Articoli della categoria ‘PANCIONE E PARTO’

Partorire in estate: 10 regole

Lug 07
Scritto da Annamaria avatar

Partorire in estate non è così difficile come si crede, basta seguire 10 regole fondamentali che vi aiuteranno un bel po’.

Ci sono 10 semplici regole da tenere a mente, partorire in estate sarà meno complicato, soprattutto quando la temperatura fuori è così alta.

Ecco le 10 regole per partorire in estate in tranquillità:

1 – Dato che in ospedale farà caldo, non come all’esterno, ma abbastanza, portare un blocchetto di ghiaccio istantaneo per rinfrescarsi

2 – Mettere in valigia camicie da notte smanicate e comode (altro…)

Piano parto

Giu 19
Scritto da Annamaria avatar

Il piano parto quando si è quasi agli sgoccioli con la gravidanza può essere utile. Puoi interpretarlo come fosse una lista dei desideri su come vorresti partorire, affinché ti possa sentire sicura, protetta e coccolata. Tantissime mamme in tutta Europa già da molto tempo redigono un piano parto, una serie di domande a cui dare la propria risposta, per poi consegnare tutto all’ostetrica di fiducia, che ne giorno della venuta al mondo del tuo bebè ti accontenterà.

La lista di domande del piano parto è varia e variegata. Per dare una mano a chi non ha mai messo in conto di compilarmi, qui di seguito le domande più comuni, ma se tu lo vorrai, potrai, chiaramente, aggiungerne delle altre e poi, chiaramente, rispondere. (altro…)

Diastasi mamme: patologia

Giu 11
Scritto da Annamaria avatar

La diastasi colpisce molte mamme. E’ una patologia. Una mamma su tre ne soffre dopo il parto: le fasce addominali, che normalmente si aprono durante la gravidanza, non si richiudono nei primi 9 mesi immediatamente dopo il parto, lasciando un  vero e proprio buco nella fascia centrale della pancia delle donne, che può causare diversi disturbi funzionali.

La diastasi nelle mamme deve essere roconosciuta come una patologia. Emma Gadda, di Varese, è la fondatrice del gruppo Diastasi Mamme che conta oltre 6 mila iscritte in tutta Italia, che ha come obiettivo quello di diffondere la consapevolezza di questa malattia per promuovere dei percorsi risolutivi che, in assenza di esercizi fisici, sono chirurgici. Serve l’addominoplastica, di cui recentemente la Regione Lombardia ha riconosciuto il rimborso del Servizio sanitario. “Ma solo se la separazione tra le fibre muscolari supera i 5,1 cm”, precisa Emma Gadda che non ne è felice. (altro…)

Parto in casa per la SIN da evitare

Giu 06
Scritto da Annamaria avatar

Il parto in casa è rischioso. Per la SIN, Società Italiana di Neonatologia,  è da evitare. Lo sottolinea ancora una volta, precisando che l’ospedale è il luogo più sicuro dove dare alla luce un bambino.

La scelta di partorire in casa rappresenta lo 0.5-2% dei casi a seconda delle aree geografiche. In Italia non ci sono dati precisi, ma si stimano circa 500 parti all’anno a domicilio o in casa maternità, quindi lo 0,1% dei circa 450.000 nati l’anno. Alcune donne optano per il parto in casa, in una visione più olistica della gravidanza, da vivere in un ambiente più intimo e confortevole, come quello domestico. Da quando è iniziata la diffusione del parto in ospedale, grazie alla costruzione degli stessi durante la metà del secolo scorso, tuttavia, si è considerevolmente ridotta la mortalità e la morbilità materna e neonatale, che attualmente hanno raggiunto in Italia livelli di assoluta eccellenza. (altro…)

Dieta post parto di Meghan Markle

Giu 02
Scritto da Annamaria avatar

Meghan Markle, dopo la nascita del piccolo Archie, vuole subito tornare in forma. La dieta post parto di una come lei incuriosisce molto. L’ex attrice statunitense, del resto, alla forma top non rinuncia facilmente. La Duchessa del Sussex è sotto la lente d’ingradimento, poi, sia dei sudditi che del resto della popolazione dell’intero pianeta.

In cosa consiste la dieta post parto di Meghan Markle? Stando alle solite voci vicine all’ex attrice, la Duchessa si nutre essenzialmente di un mix di succhi, centrifughe e bevande salutari. (altro…)

Congedo maternità: come fare domanda

Mag 22
Scritto da Annamaria avatar

Come fare domanda all’INPS per il congedo maternità successivamente all’avvenuto parto? La manovra di governo 2019 (comma 485) riconosce “alle lavoratrici la facoltà di astenersi dal lavoro esclusivamente dopo l’evento del parto entro i cinque mesi successivi”.

L’applicazione della legge ora permette alla madre di utilizzare l’intero congedo obbligatorio di cinque mesi dopo la data del parto, quindi restando al lavoro per l’intera gravidanza. Come fare domanda per ottenere il congedo maternità? E’ semplice. Ricordate innanzitutto che la domanda va presentata comunque entro i due mesi precedenti al parto. E’ possibile utilizzare la procedura telematica, oppure chiamare il contact center INPS, o ancora rivolgersi a un patronato. (altro…)

Rooming-in

Mag 19
Scritto da Annamaria avatar

Cos’è il rooming-in? Letteralmente in inglese significa “stare insieme in una stanza”. Subito dopo il parto, in ospedale, permette a mamma e bebè di stare a contatto: la donna si sente un tutt’uno con il proprio neonato, non interrompendo così, in modo traumatico, il legame che li ha uniti fino a quando è venuto alla luce per ben nove mesi. E’ un vero e proprio diritto che tutti i centri in cui si partorisce dovrebbero garantire alle donne e che si sta sempre più espandendo a macchia d’olio. (altro…)

Aborto terapeutico

Mag 17
Scritto da Annamaria avatar

L’aborto terapeutico in Italia, per la legge 194 del 1978, è quello che avviene dopo i primi 90 giorni di gestazione, il primo trimestre di gravidanza. Viene effettuato solo se ci sono rischi per la salute della donna incinta, sia fisica che mentale. Serve una certificazione medica.

L’aborto terapeutico avviene mediante l’induzione di un travaglio. Può essere praticato in due casi: (altro…)