Tuta con elettrodi dopo gravidanza: funziona?
La tuta con gli elettrodi è diventata una delle nuove protagoniste del fitness. La mostra sui social, dopo la nascita del piccolo Leonardo, anche Diletta Leotta, tornata ad allenarsi con il personal trainer utilizzando una speciale tuta EMS, cioè dotata di elettrodi che stimolano i muscoli durante l’esercizio. Ma la domanda che interessa è: questa particolare tuta funziona davvero dopo la gravidanza? La risposta è sì, ma con qualche basilare precisazione.

EMS significa “Electrical Muscle Stimulation”, cioè elettrostimolazione muscolare. La tuta è aderente e contiene diversi elettrodi posizionati in corrispondenza dei principali gruppi muscolari. Gli impulsi elettrici fanno contrarre i muscoli mentre la persona esegue esercizi e movimenti. L’idea è quella di rendere più intenso il lavoro muscolare anche durante sessioni relativamente brevi. Alcune ricerche sulla elettrostimolazione di tutto il corpo, hanno osservato miglioramenti della massa e della funzione muscolare e, in alcuni studi, una riduzione della massa grassa. Tuttavia, la qualità delle prove non è ancora uniforme.
Dopo nove mesi di gravidanza il corpo ha bisogno di tempo per recuperare. Addome, pavimento pelvico, schiena e muscolatura in generale possono essere cambiati e non è realistico pensare di tornare immediatamente alla forma precedente. La tuta EMS può essere eventualmente uno strumento all’interno di un programma di allenamento, soprattutto per lavorare sulla forza muscolare. Non è invece una “tuta brucia-grassi” e non può eliminare da sola i chili accumulati durante la gravidanza o la pelle rilassata.
Per tornare in forma dopo il parto conta soprattutto una ripresa graduale dell’attività fisica, compatibilmente con il tipo di parto e con le eventuali complicazioni. Tra l’altro, se dopo la gravidanza rimane la pancia, non sempre il problema è semplicemente “grasso”. Possono entrare in gioco la muscolatura addominale, la postura, il pavimento pelvico e anche un’eventuale diastasi dei retti addominali. Per questo, prima di scegliere qualsiasi allenamento intenso, è utile capire come sta recuperando il corpo. In presenza di diastasi, dolore, problemi del pavimento pelvico o dopo un cesareo, è consigliabile confrontarsi con il ginecologo, il medico o un fisioterapista esperto di riabilitazione post-partum.
La tuta EMS può essere un’interessante integrazione all’allenamento per migliorare forza e tono muscolare, ma non sostituisce una corretta attività fisica, una buona alimentazione e, soprattutto, il tempo necessario al corpo per recuperare dopo la gravidanza. Ogni corpo ha i suoi tempi.

Scritto da Annamaria e postato in