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SOS Mal di Primavera: vademecum

Mar 01
Scritto da Annamaria avatar

Marzo è arrivato. Le giornate si allungano, la luce cambia, l’aria profuma di nuova stagione. Eppure, invece di esplodere di energia, molti bambini sembrano… scarichi. Più irritabili, più stanchi al mattino, con sbalzi d’umore improvvisi e una concentrazione che va a intermittenza. Benvenuti nel magico (e un po’ sfiancante) mondo del mal di primavera, ma senza stress: ecco un vero vademecum che arriva in soccorso delle mamme e dei papà dopo l’SOS.

sos mal di primavera vademecum

Il cambio di stagione non è solo un fatto di armadio. È un piccolo terremoto biologico. Le ore di luce aumentano, il ritmo sonno-veglia si modifica, la temperatura oscilla tra freddo e tepore e il corpo deve riassestarsi. Nei bambini questo adattamento può essere più evidente perché il loro organismo è ancora in pieno sviluppo. Il risultato? Stanchezza, difficoltà ad addormentarsi, risvegli notturni, meno appetito o, al contrario, voglia continua di zuccheri. Non è capriccio. È fisiologia.

Molti genitori raccontano le stesse cose: bambini più lenti al risveglio, cali di attenzione a scuola, nervosismo nel tardo pomeriggio, occhiaie leggere ma evidenti. A volte compaiono anche piccoli mal di testa o maggiore sensibilità ai cambi di temperatura. La buona notizia è che è una fase transitoria. La meno buona è che può durare qualche settimana.

Come aiutarli? La prima parola chiave è regolarità. In un momento in cui il corpo cerca nuovi equilibri, routine stabili aiutano tantissimo. Orari di sonno coerenti, cena leggera, niente schermi nell’ora prima di andare a letto. La luce serale degli schermi, proprio ora che le giornate si allungano, può confondere ancora di più il ritmo biologico.

Seconda parola chiave: aria aperta. Anche se la tentazione è restare sul divano perché “è stanco”, il movimento dolce all’aperto è una medicina naturale. La luce solare stimola la produzione di serotonina e aiuta a regolare la melatonina, migliorando il sonno notturno.

Poi c’è l’alimentazione. In questo periodo meglio puntare su cibi ricchi di vitamine e sali minerali: frutta fresca di stagione, verdure a foglia verde, legumi, cereali integrali. Attenzione agli zuccheri raffinati: danno un picco rapido di energia ma la fanno crollare subito dopo.

Anche l’idratazione conta più di quanto si pensi. Con le temperature che cambiano, i bambini spesso bevono meno del necessario.

Prima di ricorrere a qualsiasi integratore, è sempre meglio confrontarsi con il pediatra. Nella maggior parte dei casi bastano piccoli aggiustamenti nello stile di vita. Gli integratori non sono una soluzione automatica e non sostituiscono sonno e movimento.

Quando preoccuparsi? Se la stanchezza è eccessiva, dura a lungo o si accompagna a sintomi importanti come febbre, pallore marcato o perdita di peso, è giusto fare un controllo. Ma nella maggior parte dei casi il mal di primavera è solo un passaggio di stagione che chiede un po’ di pazienza.

Marzo è un mese di transizione. Anche per i bambini. Stanno crescendo, il loro corpo si adatta, il loro cervello riorganizza energie. A volte quella stanchezza è semplicemente il segnale che stanno facendo un lavoro enorme… dentro. Qualche settimana di assestamento, più coccole, più natura e meno pressione sulle performance possono fare miracoli. La primavera sta arrivando davvero. E con lei, piano piano, tornerà anche la loro energia travolgente.

Bambini: mal di primavera

Mar 21
Scritto da Annamaria avatar

Ci risiamo, oggi è arrivata la stagione più attesa dell’anno. E per i bambini, almeno alcuni di loro, si ripresenta il mal di primavera. Cos’è?

Il mal di primavera colpisce non solo i bambini. Anche noi adulti ne siamo soggetti.  le giornate si allungano e la luce solare è più forte e duratura. Il corpo deve adattarsi dilatando i vasi sanguigni e modulando la pressione. Questo perché in inverno il freddo rallenta il metabolismo. L’incremento della produzione di melatonina, che è l’ormone del sonno, accentua, quindi la necessità di dormire.

I sintomi del mal di primavera che possiamo riscontrare nei nostri bambini sono stanchezza, difficoltà di concentrazione, irritabilità, mal di testa, sensibilità ai cambiamenti del tempo. Può esserci anche una velata malinconia nei loro occhi. I piccoli mangiano di meno e vogliono più dolci.

I rimedi sono semplici: far trascorrere ai bimbi più tempo fuori, così da avere una bella iniezione di luce solare, che stimola la seratonina. I nostri figli devono consumare frutta e verdura fresca, bere tanta acqua e mangiare in modo adeguato cibi ricchi di vitamine come: 

  • Uova e carni bianche (vitamina B12);
  • Cereali, fagioli e verdure a foglia verde (vitamine B1 e B2);
  • Banane e carne di maiale, (vitamina B6);
  • Piselli, arance e funghi (vitamina B9);
  • Patate (vitamina B1, C e D);
  • Spinaci (per l’apporto di ferro, potassio e magnesio).

Sindrome di primavera bambini

Apr 13
Scritto da Annamaria avatar

Se i bambini in questo periodo vi sembrano spossati, svogliati e stanchi, non vi allarmate troppo, è probabile che si tratti della sindrome di primavera. Assecondate se potete la loro voglia di riposarsi, altrimenti rischiereste solo di fare peggio.

La sindrome di primavera è tipica del cambio di stagione. Nei bambini i sintomi sono magari un po’ più evidenti, irritabilità alle stelle compresa. Per aiutarli ad avere più forza e acume si parte innanzitutto con una dieta equilibrata. (altro…)

Mal di primavera

Apr 10
Scritto da Annamaria avatar

mal-di-primavera

La temperatura in questo inizio aprile si è alzata vertiginosamente, attenzione al mal di primavera! I binbi spesso se sono colpiti.
Il mal di primavera è subito riconoscibile: i piccoli sono svogliati, perennemente stanchi e senza energie. Se vostro figlio ha il mal di primavera, non disperate, bastano piccoli accorgimenti e tutto si risolverà.

Se vedete il bambino apatico, sappiate che spesso è normale con le giornate più lunghe. Recenti ricerche hanno dimostrato che le variazioni di temperatura, umidità e ore di luce possono alterare il benessere psico-fisico, causando stati di ansia, apatia, difficoltà a concentrarsi a lungo. Lasciatelo dormire il più possibile per riorganizzare per bene l’orologio biologico e adattarsi ai nuovi ritmi della bella stagione. (altro…)