Articoli taggati come ‘sport’

Bambini: benefici dello sport

Giu 23
Scritto da Annamaria avatar

Tutti i bambini devono fare attività fisica. I benefici dello sport sono innumerevoli e non sono solo fisici. “E’ uno strumento di socializzazione, aiuta a scaricare lo stress e a tenere sotto controllo il peso, contribuisce allo sviluppo del tono muscolare e previene l’insorgenza di malattie metaboliche, cardiovascolari e neoplastiche”, spiega il dottor Ugo Giordano al Corriere della Sera.

bambini benefici dello sport

Il responsabile dell’Unità operativa di Medicina dello sport all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma elenca i benefici dello sport, fondamentale per i bambini. Chiarisce però anche che non basta. Oltre ai benefici dello sport, i bambini devono avere uno stile di vita corretto e adeguato. “E’ altrettanto fondamentale seguire una dieta sana ed equilibrata, fatta di cinque pasti al giorno e ricca di frutta e verdura di stagione. Perché se si mangia troppo e male, anche se si corre tutti i giorni, i chili in eccesso restano”. La colazione va sempre fatta: “E’ un pasto prezioso perché dà la giusta carica al bambino per affrontare la giornata. Se resta a digiuno dalla sera prima, invece, arriverà molto più affamato all’ora di pranzo e tenderà a mangiare più del suo fabbisogno calorico”.

Un sonno adeguato poi regala ai bambini e ragazzi, un grande beneficio psicofisico. “Dai 3 a 5 anni è ideale riposare per 10-13 ore a notte, mentre dai 6 ai 19 anni per 9-11 ore”, indica Giordano.

Quanto si dimagrisce camminando

Mag 18
Scritto da Annamaria avatar

Camminare fa bene, me lo dice sempre anche il mio medico. Migliora la salute cardiovascolare: camminare regolarmente può ridurre il rischio di malattie cardiache. Aumenta il metabolismo. anche con una camminata a passo moderato il metabolismo si incrementa. Riduce lo stress: può avere effetti positivi sulla salute mentale, riducendo lo stress e migliorando l’umore. Ma quanto si dimagrisce camminando? E facendolo tutti i giorni.

Tenete sempre che il peso corporeo influisce chiaramente sul consumo calorico della camminata. In breve, maggiore è il peso, più calorie sono necessarie a parità di chilometri percorsi. 

Non si può solo chiedere quanto si dimagrisce camminando e facendolo ogni giorno. A perdere peso, infatti, contribuisce anche una dieta equilibrata e salutare e non solo. Pure l’intensità della camminata fa molto, come alternarla con altre forme di esercizio.

Sul quanto si dimagrisce camminando, The Wom Healthy scrive: “Prendiamo come esempio un soggetto di 70 kg: se si cammina per un’ora al giorno a passo lento-moderato (5 km circa), si possono bruciare circa 1200 calorie alla settimana (175 calorie x 7 giorni). Per perdere mezzo chilo di peso corporeo, è necessario un deficit calorico di circa 3.500 calorie, quindi camminando tutti i giorni si potrebbe perdere circa mezzo chilo ogni tre settimane, a patto che l’apporto calorico rimanga costante. Camminare a passo svelto, oltre a migliorare l’efficacia aerobica, permette di coprire una distanza maggiore a parità di tempo, incrementando le calorie bruciate; se poi con il tempo si passasse alla corsa il dispendio energetico richiesto sarebbe circa doppio a parità di distanza coperta”.

Sport post parto: porsi piccoli obiettivi

Gen 24
Scritto da Annamaria avatar

Lo sport post parto va ripreso con gradualità. E’ bene per le neomamme porsi piccoli obiettivi senza voler strafare.

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Sport post parto: porsi piccoli obiettivi. Lo dice anche Aurora Ramazzotti nel suo post sul social

I social spesso ci fanno soffrire, mostrano donne che, poco dopo aver messo al mondo un bebè, sono già in forma top. Alcune mostrano le loro interminabili sedute in palestra. Ognuna fa storia a sé: nella maggior parte dei casi, lo sport deve sì essere fatto nel post parto, ma diventa più facile porsi piccoli obiettivi da raggiungere, giorno per giorno. Eliminando così l’ansia da prestazione e lo stress. Assecondare il proprio fisico e rimanere serene dentro.

Aurora Ramazzotti, diventata mamma il 30 marzo scorso, nel suo ultimo post parla proprio di questo: porsi piccoli obiettivi aiuta moltissimo. Lo sport post parto fa benissimo, ma deve soprattutto farti sentire bene con te stessa. “Non tutti i successi hanno lo stesso aspetto. Il mio di oggi è una corsa di 4 km a 7 minuti per km. L’ultima volta ne ho fatti tre e, a metà, ho dovuto fermarmi per riprendere fiato. Un anno e mezzo fa, forse, l’avrei considerato un fallimento, oggi è una vittoria di cui andare fiera. Imparare a pormi degli obiettivi raggiungibili ha cambiato completamento il mio rapporto con lo sport e mi aiuta a tenere a bada la vocina dentro di me che ci tiene a ricordarmi che quello che faccio non è abbastanza. Tutti i successi sono diversi, non per questo meno validi”, scrive.

La figlia di Michelle Hunziker ed Eros Ramazzotti poi si fa vedere sorridente, con una maschera di bellezza sul volto, mentre si fa un autoscatto davanti allo specchio ancora in tenuta sportiva. Lei è giovanissima, ha 27 anni, ma ha già capito e lancia un messaggio universale, per tutte le donne.

Sport tutela i bambini dalla dipendenza digitale

Gen 19
Scritto da Annamaria avatar

Può essere importante e non smetteremo mai di ripeterlo. Lo sport tutela i bambini dalla dipendenza digitale. Non serve solo a migliorare il benessere fisico, mentale ed emotivo. E’ anche uno dei modi migliori, tra l’altro, per apprendere valori fondamentali nel proprio percorso di vita, come la disciplina, il cameratismo e il lavoro di squadra. Questo condividendo gioia, emozioni. E anche, purtroppo, delusioni, che però fanno crescere e strutturano il carattere.

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Il direttore della sostenibilità sociale e ambientale della Uefa, Michele Uva nel suo intervento al panel ‘Human Change’ in corso a Davos (Svizzera) nell’ambito del World Economic Forum, lo sottolinea. Parla del potenziale del calcio e dello sport in genere che tutela i bambini dalla dipendenza dipendenza digitale. “Fare attività fisica non è solo la soluzione migliore per promuovere il benessere fisico, mentale ed emotivo dei bambini e dei ragazzi. Ma è anche un modo per apprendere valori importanti come il lavoro di squadra, il cameratismo e la disciplina. Attraverso lo sport i più giovani imparano a comunicare, a cooperare e a rispettare le barriere reciproche”, dice.
   

 La campagna Human Change è un’iniziativa di sensibilizzazione global. Unisce esperti attorno a un impegno comune per aumentare la consapevolezza sui rischi posti dai social media e dai dispositivi digitali al benessere mentale dei bambini. Per Uva il calcio e gli altri sport sono un antidoto al senso di solitudine e isolamento sociale che può derivare dall’uso eccessivo dei dispositivi digitali, si legge sull’Ansa. “Il calcio ha un ruolo centrale da svolgere nel proteggere e influenzare i bambini. Federazioni, leghe, club e allenatori hanno uno strumento inestimabile per influenzare e ispirare le generazioni più giovani. – aggiunge Uva – Attraverso il calcio possiamo trasmettere messaggi essenziali sull’uso responsabile della tecnologia. Sull’importanza dell’ attività fisica e dei rapporti umani. E sull’importanza di proteggere i nostri figli dalla dipendenza digitale”. Lo sport tutela i bambini dalla dipendenza digitale, fatelo praticare ai vostri figli.
   

Bambini più bassi: importanza sport

Gen 17
Scritto da Annamaria avatar

I bambini inglesi sono più bassi di quelli coetanei di altri Paesi. “Negli ultimi dieci anni, secondo i dati, pubblicati da The Guardian, l’altezza media dei bambini inglesi di cinque anni  (110,9 cm) è scesa di 33 posti nelle classifiche internazionali, fino alla posizione 102. Per le bambine, si registra invece un calo di 27 posizioni, per un’altezza media di 109,9 cm”, si legge su La Gazzetta dello Sport. Colpa di povertà e malnutrizione. In Italia la situazione non è florida. L’altezza media non aumenta da 35 anni. L’importanza dello sport e di una dieta sana sicuramente aiuta.

Majid Ezzati, professore di Salute globale all’Imperial College di Londra, in merito ai bambini più bassi al Times dice: “La causa della crescita rallentata dei bambini? Sembra essere la loro malnutrizione, soprattutto nelle comunità più povere del Paese. Sempre meno famiglie britanniche possono permettersi il cibo nutriente che aumenta lo sviluppo dei bambini senza farli ingrassare, come legumi, pesce, frutta e carne magra”. Tra i deterrenti alla crescita ci sono la sedentarietà e l’alimentazione. Per questo l’importanza dello sport diventa fondamentale.

E’ bene sottolineare che l’altezza è geneticamente determinata. L’importanza dello sport sta nel fatto che impegnandosi si può migliorare ad esempio la propria postura, stando così più eretti e quindi spingendo il corpo alla massima altezza possibile. Bambini più bassi? Genetica a parte, è indispensabile che migliorino la dieta e sviluppino muscoli e ossa, così da essere notevolmente più sani, e stando dritti, anche un po’ più alti.

Bambini: benefici attività fisica 

Set 17
Scritto da Annamaria avatar

La scuola è importante, è fondamentale anche l’attività fisica. Regala innumerevoli benefici ai bambini. E non diamo tutto per scontato. Secondo il rapporto nazionale minori e sport dell’Osservatorio Conibambini 1 bambino su 5 non pratica attività sportive. Lo denuncia Save The Children precisando come i fattori economici giochino un ruolo importante, interessando circa il 30 per cento dei bambini tra i 6 e i 10 anni.

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I benefici dell’attività fisica nei bambini sono sotto gli occhi di tutti. Aiuta a controllare il peso, a mantenere le ossa sane e a ridurre il rischio di obesità e di problemi di salute associati. Fa divertire i piccoli, insegnando loro a giocare, questo è basilare per uno sviluppo sano. Dà una spinga allo sviluppo cognitivo, migliora notevolmente la funzione cerebrale grazie all’attenzione, la memoria, la concentrazione. Da qui ne scaturisce anche un miglior rendimento scolastico. Riduce stress l’ansia e la depressione promuovendo il rilascio di endorfine, migliorando il benessere mentale generale. Insegna ai piccoli e agli adolescenti a seguire le regole e ad ascoltare le istruzioni e gli fa fare anche tante nuove amicizie

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda che i bambini e gli adolescenti di età compresa tra 5 e 17 anni svolgano almeno 60 minuti di attività fisica quotidiana da moderata a intensa. L’OMS incoraggia la flessibilità nel raggiungimento di questo obiettivo, consentendo sessioni più brevi per accumulare i 60 minuti richiesti. 

L’attività fisica può essere costosa, se si parla di quella agonistica o di alta formazione, come nel caso della danza. Ma ricordate che i bambini per assorbirne i benefici possono andare in bicicletta, scatenarsi in balli, o fare al parco giochi che gli permettano di muoversi e sviluppare, così, capacità motorie migliori.

Avviare i bambini allo sport

Nov 09
Scritto da Annamaria avatar

L’attività fisica è importante, iniziarla fin da piccoli fondamentale per essere poi adulti sani. Noi genitori abbiamo il compito di avviare i bambini allo sport e capire innanzitutto quale scegliere per loro.

Come iniziare ad avviare i bambini allo sport? Il dottor Daniele Mozzone, medico sportivo presso l’Istituto di Medicina dello Sport di Torino e direttore sanitario del Torino FC a La Repubblica spiega che è possibile capire la predisposizione già quando sono alle scuole elementari: “L’ideale è che i bambini, in questa fase, vengano lasciati liberi di provare sport diversi evitando l’eccessiva settorializzazione: in questo modo sono messi nelle condizioni di sviluppare capacità cognitive e motorie globali e al contempo scoprire predisposizioni e attitudini che possano essere successivamente potenziate”. (altro…)

Alimenti immancabili nella fitness diet

Nov 04
Scritto da Annamaria avatar

Quando si fa sport ci sono alimenti immancabili nella fitness diet. Noi mamme cerchiamo di alimentarci in modo sano e naturale, soprattutto dopo aver avuto un bebè. Per tornare in forma allenarsi non basta: è opportuno mangiare alcune cose imprescindibili.

La fitness diet deve garantire un’alimentazione varia ed equilibrata che aiuti chi da sport: carboidrati, proteine vegetali, grassi buoni, vitamine e sali minerali. Elementi immancabili nella dieta. (altro…)