Estate 2025: come proteggere i bambini

Lug 14
Scritto da Annamaria avatar

La Società Italiana di Pediatria (SIP) richiama l’attenzione dei genitori sull’aumento delle ondate di calore in Italia e sui rischi legati alla salute dei bimbi, che hanno una minore capacità di termoregolazione. Il presidente Rino Agostiniani sottolinea l’importanza di semplici misure per prevenire disidratazione e colpi di calore. Nell’estate 2025 ecco come proteggere i bambini.

estate 2025 come proteggere i bambini
  1. Esporsi al caldo con buon senso
    Evitare le uscite tra le 11 e le 17, soprattutto con i bimbi piccoli. In queste ore, meglio restare in luoghi ventilati e ombreggiati.
  2. Offrire acqua frequentemente, anche senza sete
    Anche i più piccoli spesso non comunicano la sete. È fondamentale offrire acqua regolarmente, evitando bevande zuccherate o gassate. L’allattamento può essere intensificato nei giorni più caldi per i bambini <1 anno.
  3. Alimentazione leggera e colorata
    Privilegiare frutta e verdura fresca, ricche di acqua e sali minerali. I piatti devono essere semplici, facili da digerire: via libera a centrifughe, zuppe fredde, spuntini di frutta. Gelato sì, ma non tutti i giorni .
  4. Aria condizionata sì, ma con moderazione
    Se necessaria, regolare il condizionatore tra 24 e 25°C, mantenendo il flusso costante tra diverse stanze. Anche in auto: temperatura simile, finestrino leggermente aperto per evitare sbalzi termici .
  5. Abiti leggeri, chiari e traspiranti
    Preferire tessuti naturali come cotone o lino, evitando colori scuri. In spiaggia, meglio un cappellino in paglia traforata, che protegge senza surriscaldarsi .

Il Tavolo tecnico malattie infettive della SIP segnala che d’estate aumentano gastroenteriti, infezioni cutanee e reazioni alle punture di insetti. Ecco le misure preventive consigliate :

  • Usare ciabatte e asciugamani personali in piscina
  • Non bere acqua del rubinetto né consumare frutta non sbucciata in viaggio
  • Controllare regolarmente il cuoio capelluto per pediculosi
  • Consultare il pediatra ai primi sintomi, come febbre o vomito.

All’aumentare del caldo, cresce anche il rischio di punture di zanzare o altri insetti. La SIP suggerisce misure precise:

  • Indossare abiti che coprono braccia e gambe, anche leggeri, per evitare punture e ridurre il contatto diretto con insetti.
  • Usare repellenti approvati (es. DEET) esclusivamente su parti del corpo scoperte, evitando occhi e bocca. Non applicare su ferite o mani dei bambini.
  • Evitare prodotti naturali come citronella, rosmarino o menta nei bimbi <3 anni: scarsa efficacia e possibili irritazioni.
  • Eliminare ristagni d’acqua in vaso, secchi o contenitori esposti per prevenire la proliferazione delle zanzare.

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