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4 zuccheri ‘amici’

Feb 22
Scritto da Annamaria avatar

Lo zucchero porta dipendenza. Ormai è cosa arcinota. Io, ad esempio, l’ho ridotto al minimo indispensabile. Ma se noi mamme, e anche i papà vogliamo ridurre il girovita e, soprattutto, non vogliamo che i nostri bambini crescano in modo sbagliato, è indispensabile porci un freno. L’esperta Caterina Negro a La Gazzetta dello Sport rivela i 4 zuccheri ‘amici’ della dieta sana ed equilibrata.

4 zuccheri amici

“Secondo le linee guida dell’ISS, l’Istituto Superiore di Sanità, la quota di zuccheri semplici introdotta ogni giorno con la dieta dovrebbe essere al massimo il 10% dei carboidrati totali. Nella vita di tutti i giorni, non si può parlare di ‘zuccheri amici della dieta’”, sottolinea la nutrizionista e biologa. Poi aggiunge: “Per fortuna; in natura non esistono alimenti composti da soli zuccheri semplici. Ecco quattro alimenti dolci da consumare in pace con dieta e coscienza”.

La Negro parla dei 4 zuccheri ‘amici’. “Pur contenendo una grande quantità di zuccheri semplici, in particolare fruttosio, la frutta apporta acqua, fibre, sali minerali, vitamine e fito-nutrienti. Scegliere frutta non troppo matura, biologica e varia. Tra i frutti meno zuccherini ci sono le fragole e i frutti di bosco e che tra quelli con più zucchero rientrano mango, cachi e mandarini”. Lancia pure un’idea per il dessert: “Frulla una banana congelata con due cucchiai di yogurt greco”. 

Non è tutto. Tra i 4 zuccheri ‘amici c’è anche il latte senza lattosio: “E’un alimento completo che può soddisfare il desiderio di dolcezza. L’idea in più? L’aggiunta di un cucchiaio di cacao”. Poi c’è il miele: “”A differenza dello zucchero da cucina contiene però vitamine, minerali, antiossidanti e proprietà antibatteriche. Ogni diverso miele ha specifici effetti benefici: quello di eucalipto è alleato contro le infezioni urinarie, di castagno aiuta la digestione, di tarassaco ha proprietà depurative. Il suo elevato potere calorico richiede di non abusarne, ma la rapida assimilabilità lo rende perfetto prima di un allenamento o durante un endurance: in questi momenti un cucchiaio di miele fornisce, con estrema dolcezza, la giusta carica di energia”.

Ultimo, ma solo nella lista, è un cibo che si considera erroneamente molto calorico: “In realtà la zucca è un frutto, fornisce poche calorie, la varietà mantovane circa 18kcal per 100 grammi; tutti però conoscono la sua dolcezza. L’avete mai usata come ingrediente principale in torte, muffin o biscotti? Fatelo; rimarrete soddisfatti”.

Ravioli dolci di Carnevale

Feb 05
Scritto da Annamaria avatar

Ricetta tradizionale con tante varianti, i ravioli dolci di Carnevale sono una dolcissima scoperta per i nostri bambini. Sono ripieni solitamente di ricotta e gocce di cioccolato: i bimbi li apprezzeranno moltissimo.

Per fare i ravioli dolci di Carnevale occorre avere:

300 grammi di farina 00

40 grammi di zucchero semolato

2 uova

80 grammi di latte

30 grammi di burro fuso

1 scorza di limone

1 pizzico di sale

Per il ripieno:

200 grammi di ricotta

3 cucchiai di gocce di cioccolato

4 cucchiai di zucchero

Unire la farina, le uova, il burro, il sale e lo zucchero, Mischiare il tutto, aggiungere la scorza di limone e il latte, continuare a impastare fino a ottenere un composto omogeneo e sodo. Formare una palla, avvolgerla con pellicola trasparente e lasciar riposare per 20 minuti.

Pensare al ripieno: mettere in una ciotola la ricotta ben scolata, lo zucchero e le gocce di cioccolato. Amalgamare bene gli ingredienti, quindi trasferire la ciotola col il ripieno in frigorifero fino al momento di utilizzarlo.

Prendere l’impasto e stenderlo su un piano da lavoro col mattarello, la sfoglia deve essere sui 3 millimetri. Con un coppapasta ricavare dei dischetti. A questo punto prendere il ripieno e distribuirne mezzo cucchiaio dentro ogni dischetto. Chiudere il raviolo a mezzaluna, facendo attenzione a pressare bene i bordi con i rebbi di una forchetta. Trasferire i ravioli su una placca da forno foderata con un foglio di carta forno, e far cuocere in forno preriscaldato statico a 180 °C gradi per 12-15 minuti, oppure in forno ventilato per lo stesso tempo. Sfornare i ravioli dolci di Carnevale e lasciarli intiepidire. Si possono abbellire con lo zucchero a velo sopra.

Schiacciatine di ceci

Gen 29
Scritto da Annamaria avatar

Ottime per tutta la famiglia, le schiacciatine di ceci sono altamente nutrienti e perfette per i bambini. Possono pure essere messe, come dei veri e propri hamburger, in mezzo ai panini, per uno spuntino degno del miglior street food.

schiacciatine di ceci

Preparare le schiacciatine di ceci è assai semplice. Occorre avere:

250 grammi di ceci

1 patata lessa

1 cucchiaino di latte

1 uovo

Pan grattato

1 pizzico di sale

Olio extravergine d’oliva

Cuocere i ceci e lessare la patata, mettere tutto in un recipiente capiente, aggiungere un cucchiaio di latte e frullare usando il frullatore a immersione. Ottenere quindi una consistenza densa e cremosa. Aggiungere un uovo, un cucchiaio di pan grattato e il pizzico di sale. Amalgamare bene il tutto e creare piccole polpette schiacciate con le mani. Passare nel pan grattato e adagiare su una teglia ricoperta da carta da forno, leggermente unta d’olio. Versare un filo d’olio sulle schiacciatine e cuocere in forno a 180 gradi per circa 20 minuti.  Potete servirle nel piatto con piselli e carote, ma anche con della sanissima insalata.

Per realizzare dei panini, acquistare quelli adatti agli hamburger. Pure qui, potete condirli con un po’ di maionese e del ketchup e sbizzarrirvi come più vi aggrada, seguendo il gusto dei vostri bimbi. Vedrete che rimarranno di stucco assaggiando le schiacciatine di ceci: gustose e soprattutto molto appetitose.

Occhi che lacrimano? Vademecum

Gen 23
Scritto da Annamaria avatar

Col freddo e le temperature già gli occhi dei piccolini lacrimano? Anche i vostri che siete grandicelli? C’è un vademecum per migliorare la situazione degli occhi che lacrimano.

occhi chelacrimano vademecum

“Gli occhi sono esposti a temperature più basse che possono provocare secchezza e fargli perdere umidità. Quando il film lacrimale si secca, l’occhio come meccanismo di difesa è portato a secernere: produce più lacrime per idratarsi, arrivando anche a una lacrimazione costante che può essere molto fastidiosa”, sottolineano gli esperti dell’Istituto Oftalmico europeo-Clinica Baviera all’AdnKronos. “Inoltre queste lacrime possono essere di scarsa qualità, con conseguenze anche sulla secchezza oculare”, sottolineano ancora. E’ bene seguire il vademecum per gli occhi che lacrimano. I bambini spesso soffrono molto per questo piccolo problema in inverno.

Ecco il vademecum degli esperti per gli occhi che lacrimano:

1) Proteggere il viso con cappelli o berretti aiuta a ridurre l’esposizione diretta al freddo, mentre gli occhiali da sole proteggono gli occhi dal vento e dalle basse temperature. È importante che gli occhiali da sole indossati abbiano una protezione Uv e che siano grandi e avvolgenti per evitare che il vento entri dai lati delle lenti. Inoltre, se possibile, è bene cercare di evitare le situazioni in cui si è direttamente esposti alle correnti d’aria fredda, trovando un luogo riparato.

2) Mantenere un ambiente fresco e umido è essenziale per mantenere gli occhi idratati. L’uso di umidificatori aiuta a prevenire la secchezza oculare causata dall’aria secca dell’inverno.

3) Costringere gli occhi a sbattere volontariamente le palpebre aiuta a prevenire l’irritazione e la secchezza oculare, consentendo all’occhio di idratarsi naturalmente.

4) Le lacrime artificiali o le gocce lubrificanti possono aiutare a mantenere idratata la superficie dell’occhio, riducendo la sensazione di secchezza e irritazione. Possono essere applicate durante il giorno, quando necessario, e anche prima di uscire per prevenire le conseguenze del freddo.

5) Se si soffre di allergie, è importante stare lontani dagli allergeni ed evitare il contatto con essi. A tal fine, è consigliabile sottoporsi a un test in un centro medico per scoprire esattamente il tipo di allergia di cui si soffre. Esistono alcuni accorgimenti che si possono adottare per ridurre al minimo l’esposizione agli allergeni e alleviare i sintomi, come ad esempio: tenere la casa pulita per ridurre la presenza di acari e polvere. Se i sintomi persistono, possono essere alleviati con colliri, antistaminici, corticosteroidi o addirittura vaccini. Consultare sempre uno specialista per determinare l’opzione migliore a seconda dell’allergia che si ha.

6) Per evitare la lacrimazione degli occhi quando si indossano le lenti a contatto, è importante usarle correttamente. Prima di maneggiare le lenti, è essenziale lavarsi le mani con acqua e sapone. Le lenti a contatto devono essere pulite e conservate correttamente, in un apposito astuccio pulito con una soluzione specifica. È consigliabile cambiare regolarmente il liquido e l’astuccio e rispettare l’ora e la data di scadenza. Inoltre, non bisogna farne un uso eccessivo, toglierle prima di fare la doccia per evitare l’ingresso di microrganismi e non addormentarsi con le lenti ancora indossate.

7) Non strofinare gli occhi perché può essere dannoso per la loro salute, in quanto può facilitare l’introduzione di germi e batteri che aumentano il rischio di infezioni oculari e possono causare piccole lesioni agli occhi. È consigliabile sopportare il prurito e lavare accuratamente gli occhi con una soluzione fisiologica. Se si deve rimuovere un corpo estraneo, bisogna farlo con molta attenzione.

8) Evitare l’affaticamento oculare. E’ necessario osservare periodi di riposo regolari, soprattutto se gli occhi lacrimano a causa dell’uso prolungato di schermi di computer o telefoni cellulari. Una buona opzione è la regola del 20-20-20, che consiste nel far riposare gli occhi per 20 secondi ogni 20 minuti, guardando un oggetto a una distanza di 6 metri.

9) Mantenersi idratati: bere acqua è molto utile; quando il corpo dispone di acqua in modo adeguato, è difficile che gli occhi soffrano di secchezza oculare e lacrimazione.

10) Consultare regolarmente uno specialista è il modo migliore per prevenire e curare la lacrimazione. Il medico darà le indicazioni più appropriate, analizzando le cause e garantendo un trattamento personalizzato.

Hamburger di cavolfiori e patate

Gen 15
Scritto da Annamaria avatar

Tra le ricette detox e buone di gennaio per i nostri piccoli c’è quella degli hamburger di cavolfiori e patate. E’ sana e soprattutto introduce anche i piccoli nel magnifico mondo delle verdure di stagione salutari. Per realizzarla a casa occorre avere nella dispensa e nel frigo:

  • 500 grammi di patate;
  • 250 grammi di cavolfiore,
  • 50 grammi di formaggio Parmigiano o Grana,
  • 100 grammi di pan grattato,
  • 50 grammi di farina,
  • un uovo,
  • un pizzico di sale,
  • olio evo.

Fare gli hamburger di cavolfiore e patate è davvero semplice. Iniziate lessando le patate. A parte, in un’altra pentola, lessate il cavolfiore e poi scolatelo molto bene. Quando le patate saranno pronte, lasciatele raffreddare, poi pelatele e schiacciatele bene insieme al cavolfiore. Unite quindi il formaggio, il sale, l’uovo e la farina e amalgamate il composto con le mani fino a quando tutto non si sarà mischiato per bene.

Prendete una teglia e foderatela con la carta da forno leggermente unta di olio evo. Dividete il composto in quattro parti, date a ogni parte la forma degli hamburger. Passate ogni hamburger di cavolfiore e patate nel pan grattato che avrete messo in un piatto piano. Cuocete in forno a 180 gradi per 15-20 minuti circa. Per far sì che la cottura sia ottimale, ricordatevi di girare gli hamburger a metà cottura.

Potete servirli a tavola, accompagnati, se ai bimbi piace, o da altre verdure, tipo fagiolini, o a piselli, anche questi super salutari

Involtini di pollo

Gen 08
Scritto da Annamaria avatar

Sia noi adulti che i bambini dopo le feste dobbiamo regalarci pranzi e cene leggeri, per combattere il gonfiore e le calorie accumulati. Gli involtini di pollo sono squisiti e accontentano il gusto di tutti in famiglia.

involtini di pollo

Possiamo scegliere di preparare gli involtini di pollo solo con un ripieno di verdure, spinaci ad esempio, più sani, o con prosciutto e formaggio oppure anche col solo il prosciutto cotto. Decidete voi. Io qui vi propongo la ricetta preferita dai piccoli, ossia con ripieno di prosciutto e formaggio…

In casa occorre avere:

800 grammi di petto di pollo

150 grammi di prosciutto cotto

200 grammi di provola

100 ml di vino bianco per cuocere

Olio extravergine d’oliva

Sale

Pepe (se piace)

Prendete i petti di pollo a fette e rendeteli più sottili tra due foglie di carta da forno con un batticarne. Poi posizionate ogni fettina su un piatto, salate e pepate leggermente e mettete sopra una fetta di prosciutto. All’inizio della fetta di pollo, appoggiate mezza fetta di scamorza. Richiudete i lembi del prosciutto, in modo da evitare che il formaggio fuoriesca in cottura. Arrotolate la fetta di pollo e fissate con uno stuzzicadenti. Continuate così a formare tutti gli involtini di petto di pollo. Ora scaldate l’olio in una padella antiaderente e quando sarà abbastanza caldo, rosolate gli involtini a fuoco lento, sfumateli con vino bianco, coprire con un coperchio e continuate la cottura per qualche minuto. Sono ottimi accompagnati da purè o piselli o una semplice insalata.

Buoni propositi del nuovo anno

Gen 01
Scritto da Annamaria avatar

E’ appena iniziato il 2024. L’1 gennaio è bene fare una lista di buoni propositi del nuovo anno, che ci facciano sentire meglio essere più sereni, rendendoci persone migliori e genitori un po’ più attenti. Perché siamo noi l’esempio dei nostri figli, il loro punto di riferimento.

buoni propositi del nuovo anno

E’ una lista che può diventare molto lunga quella dei buoni propositi del nuovo anno. Sono in realtà piccoli traguardi che possono riguardare noi adulti ma pure i più piccoli e, soprattutto, gli adolescenti che si incamminano verso la maggiore età.

Buoni propositi del nuovo anno:

Usare meno lo smartphone. Stare sempre col telefonino in mano ci porta a isolarci: viviano maggiormente la realtà.

Imparare a fregarsene. Le critiche, se costruttive, fanno bene, ma i giudizi netti non aiutano alcuno.

Eliminare il superfluo. Spesso siamo attaccati a cose che in realtà hanno davvero poco valore. Cerchiamo di tenere a quel che è davvero importante.

Dormire di più. Io devo farlo, ma anche mia figlia che sia per studiare, ma pure per stare con gli amici, a volte sbaglia e fa le ore piccole…

Imparare una lingua nuova: essere cittadini del mondo regala tantissima libertà.

Portare a termine i proprio progetti, tenere fisso davanti a sé l’obiettivo e non rinunciarvi per cose futili o ingenuità.

Camminare, muoversi, fare attività fisica: allunga la vita e ci mantiene in forma.

Leggere, leggere, leggere. Non solo per studio, ma per sognare e immagazinnare informazioni utili.

Contattare le persone a cui vogliamo bene che, per una qualche ragione, abbiamo momentaneamente perso, lasciandole per strada.

ùSmetterla di criticare e criticarsi: accettare anche i difetti è una grande prova.

Prendere la vita con leggerezza qualche volta, perché ridere fa bene.

Lamentarsi di meno: piangersi addosso è sbagliato. Meglio reagire.

Essere gentili con chi ci circonda e avere coraggio. Questo è diventato, personalmente, il mio mantra.

Crocchette di patate al forno

Dic 18
Scritto da Annamaria avatar

Le crocchette di patate al forno piacciono da impazzire ai bambini. Prepararle in casa con loro è divertente.  Si preparano con un impasto a base di patate lesse, tuorli, parmigiano grattugiato, prezzemolo e noce moscata. Non fritte sono sicuramente più leggere.

crocchette di patate al forno 1
crocchette di patate al forno 1

Per preparare le crocchette di patate al forno occorre avere:

1 chilo di patate

80 grammi di parmigiano grattugiato

Prezzemolo tritato

Sale

3 uova

Pangrattato

2 tuorli di uovo

Noce moscata

Olio extra vergine d’oliva

Farina

Lessare le patate per 40 minuti, scolarle, sbucciarle e schiacciarle con uno schiacciapatate. Mettere tutto in una terrina capiente. Unire il parmigiano grattugiato, le uova, il prezzemolo. Amalgamare il composto. Prendere i pezzi di impasto e formare le crocchette a forma cilindrica. Sbattere le uova in una ciotola, in altre 2 mettere in una farina e in un’altra pangrattato. Impanate le crocchette di patate al forno prima nella farina, poi nell’uovo e per ultimo nel pangrattato. Disporre le crocchette le crocchette su una teglia rivestita di carta forno, irrorarle con un filo di olio e infornarle a 200° per 15 minuti circa. Quando saranno pronte gustarle calde, ma non che scottano la lingua.