Ciambellone alle patate dolci
Un dolce semplice da preparare, morbido e profumato, ideale per la colazione o la merenda dei bambini. Il ciambellone alle patate dolci conquista. Nell’impasto questo tipo di patateregalano una consistenza soffice e naturalmente dolce, permettendo di non esagerare con lo zucchero.

Le patate dolci sono una buona fonte di carboidrati, fibre e vitamina A, sotto forma di betacarotene, oltre ad altri micronutrienti. Sono quindi un ingrediente interessante per variare la merenda e portare in tavola un alimento diverso dalle classiche patate. E poi c’è un vantaggio niente affatto secondario: il loro gusto naturalmente dolce può rendere il ciambellone molto appetibile anche per i bambini che davanti alle verdure storcono il naso. In questo caso, però, la verdura finisce direttamente dentro una torta!
Per preparare un ciambellone servono:
300 grammi di patate dolci già cotte e private della buccia,
3 uova,
100 grammi di zucchero,
80 ml di olio di semi,
150 ml di latte,
250 grammi di farina,
una bustina di lievito per dolci,
scorza grattugiata di un’arancia,
se piace, si può aggiungere anche un pizzico di cannella.
Per prima cosa bisogna cuocere le patate dolci, al forno oppure al vapore, finché diventano morbide. Una volta raffreddate, si schiacciano fino a ottenere una purea. In una ciotola si montano le uova con lo zucchero, poi si aggiungono l’olio, il latte, la scorza d’arancia e la purea di patate dolci. Si mescola bene e si incorpora poco alla volta la farina setacciata insieme al lievito. Quando l’impasto è omogeneo e senza grumi, si versa in uno stampo da ciambellone precedentemente imburrato e infarinato.
Il dolce va cotto in forno statico a 180 gradi per circa 40-45 minuti. Prima di sfornarlo è sempre meglio fare la prova dello stecchino: se esce asciutto, il ciambellone è pronto. Una volta raffreddato, si può servire semplicemente con una spolverata di zucchero a velo.
Minestra di castagne secche
Quando arriva l’autunno, ci sono piatti che sanno subito di casa. Uno di questi è la minestra di castagne secche, una ricetta povera e antica, semplice da preparare e perfetta per le prime giornate fredde.
È una di quelle minestre che possono diventare anche un piccolo alleato delle mamme: calda, cremosa, naturalmente dolce grazie alle castagne e facile da adattare ai gusti dei bambini. Le castagne, infatti, hanno una particolarità interessante: non sono da considerare come la classica frutta secca, perché dal punto di vista nutrizionale sono soprattutto una fonte di carboidrati. Contengono inoltre fibra e sono una buona fonte di potassio. Il CREA le considera, proprio per la loro composizione, più simili a pane, pasta e patate e quindi adatte a sostituirli nell’ambito di un pasto equilibrato.
Dal punto di vista nutrizionale, le castagne apportano soprattutto carboidrati, oltre a fibra e potassio. Proprio per questo è meglio considerarle come una componente energetica del pasto, in alternativa ad altre fonti di carboidrati, e non semplicemente come un contorno.
Ecco cosa serve per 4 porzioni:
- 150 g di castagne secche
- 2 patate medie
- 2 carote
- 1 piccolo pezzetto di cipolla
- 1 costa di sedano
- 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
- circa 1 litro di acqua o brodo vegetale senza dado
- 2 cucchiai di pastina piccola, facoltativi
- un pizzico di sale, se necessario
Mettete le castagne secche in ammollo in acqua per una notte. Il giorno dopo sciacquatele bene e controllate che non siano rimasti residui della pellicina. In una pentola mettete un cucchiaio di olio extravergine e fate ammorbidire dolcemente cipolla, carota e sedano tritati. Non serve soffriggere troppo: per i bambini è meglio una base delicata. Aggiungete le patate tagliate a piccoli cubetti, le castagne e circa un litro di acqua. Coprite e lasciate cuocere a fuoco dolce fino a quando castagne e patate saranno molto morbide.
A questo punto potete scegliere la consistenza preferita dai bambini. Per i più piccoli, frullate una parte della minestra con il minipimer e poi mescolatela nuovamente: diventerà cremosa senza bisogno di aggiungere panna o altri grassi. Se piace, potete aggiungere anche qualche cucchiaio di pastina e completare la cottura. Un filo di olio extravergine a crudo e la minestra è pronta.
Biscotti al burro di arachidi e cioccolato
Una merenda fatta in casa, profumata e golosa, con il sapore intenso del burro di arachidi e tanti pezzetti di cioccolato fondente. I biscotti al burro di arachidi e cioccolato sono semplicissimi da preparare e sono perfetti per la merenda dei bambini, da accompagnare a una tazza di latte o a uno yogurt. Ecco quali ingredienti servono.

- 120 g di burro di arachidi
- 100 g di zucchero di canna
- 1 uovo
- 80 g di burro morbido
- 180 g di farina 00
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- 80 g di cioccolato fondente
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- un pizzico di sale
In una ciotola lavorate il burro morbido con lo zucchero di canna fino a ottenere un composto cremoso. Aggiungete il burro di arachidi, l’uovo e la vaniglia e mescolate bene. A parte unite la farina, il lievito e un pizzico di sale. Incorporate poco alla volta gli ingredienti secchi al composto, mescolando fino a ottenere un impasto morbido e omogeneo. Tritate grossolanamente il cioccolato fondente e aggiungetelo all’impasto. Qualche pezzetto potete tenerlo da parte per distribuirlo sulla superficie dei biscotti prima di infornarli.
Formate delle palline con l’impasto e sistematele su una teglia rivestita con carta da forno, lasciandole abbastanza distanziate. Schiacciatele leggermente con il dorso di un cucchiaio e aggiungete qualche pezzetto di cioccolato. Potete preparare i biscotti insieme ai bambini e lasciarli scegliere la forma.
Cuocete in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 10-12 minuti. I biscotti dovranno essere leggermente dorati ai bordi ma ancora morbidi al centro.Lasciateli raffreddare completamente prima di servirli: appena sfornati sono molto morbidi, poi diventano più croccanti fuori e restano piacevolmente morbidi all’interno.
Focaccine all’uva
Settembre porta sulle nostre tavole uno dei frutti più amati della stagione, perfetta da mangiare così com’è, ma anche per preparare torte, crostate e dolci casalinghi. Tra le ricette da provare ci sono le focaccine all’uva, da portare a scuola o da servire per una merenda in famiglia.

L’impasto è morbido e leggermente dolce, mentre gli acini, durante la cottura, diventano succosi e rilasciano tutto il loro profumo. Sono focaccine soffici e irresistibili, perfette da mangiare ancora tiepide. E se volete coinvolgere i bambini, questa è una di quelle ricette perfette per loro: possono sistemare gli acini sull’impasto, proprio come fossero piccoli chef. Attenzione soltanto alla preparazione dell’uva per i più piccoli: gli acini interi possono essere un rischio di soffocamento, quindi vanno sempre tagliati in modo adeguato alla loro età. Per circa 8-10 focaccine servono:
- 300 g di farina 00
- 150 ml di acqua tiepida
- 8 g di lievito di birra fresco
- 40 g di zucchero
- 40 ml di olio extravergine d’oliva
- 1 pizzico di sale
- 250 g circa di uva, preferibilmente senza semi
- 1 cucchiaio di zucchero per la superficie
- qualche ago di rosmarino, se piace
- zucchero a velo, facoltativo
In una ciotola sciogliete il lievito di birra nell’acqua tiepida insieme a un cucchiaino dello zucchero previsto dalla ricetta. Aggiungete poco alla volta la farina e iniziate a impastare. Unite quindi lo zucchero rimasto, l’olio e infine il pizzico di sale. Lavorate l’impasto per qualche minuto, fino a ottenere un panetto morbido ed elastico. Copritelo con un canovaccio e lasciatelo lievitare in un luogo tiepido per circa 2 ore, o comunque fino al raddoppio del volume. Nel frattempo lavate bene l’uva, asciugatela e, se necessario, dividete gli acini a metà. Quando l’impasto è lievitato, dividetelo in 8-10 porzioni. Formate delle palline e schiacciatele delicatamente con le dita, creando delle piccole focaccine.
Sistematele su una teglia rivestita di carta forno e distribuite sopra gli acini d’uva, premendoli appena nell’impasto. Completate con una spolverata di zucchero e, se vi piace il contrasto tra dolce e aromatico, qualche ago di rosmarino. Lasciate riposare ancora per 20-30 minuti, poi cuocete in forno statico preriscaldato a 190°C per circa 18-20 minuti, fino a quando le focaccine saranno dorate. Una volta sfornate, lasciatele intiepidire. Se volete renderle ancora più golose, potete completarle con una leggerissima spolverata di zucchero a velo.
Confettura d’uva
Settembre è il mese dei chicchi, dolci e succosi, ricchi di gusto. Per approfittare della frutta di stagione e preparare una merenda genuina per i bambini, la confettura d’uva fatta in casa è un’idea semplice e golosissima. Perfetta sul pane, sulle fette biscottate o per farcire una crostata, permette di far felici pure i piccolini. La preparazione richiede un po’ di pazienza, soprattutto per eliminare i semini, ma il risultato ripaga decisamente l’impegno.
Per circa 3 vasetti piccoli servono:
- 1 kg di uva nera o bianca ben matura
- 300 g di zucchero
- il succo di mezzo limone biologico
- facoltativo: una mela piccola, utile per rendere la confettura naturalmente più cremosa grazie alla pectina contenuta nella buccia
Meglio scegliere uva dolce e possibilmente senza semi, che renderà la preparazione molto più veloce.
Lavate accuratamente gli acini d’uva, staccateli dal grappolo e asciugateli. Se utilizzate un tipo di uva con i semi, tagliate gli acini a metà ed eliminateli con pazienza. Versate l’uva in una pentola capiente insieme al succo di limone e allo zucchero. Fate cuocere a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto, per circa 45-60 minuti.
Durante la cottura l’uva inizierà a disfarsi naturalmente. Se preferite una confettura più liscia, a fine cottura potete passarla con un passaverdure o frullarla brevemente con un mixer a immersione. Per capire se è pronta, fate la classica prova del piattino: versate una piccola quantità di confettura su un piatto freddo. Se inclinando il piatto non scivola velocemente, ha raggiunto la giusta consistenza.
Versate la confettura ancora bollente in vasetti di vetro sterilizzati, chiudeteli bene e capovolgeteli per qualche minuto. Una volta raffreddati, conservateli in un luogo fresco e buio. Dopo l’apertura, invece, il vasetto va tenuto in frigorifero e consumato in pochi giorni.
La confettura d’uva è buonissima spalmata su una fetta di pane tostato per la merenda dopo la scuola, magari accompagnata da un bicchiere di latte o da uno yogurt. Può diventare anche il ripieno di biscotti fatti in casa o di una soffice crostata.
Pizza toast
Quando arriva l’ora della merenda, soprattutto d’estate, servono idee veloci, sfiziose e capaci di conquistare anche i bambini più esigenti. Il pizza toast è praticamente una piccola pizza formato merenda: croccante fuori, morbida e filante dentro, con tutto il gusto della pizza ma senza dover accendere il forno per preparare un impasto.

È perfetto per una merenda pomeridiana, ma anche per una cena veloce quando i bambini hanno voglia di qualcosa di goloso. La preparazione è semplicissima e può diventare anche un piccolo momento da condividere con i bambini, che possono divertirsi a preparare e farcire i loro toast. Ecco cosa serve per realizzarne quattro:
- 8 fette di pane per toast
- 150 g di passata di pomodoro
- 150 g di mozzarella per pizza o fiordilatte ben sgocciolato
- 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
- origano q.b.
- un pizzico di sale
- qualche foglia di basilico, se piace
Per prima cosa condite la passata di pomodoro con un pizzico di sale, un filo d’olio e una spolverata di origano. Disponete quattro fette di pane su una teglia rivestita con carta forno e spalmate sopra un sottile strato di pomodoro. Aggiungete la mozzarella tagliata a pezzetti o grattugiata e completate con un’altra spolverata di origano. Coprite con le altre quattro fette di pane, proprio come se steste preparando un normale toast.
A questo punto potete scegliere: forno, friggitrice ad aria oppure padella. In forno, cuocete a 200 °C per circa 8-10 minuti, fino a quando il pane sarà dorato e il formaggio ben filante. In friggitrice ad aria bastano generalmente pochi minuti a circa 180 °C. In padella, invece, fate cuocere il toast a fuoco medio-basso, girandolo delicatamente a metà cottura.
E per renderlo ancora più goloso? Qui entra in gioco la fantasia dei bambini. Il pizza toast può essere personalizzato: potete aggiungere prosciutto cotto, qualche fettina di zucchina grigliata, olive, mais oppure piccoli pezzetti di verdure.
Un’idea divertente è preparare diversi ingredienti in piccole ciotoline e lasciare che siano loro a scegliere la propria farcitura. In questo modo anche una semplice merenda diventa un piccolo gioco in cucina.
Un consiglio… Per una merenda più equilibrata, meglio non esagerare con formaggi e salumi e scegliere, quando possibile, pane integrale o ai cereali, accompagnando il pizza toast con un frutto di stagione. E attenzione alla temperatura: appena usciti dal forno, mozzarella e ripieno possono essere bollenti. Lasciateli intiepidire qualche minuto prima di servirli ai piccoli.
Torta fredda al cioccolato fondente
Golosa, fresca e senza bisogno di accendere il forno. La torta fredda al cioccolato fondente è uno di quei dessert perfetti per l’estate: si prepara in poco tempo, conquista grandi e piccoli e, grazie al cacao, regala anche una piccola coccola all’umore. Naturalmente non si tratta di un alimento da consumare ogni giorno, ma all’interno di un’alimentazione equilibrata può diventare una merenda speciale o il dolce della domenica da condividere in famiglia, anche o soprattutto ad agosto.

Il cioccolato fondente contiene sostanze come il triptofano, un amminoacido che l’organismo utilizza per produrre serotonina, il cosiddetto “ormone del buonumore”. Contiene inoltre magnesio e flavonoidi, preziosi antiossidanti. Questo non significa che basti mangiare una fetta di torta per sentirsi improvvisamente felici, ma gustare ogni tanto un dolce preparato in casa può contribuire al benessere emotivo dei bambini… e anche dei genitori. L’importante è scegliere ingredienti di qualità e proporlo con moderazione, come parte di una dieta varia e bilanciata. Ecco cosa serve.
Per la base:
- 250 g di biscotti secchi
- 100 g di burro fuso
Per la crema:
- 250 g di cioccolato fondente (almeno 70%)
- 250 g di mascarpone
- 200 ml di panna fresca da montare
- 2 cucchiai di miele oppure zucchero a velo
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
Per decorare:
- scaglie di cioccolato fondente
- frutti di bosco freschi
- foglioline di menta
Tritate finemente i biscotti e mescolateli con il burro fuso fino a ottenere un composto umido. Distribuitelo sul fondo di una tortiera a cerniera da 20-22 centimetri, pressando bene con il dorso di un cucchiaio. Lasciate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Nel frattempo fate sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria o nel microonde e lasciatelo intiepidire. Montate la panna ben fredda. In un’altra ciotola lavorate il mascarpone con il miele e la vaniglia, poi unite il cioccolato fuso. Infine incorporate delicatamente la panna montata con movimenti dal basso verso l’alto.
Versate la crema sulla base di biscotti, livellate con una spatola e lasciate rassodare in frigorifero per almeno 5-6 ore, meglio ancora per tutta la notte. Prima di servire decorate con scaglie di cioccolato fondente, qualche lampone o mirtillo e una fogliolina di menta.
Questa ricetta è perfetta da preparare insieme ai più piccoli. Possono sbriciolare i biscotti, aiutare a decorare la torta e scegliere la frutta con cui personalizzarla.
Kofta di pollo
Croccanti fuori, morbide dentro e ricche di gusto. Le kofta di pollo sono una ricetta ispirata alla tradizione mediorientale che può diventare un’ottima alternativa alle classiche polpette. La versione per i bambini è più delicata, con poche spezie e ingredienti semplici, ma mantiene tutto il sapore di un piatto sano, divertente e nutriente. Perfette per una cena estiva, un picnic o anche da infilare nella schiscetta per una gita, piacciono perché si mangiano con le mani e si possono accompagnare con tante salse leggere e verdure fresche.

Le kofta sono speciali perché uniscono proteine nobili, aromi delicati e una consistenza molto morbida, ideale anche per i più piccoli. Il pollo è una carne magra, facilmente digeribile e ricca di proteine, indispensabili per la crescita. Aggiungendo erbe aromatiche e un pizzico di spezie leggere si abitua il palato dei bambini a nuovi sapori senza risultare troppo intensi. Inoltre possono essere cotte al forno o in friggitrice ad aria, risultando leggere ma gustose. Ecco cosa serve per prepararle per una famiglia di 4 persone:
- 500 g di macinato di pollo
- 1 uovo
- 3 cucchiai di pangrattato
- 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
- 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
- qualche fogliolina di menta fresca (facoltativa)
- mezzo cucchiaino di paprika dolce
- un pizzico di cumino (facoltativo, in piccolissima quantità)
- sale q.b.
- olio extravergine d’oliva
Mescolate il macinato con l’uovo, il parmigiano, il pangrattato e le erbe aromatiche. Aggiungete la paprika dolce e, se i bambini sono già abituati a sapori nuovi, una punta di cumino. Impastate fino a ottenere un composto omogeneo. Con le mani leggermente inumidite formate dei cilindri, le classiche kofta, oppure delle piccole polpettine se i bambini sono molto piccoli. Disponetele su una teglia rivestita con carta forno, spennellatele con poco olio e cuocetele a 180°C per circa 20-25 minuti, girandole a metà cottura. In alternativa si possono preparare in friggitrice ad aria a 180°C per 15-18 minuti.
Le kofta di pollo si sposano benissimo con riso basmati, cous cous, pomodorini e cetrioli, carote crude a bastoncino, yogurt greco con un po’ di limone ed erba cipollina come salsa. Per i bambini più piccoli possono essere servite semplicemente con purè di patate o verdure cotte.

Scritto da Annamaria e postato in