Articoli taggati come ‘gravidanza a rischio’

Maternità a rischio

Lug 19
Scritto da Annamaria avatar

Durante la gravidanza, la salute della futura mamma e del bambino viene prima di tutto. E proprio per tutelare questo delicato momento, esiste uno strumento importantissimo: la maternità a rischio, o congedo anticipato di maternità.

maternita a rischio

Si tratta di un’interruzione anticipata del lavoro rispetto al classico congedo obbligatorio che inizia due mesi prima del parto. La maternità a rischio si può richiedere quando ci sono situazioni che possono mettere in pericolo la salute della donna o del feto.

Quando si può chiedere?

La maternità a rischio può essere richiesta in due casi:

  1. Rischio per motivi di salute della mamma o del bambino (ad esempio: minacce d’aborto, ipertensione, gravidanze gemellari a rischio, diabete gestazionale, placenta previa, ecc.). In questo caso si parla di maternità a rischio per motivi medico-sanitari e serve un certificato del ginecologo.
  2. Rischio legato al tipo di lavoro svolto, cioè quando l’attività è ritenuta pericolosa o faticosa per una donna in gravidanza. Per esempio: lavori con esposizione a sostanze tossiche, turni notturni, mansioni pesanti o stressanti, lavori a rischio di infezioni (come nel settore sanitario o scolastico). In questo caso si parla di maternità a rischio per mansioni incompatibili, e bisogna rivolgersi alla ASL o alla Direzione territoriale del lavoro.

Come si richiede?

Il primo passo è sempre parlare con il proprio medico o ginecologo, che valuterà la situazione. Se sussiste un rischio, verrà rilasciato un certificato medico. A quel punto, la domanda può essere inoltrata all’INPS, direttamente online (tramite SPID o patronato).

Una volta approvata, la futura mamma potrà smettere di lavorare prima dei due mesi canonici e riceverà comunque l’indennità, proprio come nella maternità obbligatoria.

Perché è importante?

Prendersi cura della gravidanza fin dai primi mesi è fondamentale. Se il lavoro può creare complicazioni, chiedere la maternità a rischio non è un “privilegio”, ma un diritto. Serve a proteggere la salute della donna e del bambino e ad affrontare la gestazione con maggiore serenità.

Maternità anticipata

Ago 12
Scritto da Annamaria avatar

Maternità anticipata, molte sono costrette a richiederla, come fare e quando spetta?
Se la gravidanza è tranquilla e non presenta complicanze, si può lavorare con il pancione fino al settimo e all’ottavo mese di gestazione, dipende dal contratto di lavoro che ha la mamma. Se invece non è così, se si sta vivendo una gravidanza ‘a rischio’ o la donna incinta ha patologie che potrebbero creare problemi alla gestazione, la maternità anticipata è prevista, quindi la retribuzione, pur astenendosi anticipatamente dal lavoro, un obbligo per l’azienda o il proprio principale. (altro…)

Gravidanze a rischio: norme cambiate

Apr 03
Scritto da Annamaria avatar

Dal 1° aprile novità per le gravidanze a rischio. E’ entrata in vigore la nuova normativa (DL 5/2012) per la richiesta di astensione dal lavoro per gravi complicanze della gravidanza o di preesistenti forme morbose. Le donne incinta che presentano questi problemi per ottenerla dovranno avvalersi solo e sempre della propria Asl di riferimento.

L’articolo 15 del Decreto sulle semplificazioni (Dl 5/2012) trasferisce tutte le competenze dalla Direzione provinciale del Lavoro alle Asl di residenza. Per questo motivo cambiano anche le modalità per le future mamme lavoratrici di presentazione della domanda stessa. (altro…)