Articoli della categoria ‘PANCIONE E PARTO’

Congedo maternità: come fare domanda

Mag 22
Scritto da Annamaria avatar

Come fare domanda all’INPS per il congedo maternità successivamente all’avvenuto parto? La manovra di governo 2019 (comma 485) riconosce “alle lavoratrici la facoltà di astenersi dal lavoro esclusivamente dopo l’evento del parto entro i cinque mesi successivi”.

L’applicazione della legge ora permette alla madre di utilizzare l’intero congedo obbligatorio di cinque mesi dopo la data del parto, quindi restando al lavoro per l’intera gravidanza. Come fare domanda per ottenere il congedo maternità? E’ semplice. Ricordate innanzitutto che la domanda va presentata comunque entro i due mesi precedenti al parto. E’ possibile utilizzare la procedura telematica, oppure chiamare il contact center INPS, o ancora rivolgersi a un patronato. (altro…)

Rooming-in

Mag 19
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Cos’è il rooming-in? Letteralmente in inglese significa “stare insieme in una stanza”. Subito dopo il parto, in ospedale, permette a mamma e bebè di stare a contatto: la donna si sente un tutt’uno con il proprio neonato, non interrompendo così, in modo traumatico, il legame che li ha uniti fino a quando è venuto alla luce per ben nove mesi. E’ un vero e proprio diritto che tutti i centri in cui si partorisce dovrebbero garantire alle donne e che si sta sempre più espandendo a macchia d’olio. (altro…)

Aborto terapeutico

Mag 17
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L’aborto terapeutico in Italia, per la legge 194 del 1978, è quello che avviene dopo i primi 90 giorni di gestazione, il primo trimestre di gravidanza. Viene effettuato solo se ci sono rischi per la salute della donna incinta, sia fisica che mentale. Serve una certificazione medica.

L’aborto terapeutico avviene mediante l’induzione di un travaglio. Può essere praticato in due casi: (altro…)

Preparare seno all’allattamento

Mag 09
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Prima di far prendere il latte al vostro bebè, potete preparare il seno all’allattamento. Ci sono piccoli semplici passaggi che possono aiutare le neo mamme.

Il latte materno è fonte di nutrimento primaria per il neonato; contiene quello di cui il bimbo ha bisogno per ciò riguarda le sostanze nutritive, le calorie e gli anticorpi contro le malattie. L’organismo prepara i seni senza che la donna debba fare granché, ma ci sono piccoli accorgimenti che danno una mano.

Come preparare il seno all’allattamento? (altro…)

Conservare latte materno

Mag 02
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Come conservare al meglio il latte materno? Ricordiamo sempre che può essere conservato, se prodotto in eccesso dalla mamma, per eventuali future necessità.

Per conservare il latte materno in modo ottimale, il contenitore  scelto dovrà essere riempito massimo a tre quarti. Il latte materno tirato nell’intera giornata può essere tutto messo insieme, basta che abbia la stessa temperatura prima di essere mescolato. Sul contenitore andrà apposta un’etichetta con la data dell’estrazione, così che, via, via che verrà preso, si utilizzi sempre quello meno recente. (altro…)

Parto: epidurale non mette a rischio allattamento seno

Apr 21
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Chi vuole l’epidurale se il dolore del parto diventa troppo forte non mette a rischio l’allattamento al seno. Pare invece che quando l’analgesia è programmata a priori, lo si faccia. E’ quanto emerge da una ricerca fatta da un’équipe medica nel dipartimento materno infantile dell’ospedale Beauregard e successivamente pubblicata sulla rivista scientifica British medical journal Open.

“Con i risultati ottenuti – dice Luca Montagnani, a capo di Anestesia e rianimazione – si distrugge un dogma del passato che vedeva la scelta delle mamme di attenuare il dolore in corso di travaglio come un ostacolo successivo all’avvio dell’allattamento”. (altro…)

Parto: ritorno a casa

Apr 10
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Dopo il parto il ritorno a casa può spaventare. Noi donne e mamme spesso siamo preoccupate. Abbiamo paura di non essere all’altezza di accudire il bambino, di cosa potrebbe accadergli tra le quattro mura. Spesso siamo depresse o troppo emotive, stanche, nervose, irritate. Abbiamo timore di non saper interpretare il pianto o il respiro del nostro bambino o le sue esigenze. Ci assalgono tanti dubbi, anche, ad esempio, sull’allattamento, sul cambio di pannolini, sul bagnetto, su qualche irritazione dell’epidermide. (altro…)

Parto in casa meno sicuro che in ospedale

Mar 31
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Il parto in casa è meno sicuro che quello in ospedale. Secondo uno studio israeliano il rischio di mortalità del neonato cresce di oltre due volte e mezzo rispetto al secondo. “Nonostante gli avanzamenti tecnologici, il parto è inevitabilmente un momento ad alto rischio per mamma e bebè; in clinica però è possibile monitorare entrambi ed essere pronti a intervenire subito in caso di bisogno. In passato la differenza fra partorire in casa o in ospedale era meno evidente, perché le conoscenze mediche erano inferiori; oggi è netta”, spiega l’autore della ricerca, Eyal Sheiner dell’università del Negev. (altro…)