Articoli taggati come ‘mamme’

Mamme, un figlio costa 11 anni in meno

Feb 28
Scritto da Annamaria avatar

Mamme per sempre, mamme felici, mamme contente di essere madri, ma sappiate che secondo una ricerca fare un figlio costa 11 anni in meno di vita. Lo studio ha scoperto che il mettere al mondo un bambino danneggia i telomeri, responsabili dell’invecchiamento. E così, pur sempre colme di gioia, ci spaventiamo un po’…

Un figlio costa 11 anni in meno alle mamme. Lo studio pubblicato su Human Reproduction è stato realizzato da un team di studiosi della George Mason University, capitanato da Anna Pollack. La scoperta è stata strabiliante: quando una donna diventa madre i suoi telomeri (la parte finale di un cromosoma che protegge lo stesso dal deterioramento) si accorciano del 4,2%. In questo modo si danneggiano le parti responsabili dell’invecchiamento, l’invecchiamento non rallenta e si rischierebbe così di morire prima. Secondo gli studiosi quindi un figlio costa alle mamme 11 anni in meno, con un’incidenza addirittura maggiore se si fuma e c’è  l’obesità. (altro…)

Partorire con il gas esilarante

Feb 22
Scritto da Annamaria avatar

Mettere al mondo un bebè atterrisce? Non tutte. Alcune scelgono il parto naturale, altre però di farlo con l’epiurale, altre chiedono il cesareo, anche quando non è necessario. Sappiate che si può partorire anche con il gas esilarante.

Partorire con il gas esilarante può essere un’idea non poi così bizzarra. Il gas esilarante aiuta a resistere al dolore. Gli inglesi la chiamano anestesia ‘soft’ perché non è invasiva come l’epidurale e può essere decisa all’ultimo momento, quando la futura mamma si sente esausta durante il travaglio. (altro…)

Troppi parti cesarei inutili

Feb 18
Scritto da Annamaria avatar

Sono troppi i parti cesarei inutili, lo denuncia l’Organizzazione mondiale della sanità che ha diffuso nuove linee guida per il parto.

Secondo l’Oms, l’aumento della medicalizzazione del parto ha portato a interventi non necessari, ossia a troppi parti cesarei inutili perché i medici pensano che le donne stiano impiegando troppo tempo per partorire. Le linee guida che risalgono agli anni ’50 dicono che un parto normale dovrebbe avvenire a un ritmo prestabilito: circa 1 centimetro di dilatazione ogni ora. Non è proprio così: può essere necessario molto più tempo. E allora ecco le nuove raccomandazioni per evitare che ci siano troppi parti cesarei inutili. (altro…)

Parto prematuro: un team per le famiglie

Feb 08
Scritto da Annamaria avatar

Il parto prematuro è un evento da considerarsi grave. Un team può essere prezioso per le famiglie, può prepararle all’evenienza già durante la gravidanza.

In ospedale un team di 5 esperti composto da ginecologo, neonatologo, ostetrica, infermiere pediatrico e psicologo deve essere a disposizione per supportare le famiglie nell’eventualità di parto prematuro. È questa la prima indicazione del Gruppo di Lavoro della SIMP (Società Italiana di Medicina Perinatale) che, con l’Associazione Vivere Onlus, è impegnato nella stesura delle Linee Guida per promuovere la corretta comunicazione tra medico e famiglia in questa particolare circostanza. (altro…)

In gravidanza: baby brain

Gen 23
Scritto da Annamaria avatar

In gravidanza il baby brain esiste. Il cosiddetto ‘baby brain‘ è una situazione mentale molto offuscata per chi è in gravidanza, di solito si accompagna con vuoti di memoria, difficoltà nel parlare e anche nello scrivere e una sensazione di annebbiamento nei casi più acuti.

La tendenza a dimenticare le cose, le difficoltà di attenzione del baby brain in gravidanza sarebbe reale. Quattro donne incinte su cinque riferiscono di averla avuta pur non producendo effetti profondi sulla quotidianità. Questo secondo uno studio della Deakin University di Melbourne, pubblicato sul Medical Journal of Australia. (altro…)

Parto: giù i cesarei

Dic 19
Scritto da Annamaria avatar

I cesarei vanno giù, sempre più donne scelgono il parto naturale. Continuano a calare i cesarei in Italia, per la prima volta sotto il 25% del totale, anche se in alcune regioni restano sopra questa cifra, con ospedali in cui si arriva addirittura oltre il 90 per cento. Lo afferma il rapporto sul Piano Nazionale Esiti pubblicato da Agenas.

Il parto naturale riprende vita. I cesarei vanno giù. “La proporzione di parti cesarei primari continua a scendere progressivamente dal 29% del 2010 al 24,5% del 2016 – afferma il documento che ricorda come l’Oms fissi al 15% la quota ottimale – Si stima che dal 2010 siano circa 58.500 le donne alle quali è stato risparmiato un taglio cesareo primario, di cui 13.500 nel 2016″. (altro…)

Mangiare la placenta non serve

Dic 02
Scritto da Annamaria avatar

Ormai è un trend tra tutte le vippissime, eppure una ricerca dice che è inutile: mangiare la placenta non serve. E’, appunto, una tendenza da star, ma di benefici pare proprio che non ce ne siano.

Tenetelo bene a mente: mangiare la placenta dopo che si è partorito non serve. Lo studio arriva dall’Università Nevada di Las Vegas e mostra nero su bianco come l’assunzione di capsule di placenta, in voga fra le celebrity, non porti alcun effetto benefico degno di nota. Mangiare la placenta, insomma, non serve, ha un effetto impercettibile, per non dire inesistente, sull’umore postpartum, sul legame materno o sull’affaticamento. (altro…)

Danza orientale in gravidanza

Nov 29
Scritto da Annamaria avatar

La danza orientale in gravidanza è una delle ultime tendenze e riguarda proprio il favoloso mondo delle mamme. I suoi movimenti sinuosi rafforzeranno il rapporto mamma-figlio sia durante la dolce attesa, sia durante la crescita delle bambine con la Danza Mamma-Figlia.

La danza orientale in gravidanza è ideale per le donne in gestazione a partire dal quarto mese. I benefici sono tanti: tra tutti, oltre a favorire il contatto con il bebè, permette di fortificare il corpo, fa bene alla circolazione, grazie a movimenti continui delle gambe che stimolano il ritorno venoso rallentato dalla crescita del pancione, mobilizza la colonna vertebrale e prepara il pavimento pelvico in funzione del parto. (altro…)