Articoli taggati come ‘allattamento’

Allattare fuori casa

Giu 25
Scritto da Annamaria avatar

Allattare fuori casa con il biberon impone alcuni piccoli suggerimenti, preziosi per le mamme che vogliono sempre fare il meglio per il proprio bebè.

Allattare fuori casa con latte liquido nel biberon: il latte liquido può essere trasportato tranquillamente ancora sigillato., quando il neonato ha fame bisogna però trovare un posto dove è possibile riscaldarlo a bagnomaria. Non esistono in commercio confezioni monodose, la quantità che rimane va conservata o in frigo, o per periodi brevi in una borsa termica con del ghiaccio. Se non potete, va buttato. Se il biberon è già stato scaldato in casa, può essere trasportato in un portabiberon termico, ma va consumato entro un’ora. Non portate fuori il latte liquido se fa molto caldo, come in questi giorni. (altro…)

Rooming-in

Mag 19
Scritto da Annamaria avatar

Cos’è il rooming-in? Letteralmente in inglese significa “stare insieme in una stanza”. Subito dopo il parto, in ospedale, permette a mamma e bebè di stare a contatto: la donna si sente un tutt’uno con il proprio neonato, non interrompendo così, in modo traumatico, il legame che li ha uniti fino a quando è venuto alla luce per ben nove mesi. E’ un vero e proprio diritto che tutti i centri in cui si partorisce dovrebbero garantire alle donne e che si sta sempre più espandendo a macchia d’olio. (altro…)

Parto: epidurale non mette a rischio allattamento seno

Apr 21
Scritto da Annamaria avatar

Chi vuole l’epidurale se il dolore del parto diventa troppo forte non mette a rischio l’allattamento al seno. Pare invece che quando l’analgesia è programmata a priori, lo si faccia. E’ quanto emerge da una ricerca fatta da un’équipe medica nel dipartimento materno infantile dell’ospedale Beauregard e successivamente pubblicata sulla rivista scientifica British medical journal Open.

“Con i risultati ottenuti – dice Luca Montagnani, a capo di Anestesia e rianimazione – si distrugge un dogma del passato che vedeva la scelta delle mamme di attenuare il dolore in corso di travaglio come un ostacolo successivo all’avvio dell’allattamento”. (altro…)

Congedo maternità: necessari almeno 6 mesi

Dic 19
Scritto da Annamaria avatar

Per il congedo maternità sono necessari almeno 6 mesi, così la pensa la SIN, Società Italiana di Neonatologia.Il congedo di maternità dovrebbe essere di almeno 6 mesi, per agevolare le donne nel raggiungere il tempo minimo necessario per l’allattamento esclusivo al seno, primo ed ineguagliabile investimento che una madre può donare al proprio figlio”, sottolinea il Presidente della SIN commentando l’emendamento alla Legge di Bilancio 2018 che prevede una riforma del congedo di maternità, consentendo alle donne di poter scegliere di lavorare fino a pochi giorni dal parto, usufruendo dei 5 mesi di congedo ed astenersi dal lavoro esclusivamente dopo il parto. Sposta il problema sulla tutela del neonato e dell’allattamento materno. (altro…)

Capelli? Cambiano dopo il parto

Ott 07
Scritto da Annamaria avatar

Perché i capelli cambiano dopo il parto? In realtà la chioma nel corso della vita cambia spesso. Io, ad esempio, ora sono riccia, da bimba invece ero ‘liscia, liscia’. Strano ma vero.

I capelli cambiano dopo il parto e non solo. Nel corso dell’esistenza possono addirittura mutare colore e consistenza, si rinnovano periodicamente: l’attività ciclica del follicolo produce un capello “nuovo” ogni 3-7 anni.

Le fasi dei capelli posso essere divise in tre parti: la fase di crescita, detta Anagen, è quella in cui il follicolo è in piena attività proliferativa. E’ la fase più lunga, dura 5-6 anni. La durata dell’Anagen tende ad accorciarsi con la vecchiaia. Poi c’è la fase di fase di riposo, detta Catagen, in cui il follicolo arresta la sua attività e il capello non si allunga più. (altro…)

Latte materno, un farmaco essenziale

Ott 03
Scritto da Annamaria avatar

Il latte materno è come un farmaco essenziale. In occasione della settimana dedicata all’allattamento, la Società Italiana di Neonatologia (SIN) ribadisce l’importanza del latte materno, soprattutto per i nati prematuri. E’, appunto, come un farmaco essenziale per il bambino.

 

“Il latte materno rappresenta la migliore alimentazione possibile per il neonato”. Con queste parole del suo Presidente Mauro Stronati la Società Italiana di Neonatologia (SIN) sostiene ancora una volta la campagna per la promozione dell’allattamento al seno, in occasione della Settimana Mondiale per l’Allattamento Materno. (altro…)

Ragadi al seno

Lug 04
Scritto da Annamaria avatar

Durante l’allattamento possono comparire le ragadi al seno, sono abrasioni o taglietti molto dolorosi che si formano sul capezzolo. La causa delle ragadi al seno solitamente è perché il bebè si attacca in maniera scorretta.

Innanzitutto per evitare le ragadi al seno bisogna insegnare alle neomamme qual è la posizione corretta in cui va messo il bambino così che l’allattamento sia ok. Il bambino deve afferrare almeno una parte dell’areola oltre che il capezzolo e non solo quest’ultimo. Bisogna fare attenzione anche a staccare il piccolo, infilando il dito mignolo tra le labbra del neonato. (altro…)

Gravidanza dopo un cancro

Giu 04
Scritto da Annamaria avatar

Quante donne hanno paura di avere una gravidanza dopo un cancro al seno? Moltissime. Ma a spazzare via i dubbi di queste donne arriva uno studio europeo presentato al Congresso della Società americana di oncologia clinica (Asco). I risultati sottolineano che la gravidanza, dopo un cancro al seno, non aumenta il rischio di recidive, come si legge sull’Ansa.

La ricerca ha coinvolto 1200 donne e rassicura chi vuole essere mamma, avere una gravidanza dopo un cancro al seno. (altro…)