotto l’albero, la calza della Befana è semplice, immediata, quasi artigianale. Non serve stupire: basta scegliere con cura. Caramelle, cioccolatini, biscotti fatti in casa, frutta secca, piccoli giochi. È il gesto che conta, quell’idea di sorpresa che si scopre al risveglio, con ancora il pigiama addosso.

Fare la calza della Befana insieme ai bambini è un’attività perfetta per i giorni lenti dopo Capodanno. Non serve essere esperti: basta avere voglia di sporcarsi un po’ le mani.

Occorrente semplice:

  • feltro o pannolenci (anche riciclato)
  • forbici
  • colla per tessuti o ago e filo
  • nastri, bottoni, pon pon, adesivi
  • pennarelli per stoffa

Come fare:

  1. Disegnate la sagoma della calza su carta e riportatela sul feltro (due pezzi uguali).
  2. Incollate o cucite i bordi lasciando aperta la parte superiore.
  3. Decorate liberamente: stelle, cuori, iniziali del nome, faccine buffe.
  4. Aggiungete un laccetto per appenderla.

Il bello è che non deve essere perfetta: deve raccontare chi l’ha fatta.

Cosa mettere dentro

Oltre ai dolciumi classici, si può alternare con:

  • frutta secca e disidratata
  • biscotti fatti in casa
  • piccoli libri o giochi
  • un bigliettino scritto a mano dalla Befana

Un modo per mantenere la tradizione golosa, ma con un tocco più consapevole.

Ghirlanda Miracolata

Nov 16
Scritto da Annamaria avatar

L’8 dicembre è alle porte, e con lui il magico (e leggermente caotico) momento in cui i bambini pretendono colla, glitter e… controllo totale dell’arredamento di casa. Se vuoi un’attività creativa che li tenga impegnati, non distrugga la cucina e magari aggiunga un tocco di decorazione natalizia, ecco la soluzione: la Ghirlanda Miracolata dell’Immacolata. Perché “miracolata”?
Perché è un miracolo se a fine attività non c’è glitter persino nel frigorifero.

Occorrente (sparso in giro per casa, ovviamente)

  • Un piatto di carta
  • Forbicine a prova di bambino
  • Colori, pastelli, pennarelli o quello che sopravvive in fondo al cassetto
  • Colla vinilica (non farti ingannare: verrà usata su qualunque superficie tranne quella giusta)
  • Bottoni, fiocchetti, pezzi di carta regalo, foglie trovate in giardino, qualsiasi cosa che “profuma di Natale” secondo i tuoi figli
  • Un nastrino per appendere la ghirlanda al muro… o al gatto, se non stai attento

Prendi il piatto di carta e ritaglia il centro, così da lasciarti solo il bordo. I tuoi figli ti diranno: “Ma perché lo rompi?!”. Tu sorridi e vai avanti. Lascia che dipingano o colorino la ghirlanda come vogliono. Potresti ottenere qualcosa che ricorda un bosco incantato. Oppure un’esplosione atomica di rosso e verde. È il momento preferito dei bambini: incollare qualsiasi cosa respirabile. Bottoni? Sì. Cotone? Assolutamente. Un dinosauro di plastica? Perché no: è pur sempre una ghirlanda con personalità. E via col tocco finale di glitter!

Aggancia un nastrino in cima per poterla appendere. Se i bimbi vogliono scrivere “Buona Immacolata”, lascia fare. Se vogliono scrivere “Buon Natale alla mia maestra e al mio cane”, lascia fare lo stesso.

Halloween fai da te: i costumi più gettonati

Ott 26
Scritto da Annamaria avatar

Altro che shopping dell’ultimo minuto: i costumi più belli di Halloween non si comprano, si inventano con il fai da te! Con un po’ di fantasia (e l’armadio giusto), puoi trasformare il tuo bambino o bambina in un personaggio da brivido senza spendere un centesimo. D’altronde, lo spirito della notte più spaventosa dell’anno è proprio questo: creatività, ironia e un pizzico di paura. Ecco qualche idea per i costumi più gettonati low cost, ma super d’effetto, perfetti per bambini, ragazzi e adulti.

halloween fai da te i costumi piu gettonati

Fantasma 

Un lenzuolo bianco, due buchi per gli occhi e via: il grande classico che non passa mai di moda.
Per renderlo più originale, aggiungi accessori: un cappello, una catena finta (puoi farla con la carta stagnola) o un trucco dark intorno agli occhi. Se vuoi dare un tocco fashion, usa un lenzuolo in pizzo o tulle bianco: effetto “fantasma chic” garantito.

Vampiro 

Camicia bianca, pantaloni neri e un vecchio mantello (anche una coperta scura va benissimo). Con un po’ di matita nera, rossetto rosso e cipria, otterrai l’effetto “vampiro di Transilvania” perfetto.
Capelli tirati all’indietro e una risata malefica davanti allo specchio completeranno l’opera.

Zombie

Prendi vestiti vecchi, strappali qua e là, sporcali con un mix di farina e caffè solubile (per un effetto fango realistico) e aggiungi un po’ di trucco grigiastro. Cammina lentamente e trascina i piedi: sei appena uscito da un film horror senza spendere neanche un euro.

Strega o stregone 

Un vestito nero, un cappello a punta (puoi farlo arrotolando un cartoncino) e una scopa di casa.
Basta aggiungere un filo di eyeliner, un rossetto scuro e uno sguardo misterioso. Se vuoi un tocco in più, un mantello improvvisato con un sacco della spazzatura nero (pulito!) è perfetto.

Scheletro

Usa una maglia e dei leggings neri, e con del nastro adesivo bianco (o carta tagliata a forma di ossa) disegna la sagoma dello scheletro. Trucco bianco sul viso e occhiaie nere: effetto “morto vivente” assicurato.

Mummia 

Rotoli di carta igienica o vecchie bende e un po’ di pazienza: arrotolati tutto intorno e… attenzione a non inciampare! Perfetto per una festa a casa, e divertentissimo per i più piccoli.

Domenica in famiglia: come non annoiarsi

Ott 12
Scritto da Annamaria avatar

La domenica è quel giorno sospeso tra il relax e la noia: niente scuola, niente ufficio, ma spesso nessuna idea su cosa fare. Ecco tante idee per rendere la domenica divertente e piena di ricordi in famiglia. Come non annoiarsi diventa così semplicissimo.

domenica in famiglia come non annoiarsi

Usate la creatività in casa, tirate fuori colla, forbici e colori! Organizzate un laboratorio d’arte: create maschere, cornici o piccoli quadri con materiali di riciclo. Potete pure cucinare tutti insieme: preparate insieme biscotti o una pizza fatta in casa. I bambini adoreranno impastare e decorare. Insolita, ma perfetta pure una giornata a tema: vestitevi come i vostri personaggi preferiti e inventate una mini recita o un gioco di ruolo.

Se il tempo lo permette, basta poco per trasformare una giornata qualunque in un’avventura. Basta una gita fuori porta: un picnic al parco, una passeggiata nei boschi o una visita a un borgo vicino. O potete entusiasmarvi con una caccia al tesoro: organizzate piccoli indizi in giardino o al parco, con premi simbolici. E’ bene fare anche sport di famiglia: una partita a pallone, una pedalata in bici o una camminata tutti insieme.

Se piove, tra le mura di casa si può fare festa. Basta gustarsi una maratona di film o cartoni: scegliete una saga o un tema (Disney, avventura, animali) e preparate i popcorn. Fare giochi da tavolo o di società: perfetti per coinvolgere grandi e piccoli e stimolare la mente. Una giornata relax, come se si stesse in una Spa è grandiosa: maschere viso, musica soft e pigiama party.

Non dimenticate mai che potete occupare il tempo per fare del bene con una domenica solidale: portate vestiti o giochi che non usate più a un’associazione di beneficenza. Se avete il pollice verde anche l’orto sul balcone può piacervi. Piantate insieme erbe aromatiche o fiori: è educativo e rilassante.

Lavoretto fai-da-te: mangiatoia per uccellini

Giu 01
Scritto da Annamaria avatar

Hai voglia di passare un pomeriggio diverso con tuo figlio, lontano da tablet e televisione? Ecco un’idea semplice, divertente e utile. E’ un lavoretto fai-da-te delizioso: realizzate insieme una mangiatoia per uccellini con materiali di riciclo! E un modo perfetto per stimolare la creatività, insegnare il rispetto per la natura e… sporcarsi le mani in allegria! Tutto questo a costo zero, che non è poco.

lavoretto fa i da te mangiatoia per uccellini

Il lavoretto dai-fa-te è anche il pretesto per trascorrere il tempo con il proprio bambino. La mangiatoia per uccellini lo entusiasmerà. E’ facilissimo, non serve essere falegnami né artisti. Bastano una bottiglia di plastica, qualche cucchiaio di legno, un po’ di fantasia… e tanta voglia di divertirsi.

Cosa serve per il lavoretto fai-da-te, mangiatoia per uccellini:

  • 1 bottiglia di plastica (da 1 o 1,5 litri)
  • 2 cucchiai di legno (tipo quelli da minestra)
  • 1 cordino o spago
  • Forbici con punta arrotondata
  • Un punteruolo o cacciavite per fare i buchi
  • Pennarelli o adesivi per decorare
  • Semi per uccelli (si trovano anche al supermercato!)

Stendete un giornale sul tavolo, tirate su le maniche e accendete la fantasia. Tuo figlio sarà il “capo cantiere”! Forate la bottiglia con attenzione (questa parte la fa il genitore), fai due fori opposti in basso nella bottiglia. Inserisci un cucchiaio attraverso i buchi. Ripeti l’operazione un po’ più in alto, ruotando di 90°, per inserire il secondo cucchiaio. Serviranno da trespolo e distributore di semi.
Versate dentro la bottiglia i semi, fino al livello dei cucchiai. I semi cadranno gradualmente sulle palettine ogni volta che gli uccellini verranno a mangiare. Potete decorare la bottiglia come piuù vi piace e diverte. Appendete la mangiatoia. Praticate un foro nel tappo, infilate lo spago e annodate bene. Appendete la mangiatoia su un ramo, al balcone o alla finestra. Meglio in un posto tranquillo e riparato.